Anglotedesco

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domenica 17 febbraio 2013

FEDERICO PIZZAROTTI:"Non ho mai detto che non sarebbe partito l'inceneritore"




Si,caro Pizzarotti, non cambiare idea e cerca di non fare il furbetto.Il settembre scorso hai organizzato una manifestazione con presente Beppe Grillo contro l'inceneritore e dal palco dicevi dell'altro.Sai benissimo come stanno veramente le cose, essendo Parma una città di un paese che è dentro all'Unione Monetaria europea, deve pensare sopratutto a tagliare, distruggere i ceti medio bassi della popolazione,far credere che i debiti pubblici sono un problema e che bisogna azzerarli.Tutte cavolate:andate a vedere i paesi che hanno una propria moneta se stanno succhiando il sangue alla classe operaia o ai commercianti.Prendete come esempio non solo gli Usa,il Giappone ma anche l'Argentina (da quando si è sganciata dal dollaro ha aumentato i posti di lavoro ,quelli delle periferie hanno una vita migliore di prime e visto che è un argomento che se ne parla tutti i giorni sui giornali, ha permesso agli omosessuali di sposarsi) ,Svezia ,Danimarca.
Siamo in Italia,nell'eurozona, se ci tieni a fare il sindaco o a fare il parlamentare, devi accettare la
DITTATURA EUROPEA senza fare storie...


dalla GAZZETTA DI PARMA del 13 febbraio 2013-Intervista a Federico Pizzarotti di Giuliano Molossi

NON E' STATO UN GRAVE ERRORE ABOLIRE IL QUOZIENTE PARMA? NON LO SI POTEVA CORREGGERE? E SCUSI, MA NON ERA STATO PROPRIO LEI IN CAMPAGNA ELETTORALE A DIRE CHE IL QUOZIENTE PARMA ERA STATA UNA DELLE POCHE COSE BUONE FATTE DA VIGNALI ?
Loro dicevano che era a costo zero per l'amministrazione ma in realtà ha dei costi insostenibili. 800 mila euro nel 2011 e 440.000 euro nel 2012.Sono state spese cifre folli per studi,consulenze,convegni per pubblicizzarlo.Per non parlare della Family Card,un progetto che chiuderemo,che è costato 500.000 per tutta la parte organizzativa e che ha dato alle famiglie 10.000 euro.Allora facevano prima di boi puntavano solo sull'immagine.Noi siamo un pò piu pragmatici e diciamo:facciamo gli interventi quando abbiamo i soldi.

SI,MA ABOLENDO IL QUOZIENTE PARMA IL COMUNE HA PRIVATO DEI BENEFICI ANCHE LE FAMIGLIE PIU IN DIFFICOLTA'.SE LO RITENEVA INIQUO NON POTEVATE SOSTITUIRLO CON QUALCOSA D'ALTRO?

Forse non mi sono spiegato.Il Comune non ha i soldi per farlo.E poi,scusi,ma nessuno dice che la percentuale che veniva data alle famiglie non era calcolata sulle fasce di reddito per questo non è equo.

INSISTO.PER TOGLIERLO A CHI FORSE NON LO MERITAVA,L'AVETE TOLTO A TUTTI.

Si,però tenga conto di una cosa.Mediamente,nelle fasce che vanno da zero a 32.000,senza il Quoziente Parma le famiglie pagheranno 20 euro al mese in piu a bambino.Non mi pare che si possa definire una stangata...

NON E' DI QUESTO AVVISO LA SIGNORA GIULIANA MARCON,DEL COMITATO FAMIGLIE,MAMMA DI CINQUE FIGLI,CHE HA SCRITTO UNA LUNGA LETTERA ALLA "GAZZETTA" SU QUESTO TEMA E CHE HA AVUTO ANCHE L'OPPORTUNITA' DI PARLARE CON GRILLO IN PIAZZA GARIBALDI.L'ABOLIZIONE DEL QUOZIENTE PARMA HA AUMENTATO LE RETTE DI TUTTI,ANCHE DELLE FAMIGLIE CON REDDITO ISEE DI 20.000 EURO COME LA SUA.

Si l'ho incontrata,le ho risposto.Ma anche lei vede la questione solo dal suo punto di vista personale.Per mantenere il Quoziente Parma i soldi bisognava andarli a togliere a qualcun altro.Ma nessuno lo dice, tutti guardano solo in casa propria.

