Anglotedesco

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domenica 14 ottobre 2012

Il caso del neonazista Timothy McVeigh




Cercherò di essere breve perchè Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi parlano di questa storia in tredici pagine e io non ho il tempo per pubblicarle tutte e neanche la metà. Io come ho scritto altre volte, sono a favore delle pena di morte per gli  omicidi volontari, poi per casi del genere la trovo sacrosanta a differenza dei tanti ipocriti che stanno in tutti gli schieramenti politici. Stiamo parlando di 168 morti tra cui 19 bambini. Vorrei vedere se tra i 19 ci fossero stati  i loro figli...
Se vivessi negli Usa l'11 giugno 2001 avrei guardato in diretta l'esecuzione senza fare una piega.
Visto che parliamo di neonazisti,la California è lo stato americano dove ci sono piu gruppi di estremisti (84) seguita da Georgia (65),Florida (55) e Texas (45).


da SCENA DEL CRIMINE- Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi (Oscar Mondadori)

La bocca serrata.Impassibile.Nella fotografia Timothy McVeight porta i capelli corti,indossa pantaloni kaki,pantofole di gomma e una maglietta bianca.E' molto dimagrito negli ultimi mesi.La bocca serrata.E' pronto a morire,ha detto.Ha salutato la famiglia al telefono.Poi ha consumato l'ultimo pasto,due grandi coppe di gelato.
Si sdraia da solo sul lettino della morte del carcere di Terre Haute,nell'Indiana.L'endovena gliela iniettano nella gamba destra.E' composta da nomi solubili nella memoria,nomi inquietanti,Tiopentale sodico, Pancuronio bromuro e Cloruro di potassio.Difficili da ricordare.Il primo viene inettato in dose letale e seda la persona.Il secondo è rilassante,un antispastico.L'ultimo blocca il battito cardiaco.
Dopo qualche minuto Timothy viene dichiarato morto.Il corpo viene immediatamente rimosso dalla camera dell'esecuzione e consegnato ai familiari per la cremazione,come richiesto dal condannato.McVeigh ha lasciato come messaggio di addio la poesia di un poeta inglese dell'Ottocento.La poesia termina così:"Sono il padrone del mio destino,il capitano della mia anima".Ha consegnato il testo scritto a mano da lui stesso,ma non ha detto una sola parola.La bocca serrata.
All'esecuzione hanno assistito una trentina di persone tra parenti delle vittime,giornalisti,e gente scelta da lui stesso.La sua morte è stata seguita anche da circa 250 parenti e amici delle vittime attraverso una tv a circuito chiuso,con tanto di voce fuori campo a commentare e descrivere l'avvenimento.Lo stesso McVeigh ha dichiarato di essere favorevole alla diretta televisiva:"E' stato detto" ha scritto "che tutta Oklahoma è stata vittima della bomba,quindi tutta la città dovrebbe aver diritto di vedere".
Timothy è morto con gli occhi aperti.Ha guardato gli spettatori presenti. E' l'11 giugno 2001.
Non è un  tipo qualunque,Timothy McVeigh.Ha 33 anni,è un reduce,ha combattuto durante la Guerra del Golfo, è un reduce arrabbiato,appartiene a una milizia di estrema destra,è molto arrabbiato,è un neonazista.E'un terrorista.E' l'esecutore materiale dell'attentato del 19 aprile 1995 all'Alfred P. Murrah Federal Building di Oklahoma City,un edificio di uffici governativi.
Quel 19 aprile è una mattina piena di sole.Timothy parcheggia un furgone nello spiazzo di fronte all'entrata dell'edificio.Il furgone è stato affittato,è una vettura vistosamente gialla della Ryder,un'agenzia di noleggio.
Con fare noncurante,Timothy scende dalla cabina e si allontana.Qualche minuto dopo,alle 9.02,una tremenda esplosione fu sussultare il terreno.Il furgone salta in aria divorando un terzo del palazzo che si sbriciola al suolo tra polvere,vetro e calcinacci.I piani superiori crollano sul vuoto che si è creato con l'esplosione e travolgono i passanti.
Quando le prime sirene di soccorso riempiono l'aria,Timothy è già lontano e non sente nulla,anche perchè ha inserito dei tappi nelle orecchie per proteggerle dal boato.Nell'attentato muoiono 168 persone,e tra  quelle ci sono 19 bambini.I feriti sono piu di 500.



