Anglotedesco

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martedì 22 agosto 2017

La scarsa eticità dell'industria farmaceutica



Esagerando in certi atteggiamenti che di etico non hanno nulla,le industrie farmaceutiche hanno gettato al vento quell'aureola di sacralità che le circondava.Da tempo altro non sono che aziende industriali e commerciali come qualunque altra,e, come qualunque altra ,mirano a fare lucro ,cosa assolutamente ineccepibile.Quando,però il lucro viene dalla salute, una certa delicatezza,per non dire altro,dovrebbe essere d'obbligo.I fatti dicono, invece, che disturbi fisici di piccola o nessuna portata sono trasformati in problemi medici da affrontare con poderose (e costose) armi spiantate,e che sono proposti,in maniera che a volte trascende nella vera e propria intimidazione ricattatoria come quella messa in atto nei confronti dei genitori  di neonati ,mezzi preventivi e terapeutici esaltandone le proprietà benefiche e facendone i rischi.
Ormai celeberrima l'intervista del 1976 rilasciata alla rivista "Fortune" da Henry Gadsen,il direttore del gigante farmaceutica Merck ,poco prima di andarsene in pensione. Gadsen si lamentava del fatto che si producessero medicinali solo per i malati (eravamo nel 1976) quando il suo sogno era trattare farmacologicamemte anche i sani,acquisendo ,cosi, il mondo intero come cliente potenziale.Il 2 settembre 2009 il New York Times pubblicò in prima pagina un articolo in cui raccontava di come alcune industrie farmaceutiche che stessero lavorando sul cancro ,malattia fino a quel momento largamente ignorata,per cavare quattrini a chi di cancro stava morendo.Disse testualmente:" Recenti scoperte scientifiche hanno suggerito nuovi obiettivi da attaccare da parte dei ricercatori nel settore dei farmaci anticancro.E mentre le industrie farmaceutiche vedono diminuire i profitti da colonne portanti come il Lipitor ,i prezzi alti che possono arrivare dai farmaci anticancro sono diventati un'attrazione irresistibile".
Non si può nascondere come la stragrande maggioranza dei medici impegnati nei tipi di ricerche di cui sopra e, in verità,nella grandissima maggioranza delle ricerche in campo medico  sia in evidente conflitto d'interessi,ricevendo i finanziamenti proprio dalle industrie farmaceutiche.In poche parole,se si vuole continuare a mantenere un laboratorio,se si vuole continuare ad andare a congressi  (con qualche svago ammesso),se si vuole continuare a pubblicare articoli ,se su vuole fare carriera,non si deve scontentare chi ci mette i quattrini.
È altrettanto un fatto che l'arrivo di un farmaco è preparato con tecniche  di mercato del tutto  identiche a quelle di qualunque altro prodotto e che i medici  dal cui ambulatori si esce con una ricetta fatte di tante.voci sono i piu coccolati da chi può aiutarli sia economicamente sia in termini di una visibilità che porta a fare a carriera e,come effetto collaterale,denaro.
Insomma,tanti malati o presunti tali uguale a tanti quattrini e,rapidamente il sogno di Gadsen si sta avverando.

Da VACCINI SI O NO? -Stefano Montanari e Antonietta Gatti (Macro Edizioni)

lunedì 21 agosto 2017

Versare 8.000 euro ad una cooperativa per guadagnare 150 euro al mese...



Ennesimo esempio che dimostra che l'Italia è il paese piu ipocrita del mondo, una Costituzione bella  sulla carta ma irrealizzabile. ovrebbe garantire dignità al lavoratore e invece tutti i giorni saltano fuori storie come queste.E la gente cosa fa? Invece di unirsi accetta questi lavori ,la schiavitù e poi si lamenta.APATIA


