Anglotedesco

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venerdì 9 novembre 2012

ELEMENTI DI ECONOMIA POLITICA:L'economia keynesiana




L'economia spiegata in maniera semplice.

da CORSO DI ECONOMIA ED ESTIMO-Stefano Amicabile (Hoepli)

Nei primi anni del 1900 gli economisti dedicarono le loro energie a perfezionare e a sviluppare le conquiste dei teorici che li avevano preceduti.In questo secolo la figura massima tra gli economisti è John Maynard Keynes,ispiratore della nuova analisi macroeconomica (le teorie del 1800 erano essenzialmente microeconomiche) e del nuove liberismo.Furono elaborati nuovi metodi di indagine  e si accese l'interesse degli studiosi intorno a nuovi problemi, relativi non tanto al funzionamento dei meccanismi della produzione e del mercato,ma al funzionamento dei sistemi economici come tali,siano capitalisti o socialisti:sono i problemi del benessere ,dello sviluppo,delle fluttuazioni cicliche tra boom economico e recessione,della piena occupazione,della pianificazione ecc.
Keynes,discepolo di Marshall,fu un esponente dell'economia neoclassica fino agli anni Trenta,quando la Grande Depressione sorprese economisti e politici.In seguito si sforzò di dare spiegazione va ricercata nella domanda aggregata,cioè nella spesa totale di consumatori,investitori e organismi statali.Quando la domanda aggregata è bassa il lavoro e le vendite ne risentono,quando è alta si creano i presupposti per la prosperità.Da queste premesse ascaturiva una visione completa del funzionamento del sistema economico,tuttora alla base della teoria macroeconomia.Dato che i consumatori sono limitati dall'entità dei propri redditi,essi non possono essere la causa degli alti e bassi del ciclo economico;ne consegue che le forze dinamiche sono essere la causa degli alti e bassi del ciclo economico;ne consegue che le forze dinemiche sono gli investitori e i governi:in caso di recessione è dunque necessario aumentare l'investimento privato o sopperire con l'investimento pubblico all'insufficienza di quello privato.In particolare l'espansione del credito e i bassi tassi d'interesse (politica monetaria) possono stimolare l'investimento dell'impresa e riportare la domanda aggregata a un livello compatibile con la piena occupazione.Quando la domanda aggregata è molto bassa sono necessari rimedi piu drastici:avanzi di bilancio statale per finanziare opere pubbliche o sussidi a gruppi svantaggiati.

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