Una di queste persone,Dana Bradley,rimane incastrata per 5 ore con la gamba schiacciata dal cemento.C'è pericolo di crollo e per salvarla devono amputarle l'arto.Non le possono praticare l'anestesia perchè potrebbe cadere in coma e finalmente riescono a portarla lontano.Ma sotto le macerie rimangono una parte della sua gamba, sua madre e i suoi due bambini.
Mentre i soccorsi proseguono,c'è un agente di pattuglia che perlustra la zona intorno a Oklahoma City, a 75 miglia dal luogo.E' passata circa un'ora e mezzo dal disastro,quando l'agente Charlie Hanger nota una Mercury gialla che circola senza targa.Ferma il veicolo e intima al conducente di scendere.Dall'auto esce un ragazzo di 27 anni, alto e con i capelli corti.Impassibile.La bocca serrata.
Si chiama Timothy McVeigh.Dice di non avere la targa perchè ha comperato l'auto da poco,e non ha nemmeno la prova dell'acquisto perchè gliela stanno spedendo a casa.Però ha con sè la patente,la estrae dal giubbotto e la mostra all'agente.Nel fare questo movimento rivela un rigonfiamento sotto la giacca.
"Che cos'è? chiede l'agente.
"Una pistola" risponde McVeigh.
L'agente Hanger sa fare il suo mestiere.Per sicurezza punta immediatamente la propria arma d'ordinanza alla testa di Timothy e gli confisca la pistola insieme alle munizioni e a un coltello.Timothy spiega di avere regolare licenza di porto d'armi,ma l'agente intanto lo ammanetta e lo fa salire nell'auto di pattuglia,così adesso può contattare con calma la centrale e fare le dovute ricerche.Sa fare il suo mestiere l'agente Hanger.
Timothy McVeigh risulta incensurato,ma il porto d'armi rilasciato a New York non è valido in Oklahoma.L'agente Hanger perquisisce anche l'auto ma non trova nulla di rilevante.Allora chiude la portiera e trasporta Timothy alla prigione della contea.Durante il tragitto il giovane cerca di disfarsi di un biglietto da visita che appartiene a un tizio, un certo Paulson.Il biglietto può essere compromettente,perchè sopra c'è scritto qualcosa di strano.
"Servono piu candelotti di dinamite" c'è scritto "Chiamare dopo il primo maggio per averne altri".Mentre Timothy attende in cella che il giudice sia disponibile a trattare il suo caso,le indagini proseguono.L'indirizzo sulla sua patente risulta essere quello di una fattoria che appartiene a un altro tizio,un certo Terry Nichols,che sta nel Michingan.Vengono fatti i dovuti accertamenti.Intanto alla sezione di Scienze del comportamento dell'Fbi,in Virginia,cercano di dare una spiegazione a quello che è accaduto all'Alfred P.Murrah Federal Building di Oklahoma City.All'inizio si pensa all'atto terroristico di alcuni islamici ma poi, valutando meglio fatti e indizi,i profiler dell'Fbi arrivano a redigere il profilo psicologico di un bianco, giovane, con poco piu di una ventina d'anni,appartenente alle cosidette Milizie, i gruppi di estrema destra degli Stati piu conservatori che combattono contro il controllo del governo federale.
Vengono fatte alcune supposizioni.La data dell'attentato è il 19 aprile 1995.Due anni prima,lo stesso giorno,c'era stata la strage di Waco,che aveva visto finire nel sangue un'azione del governo federale contro la setta religiosa dei davidiani,accusati di nascondere armi nella loro residenza.Inoltre,proprio quel giorno ricorre il festeggiamento del Patriot's Day che celebra una famosa battaglia svoltasi durante la rivoluzione americana,duecento anni prima.E' un festeggiamento celebrato dalle Milizie.
Intanto, oltre al lavoro dei profiler,c'è quello degli investigatori e degli operatori della scientifica.Sul luogo dell'attentato viene ritrovato il paraurti del furgone esploso.Dalla targa si risale al noleggio Ryder.Il titolare del noleggio viene interrogato insieme ai suoi dipendenti e,in base alle loro dichiarazioni,viene fatto l'identikit di un tizio,un certo Robert Kling,che avrebbe noleggiato il furgone giallo.Con l'identikit a disposizione gli investigatori battono l'intera zona.La titolare di un motel si ricorda di quell'uomo.Dice loro che si, lei lo ha visto,è stato nel suo motel.Lo ha anche visto parcheggiare un furgone giallo.Giallo come la Mercury con la quale è arrivato in albergo.Ma per lei non si chiama Robert Kling.Nel suo motel si è registrato con un altro nome.Timothy McVeigh.E ha dato come indirizzo di riferimento la fattoria dei Nichols.
