Anglotedesco

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domenica 13 maggio 2012

Quando Roy Keane passò al Man Unitede e fece incazzare Kenny Dalglish


                                                                                

Questo libro lo acquistai una decina di anni fa, ero piu appassionato di calcio di ora e non potevo farmi sfuggire l'autobiografia di Roy Keane ,uno dei "duri" del calcio mondiale ma anche trascinatore come pochi.Una delle tante partite che mi viene in mente è la semifinale di ritorno a Torino contro la Juventus di Carlo Ancelotti.Pronti e via e la Juve è in vantaggio per 2-0, sembrava tutto finito ma lo stesso Keane con un colpo di testa riaprì la partita e diede una carica incredibile al resto della squadra per la clamorosa rimonta. Nel pezzo che pubblico oggi tratta il suo passaggio dal Nottingham Forest al Manchester United nonostante prima si promise al Blackburn Rovers di Kenny Dalglish.La grande ex ala del Liverpool e della nazionale scozzese arriverà ad insultarlo e minacciarlo ma senza ottenere nulla.Keane avrà una carriera straordinaria vincendo tutto con il Manchester United.Dalglish merita rispetto perchè vincere un titolo col Blackburn (stagione 94-95,me la ricordo come se fosse ieri) non è facile ma adesso sta dimostrando che non è da grande squadra.Il Liverpool quest'anno è stato inguardabile, non parteciperà neanche alla Champions League ,con Carlo Ancelotti in panchina sarebbe stato piu competitivo.



da L'AUTOBIOGRAFIA DI ROY KEANE (Libreria dello Sport)


