Anglotedesco

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mercoledì 7 novembre 2012

Quelli che critica il M5S dovrebbero guardare in casa propria...


Io per le prossime elezioni politiche dell'aprile del 2013 non vorrei andare a votare, a meno che il Movimento 5 stelle voglia uscire senza "se" e senza "ma" dall'euro e si decida di fare una politica seria sull'immigrazione, saper selezionare come fanno in altri paesi europei come Inghilterra e Svizzera e respingere i clandestini per evitare guerre tra poveri che purtroppo ci sono tutti i giorni in quei quartieri popolari che la sinistra moderna se ne frega totalmente.
Vogliamo parlare di politica di serie B? Facciamolo.Mi fanno ridere le critiche a Grillo e al suo movimento, chi lo fa dovrebbe guardare in casa propria.Il mondo è comandato dalla finanza, dalle banche (10), dai mercati, dunque i partiti possono fare poco.Quello che da fastidio ai partiti e anche ai loro giornali è che le persone del M5s sono pulite, non hanno mai fatto favori al vero potere  e dunque si inventano ogni cazzata per dargli addosso,e la storia di Federica Sassi ne è la dimostrazione.Negli altri partiti non succedono queste cose?
Massimo Cacciari è patetico, adesso dice che non gli piace la politica ma ci è stato fino a ieri.Ex comunista, prodiano ,ha un bel coraggio a dire certe cose.Nel Pd ,che lui conosce bene ,ci sono politici che hanno fatto parte ad associazioni criminali che hanno dato un enorme contributo all'impoverimento di molte parti del mondo e sono la Commissione Trilateral, Club Bilderberg,Goldman Sachs,Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale.Organi che ci costringono ad accettare di tagliare le spese essenziali,dettano le leggi dell'etica,proprio loro che fanno della truffa il loro potere.Fans della globalizzazione e del libero mercato ,interessi occulti che se ne fregano di proteggere il popolo.I ragazzi di Grillo non arrivano a tanto.
Quello che però mi fa piu ridere di tutti è Massimo Donadi.Parla di: "come Beppe Grillo sia la sublimazione del partito personale e padronale".Bravo, uno che ha leccato il culo ad Antonio Di Pietro fino a poco tempo fa. Alberico Giostra è perfetto nel descriverlo:

"E' un uomo di destra (Di Pietro),ma piace alla gente di sinistra.Agita le folle,ma gestisce il suo partito come un affare privato"

da L'ESPRESSO NUMERO 45

MASSIMO CACCIARI,filosofo,ex sindaco di Venezia:

"Cosa mi piace di Beppe Grillo? Nulla.Così come nulla mi piace di questa stagione politica repellente"

"Grillo nell'immagine si presenta come il peggio della seconda repubblica:la spettacolarizzazione,la volgarità.C'è una deriva del linguaggio politico,mi hanno insegnato che la politica è etica della responsabilità comprendere un problema e verificare in modo comprensibile la sua soluzione.Potrà sembrare strano,ma Grillo e Mario Monti sono due facce della stessa medaglia,rappresentano due risposte all'impotenza della politica,la patologia e la miseria di una classe dirigente.Monti non vuole correre alle elezioni,fa un'operazione verità sullo stato del paese,ma non va oltre e spesso il suo apblomb è disperante,Grillo è demagogia,populismo"

L'ECONOMISTA INNOCENZO CIPOLLETTA:

"Manca qualunque analisi seria,non si capisce quale ruolo debba ricoprire lo stato nè si possono calcolare i costi di una ricetta che presentata così dovrebbe contemplare costi elevati per la collettività senza nemmeno una voce su come tagliare gli sprechi.Non dice quale sistema economico vorrebbe.Segnala cosa togliere e cosa mettere come si trattasse di un mosaico delle tessere intercambiabili,quando si tratta invece di un disegno complessivo e che regge se c'è una visione d'insieme".

MASSIMO DONADI parlamentare IDV a Nicola Corda:

"Che l'ultima novità della politica come Beppe Grillo sia la sublimazione del partito personale e padronale mi preoccupa e dovrebbe preoccupare tutti gli italiani.Temo che per i milioni di persone arriveranno altre delusioni perchè non esiste un uomo solo al comando che risolve i problemi dei paesi".

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