Anglotedesco

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giovedì 25 ottobre 2012

NOAM CHOSMY:"Quello che Obama e Romney non dicono su Iran e Israele"




Meno male che esiste qualcuno come Noam Chomsky che ogni tanto ci dice come stanno veramente le cose tra Iran e Israele.L'informazione americana, come in molti sanno (o molti fanno finta di non sapere, uno su tutti Marco Travaglio) è falsa, è in mano a banche e lobby, e per loro il pericolo è sempre l'Iran.Israele possiede almeno 200 testate nucleari militari,mentre L'Iran dovrà lavorare sodo per poterne averne almeno una.Nonostante tutto  la prospettiva pericolosa di un'altra guerra in Medio Oriente dipende dalla minaccia che l'Iran rappresenta per Israele e ovviamente anche per gli Usa. Obama ha praticamente portato avanti le stesse politiche dell'amministrazione Bush, e Romney ,in caso di vittoria, farà la stessa cosa.

da L'INTERNAZIONALE-Noam Chomsky

La guerra nucleare è in prima pagina tutti i giorni, ma in modo curioso.Il pericoloso,come al solito,viene dal Medio Oriente,in particolare dall'Iran,almeno secondo gli occidentali.In Medio Oriente ,però, gli Usa e Israele sono considerati un pericolo molto maggiore.A differenza dell'Iran,Israele non accetta ispezioni e si rifiuta di firmare il trattato di non proliferazione nucleare.Ha centinaia di missili atomici,sistemi avanzati di lancio e una lunga storia di violenza e aggressione,grazie al costante se l'Iran sta cercando di produrre armi nucleari.Però a Teheran deve essere negato il diritto di arricchire l'uranio,che è garantito al trattato di non proliferazione.In campagna elettorale si parla della possibilità che l'Iran si doti di armi nucleari (e non del fatto che Israele le ha già),ma ci sono due posizioni contrapposte:gli Usa dovrebbero dichiarare che attaccheranno l'Iran quando raggiungerà la stessa capacità di costruire armi nucleari di altre decine di paesi o dovrebbero avere una soglia di tolleranza meno definita?
La seconda posizione è quella della casa bianca,la prima è quella dei falchi israeliani,approvata dal congresso degli Stati Uniti.Quello in cui non si discute è il modo piu ovvio per eliminare la possibile minaccia iraniana:liberare la regione da tutte le armi atomiche.Un obiettivo condiviso da quasi tutto il mondo,ma a cui Tel Aviv e Washington si oppongono.Siamo sulla strada di una guerra devastante ,forse di un conflitto atomico.Ci sarebbero misure semplici per evitarlo,ma non  saranno mai adottate se non ci sarà un grande movimento popolare che le chiede.Anche questo,però, è poco probabile,almeno finchè questi problemi saranno ignorati non solo nel circo elettorale ma anche in quello dell'informazione.Le elezioni sono gestite dall'industria delle pubbliche relazioni,la cui attività principale è la pubblicità commerciale,che serve per manipolare il mercato creando consumatori disinformati che fanno scelte irrazionali.E' naturale che,quando viene arruolata per gestire le elezioni,l'industria pubblicitaria adotti le stesse tecniche nell'interesse di chi la paga,che certamente non vuole cittadini informati in grado di fare scelte razionali.Le sue vittime,tuttavia,non sono costrette a stare al gioco in nessuno dei due casi.La strada della passività può essere piu facile,ma non certo la piu degna.

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