Pagare per lavorare.Oltre 8.000 euro da versare al datore di lavoro per riceverne 150 al mese. La vicenda risale al 2016 ma ha prodotto i suoi sconcertanti effetti soltanto poche settimane fa,quando è approdata al Servizio vertenze legali dalla Camera del lavoro di Milano.Una donna di 52 anni ,con la necessità di integrare un reddito familiare tutt'altro che pingue,in maggio trova lavoro presso la Cooperativa Morelli:dovrà occuparsi delle pulizie in una boutique in via della Spiga.Si tratta soltanto di sette ore alla settimana,quanto basta per mettere insieme poco piu di 150 euro al mese.Meglio di niente,e poi lascia tempo libero per cercare qualcos'altro. Cosi  la signora accetta,anzi firma un contratto,addirittura un'assunzione a tempo indeterminato.
Il rapporto di lavoro,però,si interrompe dopo sei mesi,in ottobre 2016,alla scadenza dell'appalto per le pulizie nella boutique.Ma è soltanto nel luglio scorso che la signora riceve la sorpresa:una lettera formale della cooperativa che le ricorda,anzi le sollecita il saldo  della "quota sociale" ,sottoscritta ,ricorda la lettera ,all'atto dell'assunzione: 8.250 euro..A riprova della correttezza formale dell'operazione,la cooperativa precisa anche che, per effetto di una riduzione del capitale sociale,la somma  si è nel frattempo ridotta a 6.904.66 euro,che,al fine di agevolare il versamento potranno essere versati a rate,previa però formale richiesta indirizzata al consiglio di amministrazione.E nell'ultimo paragrafo il monito: la signora dovrà fare positivo riscontro entro 15 giorni altrimenti  la società alla via giudiziaria con aggravio di costi a suo carico.

Da Il Corriere della sera del 21 agosto 2017.Giampiero Rossi.

domenica 20 agosto 2017

I bunkers sotterranei degli uomini di Silicon Valley e Wall Street

Risultati immagini per steve huffman


Steve Huffman, cofondatore e amministratore delegato di Reddit,un sito di notizie e intrattenimento che vale seicento milioni di dollari,è stato miope fino al novembre del 2015,quando ha deciso di sottoporsi a un intervento con il laser.Non lo ha fatto per comodità o per una questione estetica,ma per un motivo di cui di solito non parla: con una vista migliore spera di avere piu probabilità di sopravvivere a una catastrofe naturale o causata dagli esseri umani."Se finisse il mondo, o anche se solo scopiasse una grave crisi,mettersi  le lenti a contatto sarebbe una grande rottura di palle",mi ha detto."E io,senza quelle,sono fottuto.Huffman,che ha 33 anni e vive a San Francisco ,ha grandi occhi azzurri, folti capelli biondi sabbia e un'aria d'irriquieta curiosità.Quando frequentava l'università della Virginia gli piaceva partecipate alle gare di ballo e hackerare per scherzo il sito del suo  compagno di stanza. Quello  che gli fa paura non è un pericolo specifico,un terremoto causato dalla figlia di Sant'Andrea , una pandemia o una bomba atomica.Piuttosto  è spaventato dalle conseguenze di un "momentaneo collasso del governo e delle istituzioni", per usare le sue parole." Ho due motociclette,un pò di armi,munizioni,roba da mangiare.Immagino che potrei stare  al sicuro in casa mia per un bel po di tempo".
Il survivalismo ,l'addestramento alla sopravvivenza in vista del crollo della civiltà,evoca immagini precise: persone che vivono nel boschi e portano capelli di stagnola, folle isteriche,predicatori religiosi che annunciano la fine del mondo. Ma negli ultimi anni è arrivato anche a New York e nella Silicon Valley,tra manager delle aziende tecnologie ,gestori di fondi d'investimento e altri rappresentanti dell'èlite economica nella primavera del 2016,mentre la campagna elettorale per le presidenziali statunitensi rivelava le divisioni che sempre  il piu avvelenato l'America ,Antonio Garcia Martinez ,un ex manager di Facebook  di 40 anni che vive a San Francisco, ha comprato due ettari di terreno boscoso su un'isola  del Pacifico nordoccidentale e ci ha portato generatori pannelli solari e tante munizioni "quando la società perde di vista i suoi miti fondativi, sprofonda   nel caos,afferma  Garcia,che ha scritto Chaos Monkeys,un caustico racconto dei suoi anni nella Silicon Valley.Garcia voleva un rifugio lontano dalle che un uomo da solo posa in qualche modo resistere  alle folle scatenate",dice."ma non è così,ci vuole una milizia.Servono moltissime cose per sopravvivere all'apocalisse".Quando ho cominciato a parlare ai suoi colleghi del suo "piccolo progetto" anche loro  "sono usciti allo scoperto" e gli hanno raccontato di come ci stavano preparando."Chi vuole conosce bene il Paese capisce che in questo momento stiamo camminando sull'orlo del baratro.
Nei loro gruppi su Facebook ,ricchi survivalisti si scambiano consigli su maschere antigas,bunker e posti dove si può mettere al sicuro dagli effetti del cambiamento climatico.Uno di loro,che dirige un fondo d'investimento,mi dice " ho un elicottero con il motore sempre acceso,e ho un bunker sotteraneo con un sistema di filtraggio dell'aria.Dice che questi preparativi probabilmente lo collocano nella fascia piu "estrema" dei survivalisti".Ma aggiunge: "molti dei miei amici stanno comprando armi,motociclette e monete d'oro.Ormai non è piu una cosa insolita".
Tim Chang,che ha 44 anni e dirige il fondo d'investimento Mayfield,racconta: "nella Silicon Valley siamo in tanti.Ci troviamo a cena per parlare di finanza e di come stanno preparando.Le idee sono tante,dall'acquisto di Bitcoin e criptovalute alla possibilità di ottenere un secondo passaporto  o di comprare case vacanze in paesi che potrebbero essere rifugi sicuri.Sarò sincero: sto investendo nel settore immobiliare per  assicurarmi una rendita,ma anche per avere posti alternativi dove andare".Lui e la moglie,che lavora nel settore della tecnologia hanno le valige pronte per sè e per la figlia di 4 anni."Immagino sempre  scene di terrore",dice Chiang "se per caso scopiasse una guerra civile o ci fosse un gigantesco terremoto che spacca in due la California,vogliamo essere pronti".