UN'ALTRA DECISIONE MOLTO CONTESTATA E' STATA QUELLA DI AUMENTARE LE RETTE DEGLI ASILI.AVETE FATTO PASSARE PER RICCHE FAMIGLIE CHE NON LO SONO...

Questo è falso.Parliamo di famiglie che hanno un reddito lordo sui 75-80.000.Non sono ricche ma sono di fascia alta.L'abbiamo aumentato alle famiglie con Isee sopra i 32.000.Per non toccare le fasce basse,abbiamo dovuto aumentare le rette per chi ha di piu.Questo ha fatto recuperare circa un milione di euro.Se non l'avessimo fatto,molti bambini sarebbero stati fuori dagli asili.Era questo quello che si voleva? Insomma,saremmo tutti contenti di tassare solo quelli sopra il milione di euro ma purtroppo sono troppo pochi.E comunque le politiche sociali vanno cambiate a livello nazionale,non possono essere i Comuni a doversi inventare gli strumenti per andare incontro ai piu bisognosi.Un tempo c'erano le risorse e si poteva anche farlo,adesso non ci sono piu.Un Comune oggi incassa meno di quello che spende,quindi,inevitabilmente,deve fare attenzione.

HA FATTO SENSAZIONE CHE GLI INDIGNADOS SIANO TORNATI SOTTO I PORTICI DEL GRANO A PROTESTARE CONTRO DI VOI DOPO AVER PROTESTATO CONTRO LA GIUNTA VIGNALI.ANCHE PERCHE' IMMAGINO CHE SUI BANCHI DI MAGGIORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE OGGI SIEDA QUALCHE EX INDIGNADOS.O NO?

Guardi che non sono mica venuti qui a protestare...

COME NO? E COSA SONO VENUTI A FARE? A FARLE I COMPLIMENTI?

Sono venuti a sensibilizzarsi sul pagamento dei debiti,sui rapporti con le banche,sulle partecipate...Non era una protesta,andate a chiederglielo oppure guardate il video.Ci sarà stato anche qualcuno piu estremista ma complessivamente i toni erano molto diversi rispetto al passato.

LE HANNO CHIESTO DI RINEGOZIARE IL DEBITO CON LE BANCHE...

Ma gliel'ho spiegato che non c'è niente da rinegoziare.Il Comune ha dei tassi bassissimi.Il debito del Comune non è assolutamente problematico.Problematico ,semmai, è quello delle Partecipate a cui il Comune  non da piu un euro e che si dovranno reggere sui propri patrimoni.

UNA CRITICA CHE VIENE FATTA ALLA SUA AMMINISTRAZIONE E' QUELLA DI ESSERE SOLO RAGIONERISTICA,CONTABILE, GRIGIA,SENZA CUORE,SENZ'ANIMA,SENZA PROGETTUALITA'...

Io non faccio promesse che non posso mantenere.Prima dicevano:spendiamo,tanto poi ci penserà qualcun altro.Noi non siamo quelli della politica degliannunci.Noi annunciamo solo le cose che si possono fare.Vogliamo andare a sfogliare le raccolte della Gazzetta e vedere quante cose aveva annunciato la giunta Vignali che poi non ha  fatto? Io non sono uno che racconta favole.I conti li faremo fra cinque anni.Davanti alla chiesa di Santa Cristina c'è un cartello con una frase di De Gasperi che dice:"Un politico guarda alle prossime elezioni.Uno statista guarda alle prossime generazioni".Ecco,per me la cosa davvero importante è questa,non fare i proclami o inaugurare tre volte la stessa opera.

VENIAMO ALL'INCENERITORE.IN CAMPAGNA ELETTORALE LEI DICEVA:SE VINCIAMO NON APRIRA'.ADESSO DICE:QUANDO APRIRA' VIGILEREMO.LE COSE SONO CAMBIATE,NON E' COSI?

Io non ho mai detto:se vinciamo non aprirà.Ho detto che avremmo fatto tutto il possibile per bloccare il cantiere ed è quello che abbiamo fatto.Ho detto e lo ripeto anche oggi,che si tratta di un sistema inutile,vecchio e superato per smaltire i rifiuti.Ma non ho mai pensato di andarmi a incatenare per non farlo partire.E' una battaglia giusta che andava fatta.Adesso vedremo come andrà a finire.

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