Anglotedesco

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lunedì 29 ottobre 2012

MICHAEL BLOOMBERG:"L'Italia ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità"



Ma si,ci voleva proprio l'intervista al sindaco della città piu criminale del mondo dove vengono prese decisioni che rovinano paesi interi ,che costringono milioni di persone a morire di fame nonostante dispongono di immense ricchezze. Due giorni prima a Piazza Pulita la giornalista dell'Aspen Istitute che dirige il merdoso "Huffington Post,cioè Lucia Annunziata, ha ripetuto le stesse cose di Bloomberg:"abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità".Purtroppo la stragrande maggioranza di questo paese gli da ragione perchè nessun giornale o tv (un po l'Ultimaparola di Paragone) spiega che la realtà è un altra cosa.L'Italia è da sempre uno dei paesi con il piu alto tasso di risparmio privato del mondo ,come si fa a credere a queste balle? Chi ha speso in maniera esagerata non sono certo i semplici cittadini che purtroppo pagano la crisi vedendosi aumentate le tasse e tagliati i servizi essenziali.E poi con la spesa a deficit siamo rinati dopo la Seconda Guerra,diventando uno dei paesi piu competitivi al mondo nel campo industriale.Gli americani sono dei totali rincoglioniti ,parlano proprio loro di spesa esagerata.
La verità è un'altra ,la differenza tra Italia ed Usa è che gli Stati Uniti sono uno stato federale,hanno un Governo federale,hanno una loro moneta,hanno una banca centrale che la emette.Per questo hanno e possono intervenire sulla loro crisi bancaria senza nessun ostacolo a differenza invece dei paesi dell'Eurozona.Quando è scoppiata la crisi,la mano pubblica è diventata improvvisamente visibile e ha sostituito quella nascosta del mercato. Il nostro continente ha un unico mercato,una moneta unica ,non è uno stato federale ,non ha un bilancio federale e non ha una banca centrale federale.
Come mai La Stampa, serva della famiglia Agnelli, non si è minimamente degnata di rispondere in maniera così semplice a Bloomberg?

da SPECIALE LA STAMPA del 18 ottobre 2012-Intervista a Michael Bloomberg di Mario Calabresi

"Bloomberg è convinto che l'Europa si sia mossa in ritardo e che ora,per uscire dalla crisi,abbia bisogno di leader capaci di prendere decisioni difficili e con il coraggio di dire ai cittadini che è il tempo dei sacrifici.La crisi mondiale,secondo l'imprenditore che ha costruito la sua fortuna sull'informazione finanziaria,non è figlia della speculazione di Wall Street ma del fatto che in America come in Europa ci sia speso molto di piu di quello che ci si poteva permettere.Per uscirne c'è bisogno di rimettere a posto i deficit ma senza mai smettere di investire,perchè altrimenti ci vorranno decenni per ripartire"

"Non so come andrà a finire ma si può dire che David Cameron stia facendo quello che è giusto,che abbia davvero un piano finanziario improntato all'austerità,un piano che non è popolare in Inghilterra,ma sta realmente affrontando il problema"

"Cristine Lagarde,direttore generale del FMI,è una persona da grande spessore,ma queste organizzazioni sovranazionali non possono fare molto.Alla fine sono i governi nazionali che devono affrontare gli elettori e avere il coraggio di dire:"Signori, è il momento di fare sacrifici".Tutti vogliono la stabilità fiscale, ma a patto che non gli si alzino le tasse o riducano i programmi sociali.A questo si potrebbe obiettare che non è possibile avere una stabilità fiscale in altro modo.Ma alla fine tutto si riduce ad una frase: "Hai voluto essere il presidente o il primo ministro? Hai il dovere di trovare una soluzione".

"In Italia c'è sempre stata la "dolce vita".Gli italiani sono naturalmente dotati di ottimismo,è nella loro cultura.Detto questo,i problemi economici in Italia sono enormi,anche se inferiori a quelli della Grecia e della Spagna.La verità è che avete speso denaro che non avevate,senza aver fatto  investimenti per il futuro"

"Penso che Lehman sia fallita perchè nel mondo tutti volevano avere un mutuo,tutti volevano che i fondi pensione aumentassero di valore,tutti desideravano denaro a basso costo e così si è creata questa bolla.
In America,il vero danno derivante dai mutui e dai debiti facili è stato che la loro espansione ha nascosto un cambiamento fondamentale nel mercato del lavoro in atto in tutto il mondo.Siccome si continuava a costruire,si creavano molti posti di lavoro.Ma quando il meccanismo si è inceppato,allora si è scoperto che i lavori di un tempo non c'erano piu.E la classe media non riesce piu a vivere con ciò che guadagna:hanno famiglie strutturate,l'automobile,la casa di proprietà ma non piu un lavoro che mantenga ciò".

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