Quando Marvin Liao,un ex dirigente di Yahoo che oggi è socio del fondo d'investimento 500 start up,ha cominciato a pensare a come prepararsi,ha deciso che le due riserve di acqua e viveri non erano sufficienti."E se qualcuno me le portasse via? Si è chiesto.Dice che non ha pistole e fucili,ma ha altre armi,e per proteggere la figlia e la moglie ha imparato a tirare con l'arco.
Per qualcuno è solo un gioco della "confraternita dei programmatori",una sorta di film di fantascienza nel mondo reale; per altri, come Huffman,è una preoccupazione che viene da lontano."tutto è cominciato quando ho visto il film Deep Impact,spiega.Nel film, uscito nel 1988,una cometa sta per schiantarsi nell'oceano atlantico e tutti devono salvarsi dallo tsunami che ne seguirà.Tutti cercano di andarsene e rimangono bloccati nel traffico.Si da il caso che passano su quel tratto di strada pensavo: devo procurarmi  una motocicletta perchè altrimenti sono fregato".
Huffman dice che in caso di catastrofe cercherebbe di formare una comunità:"stare con gli altri è la cosa migliore.Ho anche la convinzione un pò egocentrica di essere un buon leader.Probabilmente al momento buono sarei io il capo,comunque non uno schiavo".Da qualche anno è sempre piu preoccupato dell'instabilità politica degli Stati Uniti e dal rischio di gravi disordini."Se crollassero le istituzioni,la gente perderebbe la bussola,temo".Nei blog dei sovranisti questa situazione viene chiamata without rule of law ,cioè la "fine dello stato di diritto".Huffman è ormai convinto che la società si regga su un consenso molto fragile: "confidiamo nel fatto che il nostro paese funzioni,che abbiano una moneta forte, che la transizione  dei poteri avvenga in modo pacifico.Siamo convinti che tutte queste cose che ci stanno a cuore funzionino perchè ci crediamo.Penso che abbiamo una buona capacità di resistenza,ne abbiamo passate tante,e sicuramente tante ne passeremo ancora".
Mentre trasformava Reddit in uno dei siti piu visitati del mondo,Huffman si è reso conto che la tecnologia modifica i rapporti tra le persone,in meglio o in peggio.Ha visto come i social network possono ingigantire le paure della gente.E' piu facile farsi prendere dal panico quando si è tutti insieme",dice,sottolineando che "internet rende piu facile questo stare insieme",ma avverte anche le persone dei possibili rischi.Molto prima che la crisi economica finisse sulle pagine dei giornali,i primi sintomi apparvero  nei commenti degli utenti di Reddit."Le persone cominciano a parlare dei mutui.Erano preoccupate per i debiti degli studenti.Per i debiti in generale.Molti dicevano: "E' troppo bello per essere vero.C'è qualcosa che non mi convince", racconta Huffman,e aggiunge:"Forse in quei commenti c'era anche qualche falso allarme,ma in generale erano un buon termometro del sentimento popolare.Se questo edificio basato sulla fiducia sta per crollare,vedremo le prime crepe sui social network".
Come è possibile che la paura dell'apocalisse sia nata proprio nella Silicon Valley,un posto che è diventato il simbolo, quasi lo stereotipo,dell'incrollabile fiducia nella capacità dell'uomo di cambiare il mondo in meglio? In realtà i due impulsi non sono così in contraddizione tra loro.
La tecnologia premia la capacità d'immaginare futuri completamente diversi, spiega Roy Bahat ,che dirige la Bloomberg Beta,un fondo d'investimento  di San Francesco."Quando lo fai,di solito proietti le tue fantasie all'infinito e questo ti porta a concepire utopie e distopie", può ispirare idee estremamente ottimistiche ,i tentativi di congelare i cadaveri nella speranza che un giorno la scienza li possa resuscitare oppure scenari catastrofici.Chang,l'investitore che ha le valigie sempre pronte,mi ha detto:"In questo momento oscillo tra l'ottimismo e il terrore puro".
Negli ultimi il survivalismo è entrato nella cultura di massa.Nel 2012 il canale del National Geographic ha lanciato Doomsday preppers,un reality show su un gruppo di persone che si preparano alla fine del mondo.La prima puntata  è stata vista da piu di 4 milioni  di telespettatori e, alla fine della prima stagione,era il programma piu popolare della storia del canale tv.Da un sondaggio commissionato sempre dal National Geographic è emerso che il 40% degli statunitensi è convinto che accumulare provviste o costruirsi un rifugio a prova di bomba sia un investimento migliore che accantonare fondi per la pensione.

