Anglotedesco

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lunedì 11 febbraio 2013

Irregolarità nel 63% delle aziende.Sempre i soliti italiani...




Dal Televideo del 29 gennaio 2013

Inps ,Inail e  Ministero del Lavoro hanno ispezionato 243.847 aziende nel 2012,scoprendo irregolarità nel 63% dei casi.Lo riporta il rapporto sulla vigilanza del ministero.I lavoratori irregolari nell'anno sono stati 295.246 (100.193 di questi completamente in nero).

COMMENTO ANGLOTEDESCO

Avendo messo piede per la prima volta in una piccola azienda all'età di 17 anni e mezzo da studente per uno stage ,conosco bene questi ambienti e qualche mese fa avevo già scritto un post su come la pensavo.
Che le piccole-medie imprese stanno chiudendo per via della crisi,è vero,sulle irregolarità no,è una questione di mentalità,l'italiano si crede sempre il piu furbo ,da sempre i piccoli e medi imprenditori (e non solo) detengono il record di irregolarità all'interno delle loro aziende (se qualcuno mi vuole dimostrare con dei dati che mi sbaglio,lo faccia) e hanno sempre avuto la fortuna che in questo "paese" gli ispettori ministeriali hanno  meno voglia di lavorare rispetto ai loro colleghi di altri paesi.Adesso ,come sempre accade quando c'è una crisi, si mettono a controllare con piu regolarità.
La  storia che non si trovano piu ragazzi giovani italiani che vogliono far certi lavori,è una gran cavolata.In Italia purtroppo alla minima cretinata la gente si sente intoccabile super potente e crede di poter far ciò che vuole ,favorita dal fatto che in questo Belpaese di merda, volontariamente,grazie a destra e sinistra, le leggi fanno ridere e favoriscono i prepotenti,furbi e ignoranti come sono la gran parte dei piccoli e medi imprenditori italiani.Quando hanno cominciato a tirar fuori queste bugie?  Da quando milioni di disperati hanno cominciato ad invadere la penisola,cioè nella seconda metà degli anni 90',la crisi era ancora lontana.Gli italiani non sono disposti a farselo mettere nel posteriore da questi arrogantelli,i disperati si .semplice no?

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