La notizia arriva allo sceriffo che sta trattenendo Timothy in attesa del giudice.Gli viene ordinato di trasferirlo subito in un posto piu sicuro.Intanto anche Terry Nichols viene arrestato in Kansas e incriminato formalmente per lo stesso attentato.Le accuse sono durissime,per tutti e due.Cospirazione strage.
Ma cosa ha portato uno come Timothy McVeigh a compiere un gesto così spaventoso?
A diciotto 18 anni Timothy viene segnato dalla visione del film Alba Rossa,e dalla lettura dei Diari di Turner.
Alba Rossa è un film del 1984 di John Milius,quello di Un mercoledi da leoni,e ha come protagonisti Patrick Swayze e Charlie Sheen,ancora molto giovani.I diari di Turner,invece è un libro scritto da un tizio,un certo William Pierce,sotto lo pseudonimo di Andrew MacDonald,ed è un violento romanzo razzista.Pubblicato nel 1978,racconta la presa del potere negli Stati Uniti da parte di un gruppo razzista che predica la  superiorità della razza bianca...
Il 14 agosto 1996 Timothy McVeigh viene dichiarato colpevole dei reati di strage e cospirazione e condannato a morte.Il 23 dicembre 1977 Terry Nichols viene dichiarato colpevole di cospirazione e di strage colposa.Il giudice Richard Matsch promette a Nichols la concessione delle attenuanti in cambio della sua collaborazione alle indagini.Nichols respinge la richiesta e viene condannato all'ergastolo nel giugno del 1998.Finora è sfuggito alla pena di morte ma un nuovo processo si è aperto per lui il 1 marzo 2004.
Timothy dichiara di non provare alcuna pietà per le sue vittime nè per i loro familiari e definisce i bambini uccisi nella strage "un danno collaterale".La data dell'esecuzione viene fissata per il 16 maggio 2001.
Sono molte le richieste di sospendere la pena, anche da parte di Amnesty International e dal papa Giovanni Paolo II.Ma nessuno di loro viene ascoltato.La portavoce del presidente Bush riferisce che il presidente potrebbe prendere in considerazione la grazia di un condannato a morte solo in caso di dubbi sulla sua responsabilità nel reato oppure di vizi del processo.E che il caso di Timothy McVeigh non rientra in nessuna di questa ipotesi.
A pochi giorni dall'esecuzione,l'Fbi informa di avere involontariamente sottratto alla difesa del terrorista elementi di prova durante il processo,spiegando che l'errore è stato scoperto mentre l'ufficio federale stava archiviando dei documenti.La data dell'esecuzione viene spostata all'11 giugno 2001.La corte decide però che l'esame di quei documenti non porterebbe nuove informazioni.Timothy McVeigh resta comunque il colpevole della strage di Oklahoma City.
11 giugno 2001.Ore 7:14.Impassibile.La bocca serrata.
Timothy si stende tranquillo e silenzioso sul lettino di morte."Sembra felice,e dice di essere pronto a morire" dichiara il padre ai giornalisti.Aggiunge anche che in punto di morte Timothy si è rifiutato di chiedere perdono ai familiari delle vittime della strage.
"Dice che si fosse scusato avrebbe reso felice molta gente.Ma avrebbe mentito".
Nel frattempo fuori dalle mura del carcere di Terre Haute,nell'Indiana,dove si sta svolgendo l'esecuzione,si fanno affari di ogni tipo con i gadget su Timothy,come succede sempre in queste occasioni.Migliaia di giornalisti si accampano in tende e tendoni,i residenti della zona affittano spazi per parchegiare,gli alberghi sono completamente pieni.
Qualcuno vende magliette con una siringa disegnata.Sopra c'è scritto:"Ospitalità dell'Indiana".

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