EVAN OSNOS -The New Yorker



venerdì 18 agosto 2017

JOBY WARRICK"Le forze del Califfato si spostano dall'Iraq"



Stamattina ho letto quasi tutti i quotidiani e come sempre non mi aspettavo granchè.Niente di nuovo.
Nessuno ha voluto rischiare ,tutti la stessa opinione.
Questi attentati li organizza la CIA, quella stessa CIA che qualche mese fa ha avvisato Barcellona che con molte probabilità ci sarebbe stato un attentato proprio in quel posto.Tanto per cambiare il responsabile era già noto alle forze dell'ordine ma nessuno l'ha tenuto d'occhio anzi, gli hanno permesso di noleggiare un furgoncino.
E poi :come mai Grecia, Italia e Portogallo non subiscono attentati? Perchè la loro polizia è piu brava? Ma per carità...non siamo stati capaci di catturare Igor a Budrio...

"L'Isis al momento sta impegnando molte forze per difendere i possedimenti residuali del "Califfato" in Siria e Iraq.Non è solo una questione di vendetta per le ultime ,devastanti sconfitte militari sul campo,come avvenuto a Mosul.Una volta morto il Califfato ,lo Stato Islamico concentrerà tutte le sue forze per compiere attacchi in Europa.E diventerà dunque una vera internazionale del terrore".

