Anglotedesco

Anglotedesco

martedì 4 settembre 2012

GIOVANNI DOSI:"Bancarotta controllata per uscire dalla crisi" (1 parte)



Tutti i giorni sui giornali e in televisione sull'economia ci raccontano un sacco di cretinate e ci nascondono la verità sul cosa significa perdere la sovranità monetaria e far parte dell'Unione europea.
Cominciamo con il debito pubblico.Il Giappone ce l'ha altissimo ,la Gran Bretagna addirittura sommando il debito pubblico e il debito privato è al 469% del Pil.Come la giudicano le società di rating? AAA,il massimo e nessuna speculazione finanziaria sulla sterlina.L'Italia nel 1994 aveva un tasso di inflazione che era il doppio rispetto adesso e non era  criticata dall'agenzie di rating.Il debito pubblico non è un problema serio e non è oggetto di speculazione se la Banca Centrale di un paese con moneta sovrana può acquistare direttamente i titoli di stato.Quando lo stato ha bisogno di soldi controlla se ci sono investitori privati disposti a comprare quei titoli pubblici a un interesse accettabile.Il debito pubblico può essere soggetto a speculazione finanziaria solo per i paesi con una moneta non loro che sono obbligati a rifinanziarsi solo sul mercato.
E poi la storia che per anni abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi.
Gli speculatori in collaborazione con televisioni e giornali a loro servizio (in Italia La Repubblica in primis) convincono la gente che i problemi non sono loro ma l'egoismo dei cittadini.Tutte balle.Nel giugno 2012 il nostro debito pubblico era di 1972,9 miliardi di euro.Se controlliamo i dati della ricchezza delle famiglie,notiamo che nel 2010 essa ammontava a 8638,1 miliardi di euro, quattro volte superiore al debito dello Stato.Visto che la ricchezza è il risultato dei risparmi, è una grossa cretinata (nonostante tutto il 90% degli italiani ci crede) pensare che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità.In fatto di capacità di risparmio, siamo i primi dei paesi occidentali.
Adesso cercar di trovare le soluzioni giuste, è difficile, ormai la frittata è stata fatta.Bisognerebbe uscire tutti insieme dall'euro e riprenderci la nostra sovranità monetaria.Uscire una alla volta è un suicidio, si troverebbero davanti dei Rottweiler arrabbiati. Dobbiamo unirci contro la Germania.Inutile che la Merkel dica che i mercati sono i nemici dei popoli,è una bugiarda ,gode per questa situazione.

da  LA LIBERTA' del 26/08/2012-Intervista di Donata Meneghelli

La spending rewiew? "Macelleria sociale".La soluzione al debito pubblico italiano? "La bancarotta controllata".E le banche? Nazionaliziamole,almeno temporaneamente.Sarebbe come una bomba atomica ma buona".Che lo chiamino economista critico o alternativo,non ci stupisce,viste le proposte che mette sul piatto.

DOMANDA A BRUCIAPELO:LA CRISI FINIRA'?

Di solito prima o poi finiscono.Purtroppo la reazione all'ultima grossa crisi fu la seconda guerra mondiale.Sembra che si possa rendere accettabile un grosso deficit nelle casse dello Stato, solo se c'è da finanziare una guerra,ma non se c'è da sostenere il welfare.E' interessante notare che nel 37' Roosvelt credeva che la crisi fosse finita e iniziò politiche di rientro del deficit.Gli Usa riprecipitarono nella depressione che finì con il riarmo e l'entrata in guerra.

E OGGI?

Noi italiani ed europei stiamo perseguendo politiche ossessionate dal deficit,senza pensare che ricondurranno un Paese come la Germania nella recessione e ci manterranno l'Italia che della crisi nel 2008,non  ne è mai uscita.

L'ALTERNATIVA ALL'OSSESSIONE?                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

Due.L'alternativa europea è non pensare al deficit e al debito pubblico.Noi al netto degli interessi sul debito (in Italia ammonta a due trilioni) non abbiamo alcun deficit.Quindi fottiamocene del deficit e menotizziamo il debito dei paesi Ue.Ovvero:se non comprano i privati,lo faccia la BCE.Certo dovrebbe mettersi a stampare moneta,come fa la Banca Federale Americana.

MA NON SI PRODURREBBE INFLAZIONE?

Magari:se ci fosse un pò di inflazione,si laverebbe via un pò di debito.Tornando alla Bce:dovrebbe potersi presentare alle aste nazionali dei Titoli di Stato per comprarli direttamente.Ora invece,visto che è contrario allo Statuto,lo fa con una serie di bizantinismi e in modo levantino,andando ad incentivare il mercato secondario e avvantaggiando le banche private.

Nessun commento:

Posta un commento