Anglotedesco

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domenica 22 luglio 2012

PALLONE CRIMINALE:l'intervista a Declan Hill (2 parte)



Fra le tante cose interessanti di questo libro anche l'intervista a Declan Hill autore del libro CALCIO E MAFIA che tra qualche giorno mi dovrebbe arrivare e che pubblicherò i pezzi piu interessanti, sopratutto tra il 1 e il 31 agosto quando questo blog sarà in forma ridotta e lo aggiornerò di meno.

Il giornalista canadese Declan Hill è uno dei piu grandi esperti di "calcio criminale" del pianeta, e ci spiega che non solo in Italia ci sono partite truccate e anzi in altre parti del mondo il business è maggiore come in Asia.Non serve chiudere le agenzie di scommesse perchè il gioco clandestino c'è sempre stato,molto prima che in Italia aprissero le Snai, Better ecc ecc,e le quote le decidono loro.Nel nostro paese il problema è sempre il solito:la mancanza di una giustizia seria.Io sento tutti i giorni i politici dare del giustizialista a chi vuole severità, non si può risolvere il problema con la galera ,tutte stronzate, dicono così perchè se il sistema giudiziario funzionasse veramente, molti di loro finirebbero in carcere.Restando nel mondo del calcio, basta guardare come hanno punito (si fa per dire) chi è stato beccato a truccare le partite...

da PALLONE CRIMINALE- Simone Di Meo, Gianluca Ferraris (Ponte delle grazie)

RESTA UN DUBBIO.PERCHE' LA SERIE A? COMBINARE UN MATCH DI LEGA PRO NON DOVREBBE ESSERE PIU FACILE,O MENO RISCHIOSO,RISPETTO A QUELLI DELLE CATEGORIE SUPERIORI?


Non cambia nulla.Non dobbiamo pensare che nelle serie inferiori i giocatori siano piu facilmente corruttibili perchè meno pagati.Le indagini dimostrano che si può truccare qualsiasi partita e corrompere qualsiasi giocatore dai Mondiali ai tornei under 16:è solo questione di prezzo.Certo, esiste un problema che riguarda la visibilità:certi incontri,fatalmente,sono sotto i riflettori.Ma questo favorisce anche le puntate pulite e sincere,che in molti casi consentono agli operatori di coprirsi dal rischio che qualcosa vada storto.Poi conta molto anche la psicologia della folla.

IN CHE SENSO?

Accade quasi sempre che il pubblico,e quello italiano in particolare,tenda a focalizzarsi sui giocatori e sul loro ruolo,in realtà piuttosto limitato.A dirigere davvero le operazioni sono i grandi bookmaker asiatici, legali e illegali,che muovono cifre da capogiro e agiscono nella quasi totale impunità.

COSA RENDE APPETIBILE IL CAMPIONATO ITALIANO PER QUESTI ALLIBRATORI?

Il fascino che il vostro calcio esercita in Estremo Oriente è ovviamente determinante.La popolarità favorisce le puntate,anche quelli locali.In piu,questi lo dicono le statistiche,da voi i risultati scontati,come i pareggi di fine campionato o le partite dove una squadra tecnicamente inferiore,ma con piu "fame",batte quella piu forte ma senza stimoli,sono molto piu diffusi.Molte volte le agenzie regolari non bancano nemmeno questi eventi.E quando nessun operatore legale è piu disposto ad accettare puntate su una certa partita o su un certo risultato, si creano zone grigie molto ampie,che inevitabilmente diventano preda dei bookmaker stranieri.Anche queste sono informazioni che stanno nelle carte,non mi devo inventare nulla.

HA MAI ESPOSTO I SUOI DUBBI A QUALCUNO?

Non faccio altro da tempo.Come giornalista e ricercatore ,lavorare per denunciare queste cose presso gli inquirenti e le federazioni calcistiche non fa esattamente parte del mio mestiere.Ma sono sempre disponibile a spiegare ciò che so a chi indaga:credo che potrei fornire particolari utili a ricostruire quello che voi chiamate il "secondo livello".

DALL'ITALIA NON L'HAI CERCATA NESSUNO?

No.siete voi i primi a telefonarmi.

SE DOMATTINA UNO DEI MAGISTRATI CHE INDAGANO SUL CALCIOSCOMMESSE ITALIANO LA CHIAMASSE PER CHIEDERLE DI AIUTARLO A RICOSTRUIRE IL QUADRO;SAREBBE DISPOSTO A RIPETERGLI QUELLO CHE HA APPENA DETTO A NOI?

Certo.Sono qui.Spesso, come ho detto,abbiamo lavorato sugli stessi nomi e sulle stesse dinamiche.

UNA VOLTA LEI ERA UN TIFOSO PIUTTOSTO CALDO.SEGUE ANCORA IL CALCIO?

No.Dopo l'inchiesta che ho condotto,le mie opinioni sul pallone sono radicalmente cambiate.Mi piacciono ancora l'odore dell'erba bagnata e il cameratismo degli spogliatoi.Ma il professionismo ormai mi lascia del tutto indifferente.Credo che anche voi due,finito il vostro lavoro,non riuscirete piu a guardare questo sport con gli stessi occhi.

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