"La Spagna è un obiettivo da diverso tempo.Ma di recente lo Stato Islamico l'ha citata molto spesso nei suoi materiali di propaganda,nelle ultime settimane soprattutto sulla chat Telegram:per l'impegno in Iraq,ma anche nell'ambito  del sogno del Califfato e del mito di Al Andalus,il nome che i musulmani diedero alla penisola iberica quando la conquistarono nel VIII secolo"

"Il metodo del camion sulla folla è quello piu usato dall'Isis perché è il piu facile da realizzare,soprattutto in questo momento in cui lo Stato islamico è in grossa difficoltà.Proprio a metà luglio ,i jihadisti hanno condiviso nei loro canali Internet ,istruzioni estremamente precise su come compiere un attacco con un camion o un furgone,molto piu dettagliate che in passato.Le nostre fonti di intelligence ci dicono che i jihadisti pensano anche a attacchi chimici,ma ora non hanno le risorse per compierli"'

"Oggi il rischio del ritorno dei foreign fighter da Siria e Iraq è piu basso che in passato :da sei mesi le intelligence europee collaborano molto di piu tra loro e questo ha chiuso tante notte.Ma allo stesso tempo è molto probabile che ci siano diverse cellule dormienti,in Spagna e in Europa che stanno aspettando il momento buono per attaccare"

Da La Repubblica del 18 agosto 2017- Antonella Guerrera

giovedì 17 agosto 2017

Tra disoccupati e lavoratori schiavi, in Italia si arriva al 30%



Giusto pubblicare questi dati perchè chi lavora da schiavo non vive bene e non si può permettere una vita tranquilla.Questa è la società neoliberista in cui viviamo.
Poi mettiamoci anche il rincoglionimento dell'italiano negli ultimi 30-35 anni cresciuto a pane e spazzatura che considera essenziali scemenze come l'andare in vacanza, al ristorante quasi tutti i sabati e il calcio.

Fra due anni, Mario Draghi terminerà il suo mandato alla Bce lasciando al suo successore un bel patrimonio di frasi celebri.Tutti ricordano  Whatever it takes,e per un'ottima ragione;affermando il 26 luglio 2012 la volontà della Bce di intervenire sui mercati a qualunque costo,Draghi invertì la tendenza dello spread,che stava crescendo nonostante l'Italia fosse stata "salvata" da Monti  per decreto nel dicembre 2011.
Bastò la parola.Poi,col tempo,non bastò piu.Il 22 gennaio 2015,Draghi annunciò che sarebbero partito il quantitative easing (QE),l'incubo degli economisti rigorosi:60 miliardi di euro sarebbero stati messi in circolo ogni mese in cambio di titoli detenuti dalle banche.Il decollo dell'inflazione,che Draghi auspicava e i rigorosi temevano,non ci fu (lo avevamo anticipato su queste colonne il 31 dicembre 2014),tant'è che il QE pare sia destinato a continuare.

