Anglotedesco

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martedì 14 febbraio 2012

Le condizioni di lavoro degli operai cinesi (1 parte)

fabbriche cinesi ipad


 


Questo è l'ennesimo articolo che risponde ai tanti tifosi della Cina e del loro sviluppo.Difficilmente però questi signori ti fanno notare in che condizioni vivono gli operai cinesi: orari massacranti, nessun rispetto per la salute, per l'igiene, l'importante sono i profitti.
Si parla tanto della bellezza e della comodità dell'iPhone ma pochissimo di chi lo fa.La Cina ha la propria moneta? Sinceramente me ne frega poco se poi gli operai sono ridotti in questo modo.


I COSTI UMANI DI UN iPAD


Da l'Internazionale numero 934. Charles Duhigg e David Barboza,The New York Times


Negli ultimi dieci anni la Apple è diventata una delle aziende piu potenti e ricche del mondo anche grazie alle sue fabbriche sparse in tutto il pianeta.Le imprese hightech,ma anche quelle di altri settori dell'industria statunitense,introducono innovazioni a un ritmo senza precedenti nella storia moderna.Secondo i dipendenti delle fabbriche e in base ad alcuni documenti pubblicati dalle stesse aziende,però,spesso gli operai che assemblano iPhone, iPad e altri prodotti simili lavorano in condizioni durissime.I problemi vanno dall'inospitalità degli ambienti di lavoro alle pericolose condizioni di sicurezza.I dipendenti lavorano troppo,in alcuni casi sette giorni alla settimana,e vivono in dormitoi affollati.Alcuni raccontano che stando in piedi per tutto quel tempo le loro gambe si gonfiano al punto che hanno difficoltà a camminare.I fornitori della Apple assumono anche minorenni.Secondo i rapporti di organizzazioni che in Cina sono considerate affidabili e indipendenti, queste aziende non rispettano le norme per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e falsificano i documenti.
Ma la cosa piu preoccupante,dicono queste organizzazioni,è che alcune aziende non si curano minimamente della salute dei lavoratori.Due anni fa 137 dipendenti di un fornitore cinese della Apple si sono ammalati a causa di una sostanza chimica tossica usata per pulire gli schermi degli iPhone.L'anno scorso,nel giro di sette mesi, due esplosioni nelle fabbriche dell'iPad,compresa quella di Chengdu,hanno provocato quattro morti e 77 feriti.
Prima degli incidenti,aggiunge l'organizzazione cinese che ha pubblicato lo studio,la Apple era stata avvertita delle pericolose condizioni di lavoro nell'impianto di Chengdu."Se era stata informata e non ha fatto niente,il suo comportamento è da condannare",ha dichiarato Nicholas Ashford,ex presidente della National advisory commitee on occupational safety and health,un organismo di consulenza per la salute e la sicurezza sul lavoro che collabora con il dipartimento del loro degli Stati Uniti. "Ma quello che è ritenuto moralmente inaccettabile in un paese,spesso è considerato normale in un altro,e le aziende ne approfittano".La Apple non è l'unica azienda hight-tech che si serve di fornitori senza troppi scrupoli.Condizioni di lavoro pessime sono state registrate anche in alcuni impianti che fabbricano prodotti per Dell, Hewlett-Packard,Lenovo , Motorola, Nokia, Sony, Toshiba e molte altre aziende.
Il 24 gennaio la Apple ha dichiarato che l'ultimo trimestre del 2011 è stato uno dei piu redditizi della sua storia,e di quella di qualsiasi impresa statunitense,con un utile di 13,06 miliardi di dollari e un fatturato di 46,3 miliardi (il giorno dopo è diventata la piu grande azienda del mondo per valore di borsa,superando il gruppo petrolifero Exxon).Le vendite sarebbero state anche maggiori se le fabbriche all'estero fossero state in grado di produrre di piu.
Anche i dirigenti di altre aziende denunciano tensioni interne simili.Questo sistema non sarà perfetto,dicono, ma una sua riforma rallenterebbe il ritmo dell'innovazione.I consumatori vogliono nuovi prodotti elettronici ogni anno."Sapevamo da 4 anni che in alcune fabbriche le condizioni di lavoro erano disumane,ma non abbiamo fatto nulla,ha dichiarato un ex dirigente della Apple,che,come altri,ha chiesto di restare anonimo."Per noi il sistema funziona bene così.I fornitori cambierebbero tutto anche domani,se la Apple gli dicesse che non hanno altra scelta.Se metà degli iPhone funzionasse male,pensate che l'azienda avrebbe chiuso un occhio per 4 anni?

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