Anglotedesco

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martedì 3 aprile 2012

MARINE LE PEN:quella mondializzazione amata dalla sinistra internazionalista-1

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Ho acquistato questo libro perchè questa donna mi incuriosisce molto, il suo partito di estrema destra è tra il 16-18 %,in Italia è impensabile che Forza Nuova raggiunga una percentuale del genere.
Non sopporto l'arroganza e la prepotenza della destra ma detesto anche l'ipocrisia della sinistra.Prendiamo il capitolo immigrazione.
Solo  quelli che non hanno una visione neautrale del mondo ,fanno fatica a capire il patto che c'è tra i sionisti e le sinistre europee. Provocano crisi e guerra e li mandano qui grazie all'insistenza della sinistra.In realtà gli interessa solo il voto,la solidarietà non c'entra nulla ed è per questo che gli stranieri non devono farsi prendere in giro, anche perchè ,differenza della destra, per me le razze sono tutte uguali.Nell'Unione europea  22 governi su 27 sono di centrodestra,e dunque serve il loro voto, bisogna farli diventare europei il prima possibile.


Penso che chiunque voglia vivere bene a casa sua e non dover fare giorni e giorni ammucchiati su un barcone,sotto il sole.Con quello che spendono i paesi europei per mantenerli, in Africa costruisci case, scuole,ospedali e acqua potabile.Questo però dalla sinistra non lo sentite.
Ieri ci sono arrivati dei dati preoccupanti sulla disoccupazione.Nonostante tutto aumentano le assunzioni degli extracomunitari.Come mai? Nonostante moltissimi 35-40enni con figli hanno perso il posto di lavoro?
Semplice :se dai ad un africano 500 euro al mese , fa i salti di gioia,non ha mai guadagnato cosi tanto.Smettiamola di dire che sono tutti in regola, ci sono pochissimi controlli (i soliti fannulloni statali) ,ho lavorato in fabbrica e conosco gli ambienti delle piccole-medie aziende.


da CONTROCORRENTE-Marine Le Pen (I Libri del Borghese)



La sinistra,sostituendosi ai cattolico-sociali ha rappresentato per molto tempo una speranza sincera per i piu poveri, i lavoratori, gli operai,tutti quelli che non avevano privilegi, nè di nascita,nè di fortuna.
I grandi principii di uguaglianza sociale,di solidarietà,la difesa delle donne,i valori della Repubblica,la sinistra li ha traditi tutti,tradendo lo stesso popolo che aveva fatto sperare.Voleva elevare l'uomo,ma distruggendo la scuola,ha messo in ginocchio intere generazioni.Rifiutando per pregiudizio il merito,che costituiva e costituisce la grande speranza dei poveri di elevarsi nella scala sociale della società,di fronte ai piu agiati che,grazie alla loro fortuna,avevano altri mezzi per arrivarci,ha finito per affossare la vera uguaglianza delle possibilità:quella assicurata dal lavoro e dal talento.Cancellando un ascensore sociale fantastico,ha lasciato i meno agiati al pianterreno,senza speranza di salire mai.
Sostenendo ciecamente un'immigrazione selvaggia e sbracata,si è fatta complice di quel grande capitale che sulla carta fa finta di combattere.Il grande capitale che dagli anni 70' ha visto nell'avvento di massa di lavoratori non qualificati,un modo fantastico di far pressione al ribasso sul lavoro manuale dei francesi.
La mondializzazione,figlia amata della sinistra internazionalista,ha significato con tutta evidenza la morte della classi popolari.
Il nuovo schiavismo è l'immigrazione,compresa quella che proviene dai paesi dell'Est.Cosa valgono i discorsi e promesse di rivalutazione dei salari,dal momento che lo SMIC francese rappresenta dieci volte il salario che può sperare un polacco e cento o duecento volte piu di quello di un malese o di un cinese? Chi può credere che l'arrivo sul mercato di lavoratori stranieri per i quali lo SMIC è una piccola fortuna possa contribuire all'innalzamento dei salari generali? Chi non riesce a vedere che,continuando così, il salario minimo diventerà un salario massimo?
Come fanno ancora i sindacati a pavoneggiarsi,mentre tradiscono coloro che dovrebbero difendere? Come fanno a non rendersi conto che reclamando ogni giorno privilegi sempre piu esorbitanti,nel nome di un lavoro sempre piu in calo,hanno assassinato a poco a poco i servizi pubblici, e si sono fatti obiettivamente complici delle privatizzazioni,esito naturale della voragine,in fatto di competitività,che finisce per incunearsi tra servizio pubblico e privato?
Chi non vede che in corsica,per esempio,la fine della SNCM (Societè Nationale Corse-Mediterranèe), e quindi la rottura della continuità territoriale,con i licenziamenti che ciò ha comportato,sono stati dovuti alla responsabilità esclusiva dei sindacati e sono stati la conseguenza ineluttabile dei loro eccessi e delle loro promesse,che ha portato come conseguenza 30 milioni di Euro di perdite,dovuti a conflitti sociali alimentati dai sindacati?
Come non rendersi conto che imponendo le 35 ore o la pensione sempre piu in anticipo ,la sinistra ha lasciato un assegno a vuoto ai nostri compatrioti e ha impedito ai volenterosi di lavorare di piu per guadagnare in piu? bel modo di garantire una vita migliore ai figli degli operai.
La sinistra è diventata di fatto il difensore d'ufficio dei benestanti,di quelli che possono mandare i figli nelle scuole private,e pertanto sfuggire ai danni della massificazione e del livellamento verso il basso;è diventata anche il difensore d'ufficio di quelli che possono sfuggire a un fisco confiscatorio,delocalizzando i loro capitali,mentre i piu sprovveduti sono stati condannati a restare.

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