Al posto dell'inflazione ,abbiamo avuto un'altra frase celebre:"Ci sono forze che congiurano a tener bassa l'inflazione (Francoforte,4 febbraio 2016).Spiazzati dall'elegante scelta lessicale,i beceri social media cianciarono di un Draghi complottista.Fu un peccato,perchè cosi si perse il senso epocale di quella affermazione:Draghi confessava che la moneta non causa i prezzi.Restava da capire cosa li causasse.In fondo le cose stavano andando meglio, ci veniva detto ,l'economa riparte,la disoccupazione scende.Hai visto la Spagna? Hai visto l'Irlanda? Ma allora perchè nonostante questi miracoli i prezzi languono?
Finalmente,nel maggio scorso, è arrivato l'ennesimo "contrordine compagni!": nel Bollettino n.3 dell'11 maggio 2017,la Bce ci informa che la disoccupazione nell'Eurozona non è bassa,tutt'altro! I dati ufficiali la sottostimano: tenendo conto non solo dei disoccupati (persone che cercano lavoro) ,ma anche  degli scoraggiati (persone che non cercano piu lavoro  ma vorrebbero un lavoro a tempo pieno ma hanno ottenuto solo un part time),la disoccupazione media dell'Eurozona passerebbe dal 9,5% al 18%.E che c'entra questa storia con l'inflazione? Il fatto è che:"Le risorse inutilizzate gravano sulla dinamica dei prezzi e dei salari".Tradotto: i prezzi non dipendono da questa moneta si stampa  (come dicono  neoliberisti), ma dalla disoccupazione (come dicono i keynesiani). Se fuori dalla porta c'è un esercito di persone disposte a lavorare a meno,sarà difficile spuntare un salario dignitoso.Con salari bassi l'imprenditore prima è contento,perchè abbassa i prezzi e paga poco il lavoratore ,e poi chiude,perchè smette di fatturare:se i lavoratori non hanno soldi in tasca,chi compra i beni prodotti (nonostante i prezzi bassi)?
Si chiama "crisi di domanda interna" ,e non si risolve quando lo Stato "stampa" moneta ma quando la spende per investimenti (per esempio ricostruendo nelle zone terremotate).Quest'ultima cosa non si può fare,perchè l'Europa si oppone:c'è il pareggio di bilancio e poi aiutare gli imprenditori terremotati è violare la concorrenza!
Intanto,Draghi stampa... Vi chiederete:quella che la disoccupazione ufficiale è sottostimata è una novità?  Assolutamente no. Negli Stati Uniti,per esempio,vengono pubblicate da tempo 6 misure del tasso di disoccupazione,l'ultima delle quali,U6,tiene conto di scoraggiati e sottoccupati.I dati che vedete sono stati ottenuti con calcoli analoghi.Per una volta abbiamo la triste soddisfazione di arrivare primi;nel 2016 il nostro U6 è, se pure di poco,superiore perfino a quello della Grecia, e questo per la fortissima incidenza di scoraggiati.Si spiega così l'avanzata del cosidetto populismo ,e la batosta del Pd alle ultime elezioni.

da IL FATTO QUOTIDIANO del 17 agosto 2017.Articolo (non completo) di Alberto Bagnai



mercoledì 16 agosto 2017

Come la finanza ha instupidito il 95% degli esseri umani



Le tre ossessioni degli americani e purtroppo dopo il 1989 anche degli europei,tecnologia,fitness e finanza,hanno potuto finalmente convergere in un'unica app, FitCoin,che consente agli utenti di monetizzare i loro allenamenti in palestra.Il meccanismo è semplice:integrandosi con dispositivi indossabili che tracciano le nostre piu banali attività quotidiane,l'applicazione converte il battito cardiaco in maniera digitale.I fondatori di FitCoin sperano che,proprio come il fratello maggiore Bitcoin,questa valuta possa essere impiegata per acquistare prodotti dedicati da partner come Adidas e permettere di alleggerire i premi delle.assicurazioni.
FitCoin è ovviamente esposta al rischio di fallimento,ma il principio su cui si basa è comunque indicativo di una piu ampia trasformazione della vita sociale in un'epoca ,come la nostra,di connessione permanente e mercificazione istantanea:ciò che prima veniva fatto per piacere o puro e semplice conformismo alle norme sociali ora è saldamente veicolato da una logica di mercato.La spinta precedente non scompare ,ma diventa secondaria rispetto all'incentivo economico.
La capacità di misurare tutte le nostre attività da remoto sta creando nuove opportunità di speculazione,dato che ora chiunque,dalle compagnie assicurative ai governi,può inventarsi astuti stratagemmi per capire il prezioso comportamento di un consumatore che insegue la prospettiva di soldi facili.Il risultato è che perfino le piu banali attività quotidiane ormai vengono ricondotte ai mercati finanziari globali: alla fine scambieremo derivati che collegano il diritto di ricevere servizi medici specifici alla nostra condizione fisica.Ecco come il fitness e la salute sono stati gradualmente inglobati nel regno del denaro e della finanza.
In un'epoca in cui valori come la solidarietà,l'uguaglianza e la diversità sono sotto costante attacco,la capacità di includere piu informazioni nel nostro processo decisionale sta solo peggiorando le cose.L'ignoranza può in realtà essere una benedizione,specialmente se sulla sponda della conoscenza ci attende l'imperativo dell'efficienza,della competitività e del reddito.In assenza di altri progetti radicali capaci di sfidare lo status quo,l'ignoranza,o meglio,una consapevole volontà di non sapere,è un potente antidoto contro le spinte a dare ad ogni cosa un prezzo,che stanno trasformando i cittadini in consumatori.
La ragione per cui le favole che ci raccontano gli imprenditori hi-tech americani suonano cosi gradevoli è che presentano sempre la conoscenza come qualcosa di apolitico,che esiste al di là delle lotte tra cittadini e governi,o tra cittadini e aziende.