Franck Clark era stato scelto per succedere a Brian Clough.Clark era un ex giocatore del Forest.Quando tornai dagli impegni con la nazionale andai a incontrare.Lo assicurai che,nonostante la natura del mio contratto,mi sarei impegnato al massimo per il club finchè fossi rimasto li.Clark mi disse che capiva la mia posizione.Senza dire molto, mi diede l'impressione che,se un club di Premier League fosse stato pronto a pagare il giusto, il Forest non avrebbe fatto obiezioni a lasciarmi andare.Avevamo un accordo.Pensai.Adesso toccava al Blackburn. Kenny Dalglish si mosse rapidamente.Dopo un pò di contrattazioni,si arrivò ad un accordo da 4 milioni.Mi venne dato il permesso di parlare con il Blackburn.Brendan Batson della PFA mi accompagnò all'incontro.Avevo diritto a 600.000 sterline dal Forest in base al nuovo contratto con loro.La parte piu importante nella mia discussione con il Blackburn erano i salari. Nel tardo pomeriggio di venerdi giungemmo ad un accordo definitivo.Dalglish era una figura gigantesca nel calcio.Un grande giocatore che aveva avuto successo anche come manager al Liverpool.Jack Walker aveva promesso un libretto d'assegni in bianco a Dalglish perchè costruisse una squadra in grado di vincere la Premier League.Dalglish mi assicurò che se avessi firmato,avrei fatto parte di una squadra che avrebbe vinto qualche trofeo. La sua intelligenza brillante e la sua personalità molto "cool" mi avevano impressionato.Accordatici sui termini,ero pronto a firmare il contratto.Ma quando Dalglish chiamò Ewood Park,lo staff se ne era già andato via per il weekend.Non preoccuparti,disse,potrai firmare lunedi.Ci stringemmo la mano.Tornai a Cork per il weekend.Il sabato le news sul mio trasferimento al Blackburn riempivano i giornali.Il costo del cartellino era un nuovo record in Gran Bretagna.La mia vita era cambiata in maniera radicale da quando me ne ero andato tre anni prima.Per fortuna la famiglia e gli amici erano rimasti. All'ora di pranzo suonò il telefono.Pat prese la chiamata.Era Alex Ferguson.I miei famigliari erano super tifosi del Manchester United."Roy,è Alex Ferguson", urlò Pat.Pensavo mi stesse prendendo in giro.Mi sbagliavo. "Roy,parla Alex Ferguson".Hai firmato qualcosa?" "No,ma ho dato una stretta di mano per suggellare l'accordo e sono atteso per firmare tutto domani" "Perchè prima di fare qualunque cosa non vieni a Manchester a fare una chiaccherata con me?" "Wow! Il Manchester United,i campioni in carica.Mia mamma, mio papà,Hilary,i miei fratelli erano tutti in piedi nella stanza a fissarmi.Sembrano sotto shock. "Si,ma ho accettato l'accordo", dico a Ferguson" "Non hai firmato nulla.Vieni qui per una chiaccherata". Da quel momento non avrei piu firmato per nessun altro club.Nel profondo del mio cuore non avrei mai potuto rifiutare per la squadra di calcio piu famosa del mondo.Nella mia testa sapevo di dover stare calmo.Non sembrare troppo entusiasta,mi dissi. La mattina seguente,dopo una folle notte in città,volai a Manchester.Alex Ferguson mi venne a prendere all'aereoporto.Andammo a vasa sua.C'era anche Brian Kidd.Dopo il pranzo e una chiaccherata su argomenti vari,Ferguson decise di fare una partita a snooker.Era un buon giocatore.Neanch'io ero malaccio.Ma ritenni prudente lasciarlo vincere. Mi piacque da subito.Per un uomo che faceva il manager del Manchester United, appena laureatosi campione d'Inghilterra,ero un uomo spontaneo,divertente e umano.Era anche evidente che aveva fame di altre coppe. "Roy, il Manchester United dominerà il campionato con te o senza di te.Con te possiamo vincere in Europa",esclamò.era un argomento persuasivo.Stava sfondando una porta aperta.Comunque c'erano alcuni ostacoli da superare prima che io potessi andare allo United. Mi chiese chi mi rappresentava.Gli dissi la PFA.Suggerì che non discutessimo i termini del contratto in quel momento."Lascia fare a me",mi assicurò.Ci accordammo sul fatto che avrei dovuto sedermi tranquillo e attendere che il Forest e lo United si mettessero d'accordo.Non sarebbe stato facile,sottolineò Ferguson,ma, mi assicurò,si sarebbe occupato personalmente che tutto andasse a buon fine. Chiamai Kenny Dalglish per dirgli che avevo cambiato idea sul fatto di andare al Blackburn.Impazzì. "Che cazzo significa?" Gli dissi che avevo parlato con Alex Ferguson. "Ci siamo stretti la mano.Non puoi fare marcia indietro ora",urlò. "Guarda,mi dispiace,davvero",gli dissi,ma devo guardare al mio futuro,ne ho diritto". "Non hai diritto a nulla ad eccezione del fatto di mantenere l'impegno che hai preso con me venerdi". "Mi spiace,se avessi avuto il contratto pronto venerdi avrei firmato". "Nessuno mi può fare una cosa del genere.Nessuno può fare una cosa del genere a Kenny Dalglish.Sei un maledetto bastardo e non te la caverai". Kenny non era piu il tipo "cool" di pochi giorni prima. Poi ricevetti la chiamata di Frank Clark.Clark era,davanti ai media,impegnato a fare qualunque cosa pur di trattenermi,mentre privatamente sapeva che stavo andando bene e il suo compito era cedermi alla cifra piu alta possibile."Che succede Roy?",iniziò. "Ho appena parlato con Kenny Dalglish al telefono e ha detto che tu hai cambiato idea". Confermai che dopo aver parlato con Alex Ferguson avevo cambiato opinione.Clarck aveva ricevuto anche una telefonata da Ferguson.Al contrario del Blackburn,disposto a pagare 4 milioni di sterline,il Manchester United non andava sopra i 3 milioni.Ciò era inaccettabile per il Forest,disse Clark.Così voleva che io firmassi per Dalglish negli interessi del Forest.Gli spiegai che io dovevo fare quello che ritenevo meglio per la mia carriera. Questa spiegazione non servì a nulla con Clark.Disse chiaramente che non mi avrebbe venduto allo United se questi non avessero pareggiato l'offerta del Blackburn.Io insistetti che il Manchester era il club che volevo.Stallo totale.Finchè la situazione non si fosse conclusa sarei rimasto un giocatore del Forest che poi, dopo tutto,era quello che Clark aveva detto ai tifosi! il giorno dopo dovevo partire per le vacanze con Tony Loughlan, Gary Bowyer e Raymond Byrne,tre giovani calciatori con i quali avevo giocato al Forest.Andavo a Cipro per prendere un po di sole.Parlai ancora con Alex Ferguson.Mi assicurò che la scelta spettava a me.Spettava a me decidere in quale club andare a giocare.Se avessi mantenuto i nervi saldi,tutto alla fine si sarebbe risolto.Tenere i nervi saldi voleva dire iniziare la stagione successiva da giocatore del Forest.Decisi di fare come aveva suggerito Ferguson.Andai in vacanza e non ci pensai. La mattina successiva il telefono squillò alle 6.30.Pensavo che fosse successo qualcosa a Cork.Era Kenny Dalglish. "Non te la caverai" iniziò "Il Blackburn Rovers ti citerà in giudizio per ogni penny che hai guadagnato".Fra lui e Alex Ferguson non era mai corso buon sangue,quindi il fatto che proprio Ferguson mi volesse lo seccava terribilmente.Mi insultò.Mi ripetè che nessuno aveva mai "fottuto" Kenny Dalglish e se l'era cavata.Gli dissi che stavo andando in vacanza e il discorso era chiuso per quel che mi riguardava. "Dove stai andando?", mi chiese. "In un posto lontano e soleggiato",risposi. "Ti troveremo e ti citeremo in giudizio",ridisse un'altra volta.Non lo fece.La vacanza con Tony,Gary e Raymond fu splendida.Nessuno a Cipro ci conosceva o si preoccupava di chi eravamo o di chi credavamo di essere.Giorni felici e spensierati.

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