Anglotedesco

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venerdì 23 novembre 2012

ECONOMIA.La funzione-obiettivo dello Stato




La differenza tra lo Stato e gli altri soggetti economici:mentre questi ultimi interagiscono tra loro solo attraverso transazioni volontarie,lo stato ha la possibilità di imporre loro determinate regole di comportamento.Si badi bene che questo non significa nè che l'intervento pubblico prenda sempre la forma di atti autoritativi nè che la sua autorità garantisca sempre allo Stato che i risultati dei suoi interventi sull'allocazione complessiva delle risorse siano conformi ai suoi obiettivi: lo Stato limita,ma non sopprime l'autonomia dei privati,sicchè i loro comportamenti possono riservare delle sorprese!
Altra differenza tra lo stato e i privati.Qual'è la funzione dello Stato? Sappiamo che quella del consumatore è la funzione di utilità,che esprime le preferenze del fitto,la differenza tra ricavi e costi.Ma per lo Stato non ha molto senso parlare nè di utilità nè di profitto.Cosa ne guida allora le scelte? Quello della funzione-obiettivo dello Stato è un complicato tema dell'economia del benessere su cui si sono affaticati numerosi economisti.Senza pretendere di sviscrarlo a fondo,e limitandoci pertanto solo a introdurre l'argomento,possiamo dire intanto che esso può essere affrontato sia dal punto di vista normativo sia dal punto di vista descrittivo.
L'approccio normativo è noto come "teoria della scelta sociale.Abbiamo già implicitamente cominciato a parlarne quando abbiamo detto che molti interventi pubblici possono essere motivati dall'esigenza di ovviare al cosidetto fallimento del mercato.In altri termini ,l'intervento pubblico può essere motivato dalla volontà di realizzare una allocazione Pareto-ottimale in una situazione in cui l'allocazione realizzata dal mercato non lo è.

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