Anglotedesco

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domenica 8 luglio 2012

L'ultima intervista all'ex calciatore Carlo Petrini (2 parte)




Un libro tutto da leggere, ho cominciato con qualche pagina nelle librerie,poi me lo hanno regalato e me lo sto leggendo con calma ed attenzione, come farò con CALCIO e MAFIA piu avanti quando avrò finito questo.Ognuno è libero di fare ciò che vuole ,vi consiglio di leggere questi di libri e non le autobiografie tipo quelle di Alessandro Del Piero dove vogliono spiegare il calcio ai ragazzini nascondendo su come va veramente quel mondo.Il valore di Del Piero non si discute però il suo libro l'ho letto due pagine e poi l'ho rimesso al suo posto.


Purtroppo è l'ultima intervista di Petrini, ci manca uno del genere, spero che prima o poi, qualcuno,magari ex giocatori , allenatori ,dirigenti o anche magazzinieri , abbiano lo stesso coraggio che ha avuto Carlo.

Qualche dato relativo al calcioscommesse in Italia e in Asia:

-In Italia all'anno si registranno scommesse sportive per 4,2 miliardi.Il 92% sul calcio.

-Solo il 30% sono quelle su siti autorizzati

-Il 70% invece è frutto del gioco clandestino.Vuol dire 12 miliardi l'anno.

Alla criminalita organizzata asiatica invece frutta ben 200 miliardi di dollari l'anno.


da PALLONE CRIMINALE (Ponte alle Grazie)

AFFERMAZIONI GRAVI,MA I RISCONTRI?


Non ne ho,a parte naturalmente quello che ho visto con i miei occhi,che allora funzionavano bene.Ma ciò che ho appena detto a voi l'ho scritto anche nei miei libri e l'ho ripetuto,negli anni passati,ad alcuni vostri colleghi.Senza mai ricevere una sola querela per diffamazione.

ANDIAMO AVANTI.DICEVA DEGLI ARRESTI DEL 1980...

Il mattino dopo la Gazzetta dello Sport titolò: "Che tristezza".E' come se quella domenica fosse improvvisamente calata una coltre di sporcizia su uno spettacolo che tutti fino ad allora consideravano pulito,anche se in realtà non lo era del tutto.Oggi è diverso:i tifosi non sono piu tristi,ma nemmeno incazzati.Sono semplicemente rassegnati.Io lo faccio,diciamo,per deformazione professionale,ma ormai tutti vedono un copione dietro a ogni azione di gioco.Guardano il calcio come guarderebbero il wrestling.Fanno ironia su chi ha recitato peggio o meglio.Forse è per questo che preferiscono divano e tv,e non vanno piu allo stadio.

LA SITUAZIONE ODIERNA E' DAVVERO COSI COMPROMESSA?

Non posso dirlo con certezza,ma a vedere certe partite,non soltanto di fine stagione,mi pare che lo schifo sia lo stesso di ieri.Mi aspettavo che prima o poi sarebbe uscito qualcosa di nuovo,di eclatante.Del resto basta aver giocato a calcio qualche volta o parlare con chi lavora in un'agenzia di scommesse,di quelle legali intendo,per capire che certi movimenti non erano normali.O almeno, non avrebbero dovuto esserlo.

LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA C'ENTRA SEMPRE?

Mafia e pallone hanno in comune i miliardi,tanti,e l'omertà ,tantissima.Logico che qualche occasione di scambio tra questi due mondi si trovi.Le partite aggiustate esistono da sempre,qualche calciatore decide di approfittarne,qualcun altro decide di approfittare del calciatore che approfitta.Lo schema,in fondo,è lo stesso di allora.

AI VOSTRI TEMPI, PERO',LA MALAVITA NON SEMBRAVA COINVOLTA IN MODO COSI' IMPONENTE E DIRETTO.

A parte che il totonero era storicamente gestito dalla camorra ed è lei che Cruciani e Trinca si rivolgevano per scommettere,incassare oppure ottenere prestiti quando le cose andavano male,è vero che oggi assistiamo a un salto di qualità.Noi facevamo le collette nello spogliatoio,poi qualcuno andava dagli allibratori con i soldi nascosti nelle cassette della frutta o avvolti nella carta di giornale.Oggi invece leggo di puntate via internet,di bonifici che girano mezzo mondo,di gente che può piazzare milioni di euro,non di lire come facevamo noi,su elementi facilmente manipolabili come un cartellino giallo o un gol iniziale.E' cresciuta l'avidità,è cresciuta la posta in gioco,ma le dinamiche restano quelle.

COM'E' POSSIBILE CHE UN GIOCATORE CHE GUADAGNA MILIONI SI LASCI CORROMPERE DA TRENTA O QUARANTAMILA EURO IN PIU,METTENDO A REPENTAGLIO CARRIERA E RAPPORTI PERSONALI? E COM'E' POSSIBILE CHE CHI CONDUCE UNA VITA AI NOSTRI OCCHI COSI' DORATA E BLINDATA FINISCA PER FARSI AVVICINARE FACILMENTE DA CERTI PERSONAGGI?

I calciatori sono giovani, avidi, mediamente stupidi e quasi sempre abbandonati a sè stessi.Parlo per esperienza diretta,naturalmente.Le squadre che riescono a creare intorno a loro un cordone di sicurezza se la cavano meglio,ma nemmeno loro possono dirsi esenti dai rischi.I criminali, poi, arrivano dappertutto. I mafiosi scalano imprese,manovrano apparati dello Stato,trattano con la politica.Vi pare che possa essere un problema per le loro entrate in uno spogliatoio? Prima ti fanno un favore,poi magari ti invitano a una festa,poi a casa loro, ti trattano bene,e alla fine ti senti quasi obbligato a frequentarli.Esci con loro e ti ritrovi nel meccanismo anche senza averlo premeditato,senza saperlo.

DOMANDA DA UN MILIONE.COME SE NE ESCE?

Cambierei la domanda in "Quando se ne uscirà",visto che certi scandali sono ciclici.
D'ACCORDO.ALLORA QUANDO SE NE USCIRA'?

Quando non si colpirà piu soltanto il Petrini di turno,quando non si farà piu giustizia spettacolo ma prevenzione efficace.Nel 1980,che è stato l'anno di Ustica,della strage alla stazione di Bologna e del crac Italcase,sembrava che gli unici farabutti del Paese fossimo noi.Poi com'è finita? Con qualche condanna lieve, nessuna indagine sul secondo livello e un'amnistia differita che ha cancellato tutto,mentre il circo del calcio continuava a macinare utili.Ve lo ripeto,finirà così anche stavolta.

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