martedì 15 agosto 2017

LUCIANO VIOLANTE:"Sinistra distante dal popolo"




Violante ha detto sicuramente cose giuste ma andatevi a rileggere le dichiarazioni degli anni passati, erano ben diverse da quelle di oggi.

A SINISTRA E' STATO SOSTITUITO IL MIO DELL'OPERAIO CON LA FIGURA DEL MIGRANTE?

L'internazionalismo ,l'attenzione agli ultimi,sono sempre stati valori della sinistra.Il punto è che a volte lo stare da questa parte è dentro un involucro ideologico che non si cura della praticabilità delle scelte che si fanno nè delle conseguenze

SI E' PERSA LA CONSAPEVOLEZZA DI CERTI MECCANISMI SOCIALI?

Nel mondo contemporaneo è in corso una scomposizione e ricomposizione di valori.La sinistra è una categoria ideologica;esistono le sinistre.Ma è tutta la sinistra che ha perso il contatto col popolo.Negli Usa,Trump ha parlato alla maggioranza messa ai margini,mentre la Clinton si preoccupava di ciò che era ben educato dire.A sinistra insomma si è confuso il politicamente corretto con il politicamente praticabile,la politica con l'estetica"

E QUESTO VALE ANCHE PER IL TEMA DELL'IMMIGRAZIONE?

Non esiste un valore assoluto dell'accoglienza.Anche il Papa ha detto di accogliere finchè è possibile.Salvare vite umane e basta ,"accogliere e basta"...va benissimo tutto,ma bisogna vedere bene il contesto generale.Se per esempio viene fuori che le Ong, oggettivamente,anche non per loro volontà,rischiano di essere una catena del traffico,è chiaro che la cosa non va bene".

MA QUESTE SINISTRE SONO PROPRIO INCONCILIABILI TRA LORO?

Il realismo è incompatibile con l'utopia.E l'utopia gioca la partita dell'estremismo ideologico.Un'inutile verginità ,che poi vuol dire sterilità".

PERO' ANCHE ALL'INTERNO DELLO STESSO PD CI SONO STATE TENSIONI ,TRA I MINISTRI MINNITI E DELRIO.

Le differenze di posizioni sono inevitabili.Il vero  problema è trovare un punto di conciliazione,che in quel caso si è trovato.Se avessi dovuto scegliere,io avrei scelto la linea di Minniti,perchè oltre all'accoglienza  è importante definire una politica della partenza.

OLTRE ALL'ADERENZA CON IL POPOLO ,LA SINISTRA HA PERSO ANCHE I SUOI VOTI?

I blocchi sociali di una volta si sono scomposti perchè è cambiato il modo di produrre.Non c'è più l'operaio-massa.La sinistra ,ma non solo,ha difficoltà di raccordo con pezzi della società.Tant'è che oggi uno dei punti di riferimento è il rancore.E questa società vota in prevalenza Movimento 5 Stelle e Lega.Francamente non si può imputare a nessun partito di non avere radicamento sociale, ma semplicemente perchè  non si sa dove mettere le radici ,in questo mondo frammentato"

C'E' STATA UNA MUTAZIONE CULTURALE DELLA SINISTRA?

A mio avviso il punto di partenza è la caduta del muro di Berlino.Il problema di fondo che si sono poste le forze di sinistra allora è stato cercare di capire quale fosse il capitalismo buono e quale quello cattivo.Tutto questo sforzo ha comportato un allontanamento dai grande problemi sociali tipici della sinistra".

da QUOTIDIANO NAZIONE del 14 agosto 2017-Intervista a Luciano Violante di Giorgio Caccamo