Anglotedesco

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giovedì 28 febbraio 2013

Per il FMI meglio l'intesa Pd-Pdl,chissà perchè...



Erano prevedibili le reazioni della Germania dopo il voto. Appena in un parlamento dell'eurozona, c'è un partito che anche per scherzo parla male dell'Europa,dell'euro e che non vuole tagliare ai ceti medio-bassi, i tedeschi e tante altre associazioni criminali perdono le staffe.Interessante l'intervista trovata stamattina sulla Stampa.Il FMI vorrebbe l'alleanza Pd-Pdl.Chissà perchè? Semplice, all'interno di quei partiti c'è qualcuno "serio" che gli garantisce tranquillità.Amici "barnardini o Mmters, inutile che risparmiate Silvio Berlusconi o il Pdl perchè ha ospitato il vostro "capo" su Retequattro o perchè sta cercando un posto di lavoro nelle reti del Piduista tessera 1816.Gente come Gianni Letta, Giulio Tremonti (Bilderberg e Aspen Istitute) secondo voi sono elementi che possono spaventare la dittatura europea? Avete sentito il discorso che ha fatto Silvio Berlusconi ieri, sui conti in ordine per restare in Europa? Se lo avesse fatto Grillo o qualcuno del Pd gli avrebbe scritto dei post contro per dieci giorni di fila.Cerchiamo di essere a 360 gradi.Berlusconi è incapace di soddisfare l'Europa,ma lui ci mette tanta buona volontà.E' come una squadra di calcio che cerca di vincere una partita ma se di fronte a degli avversari nettamente piu forti che fanno un match perfetto,perdono.Non gli si può rimproverare nulla.
Su quello che pensa il FMI per le elezioni del 24-25 febbraio, leggete sotto dei pezzi di certi libri che ho cercato di sintetizzare.Quando magari qualcuno che vi ha preso parte (come Stefano Fassina) passa dalle vostre parti, distribuite volantini con quello che c'è scritto sotto, tanto per far capire alla gente che non sono credibili quando parlano di migliorare l'economia e che ci tengono alle persone bisognose.

da IL LIBRO CHE LE MULTINAZIONALI NON TI FAREBBERO MAI LEGGERE-Klaus Werner Lobo  (Newton Compton Editori)

L'FMI dal 1946,l'anno della sua fondazione,a stretto contatto con la Banca Mondiale.Anche il Fondo consiste di 185 Stati membri e anche qui sono le nazioni piu ricche ad avere maggior peso in fatto di voti.Fu fondato per garantire tassi di cambio stabili tra le diverse valute o lo svolgimento ordinato di affari internazionali con valute straniere.Inoltre aveva il compito di promuovere la crescita economica mondiale a fare in modo che i Paesi con debiti molto alti riuscissero a ripagarli.
IL FMI presta temporaneamente del denaro ai paesi a rischio, tuttavia subordinato come la Banca Mondiale a condizioni ben precise:gli stati che accettano il credito devono preoccuparsi di ridurre le spese pubbliche e sociali.A sua volta questo porta a privatizzazioni,dalle quali le multinazionali traggono profitto.
Il Fondo Monetario Internazionale è accusato anche di aver partecipato,a causa della sua politica monetaria,intere nazioni come l'Argentina,l'Indonesia,la Corea del Sud e la Thailandia in gravi crisi economiche,riducendo alla povertà milioni di persone.Inoltre l'organizzazione esorta molti paesi a mantenere alti i tassi d'interesse.In questo modo gli affari sono particolarmente lucrativi per gli investitori stranieri.Per la popolazione meno abbiente di questi Paesi invece diventa pressochè impossibile prendere denaro in prestito,anche se ne ha estremo bisogno.Se per esempio uno vuole fondare un'impresa e contrae un debito con una banca,deve pagare annualmente quasi il 20% di interessi,e di norma non è possibile che riesce a guadagnare così tanto con l'azienda.Colui invece che ha già il capitale o paga meno interessi in Paesi piu ricchi può investire questo denaro in paesi poveri con notevoli profitti.
Restando in certi paesi asiatici dove il FMI ha colpito duramente,anche John Perkins ha qualcosa da dire...

da L'IMPERO AMERICANO-John Perkins (Minimum Fax)

Quella che è divenuta nota come la "crisi dell'FMi" ha colpito con particolare durezza la Corea del Sud,la Thailandia e l'Indonesia,ma ha avuto ripercussioni devastanti per molti,sopratutto tra i poveri, anche nel Laos e nelle Filippine ,tutti paesi che avevano creduto all'ideologia dell'FMI e della Banca Mondiale.
Nell'esame di coscienza e nelle polemiche che seguirono alla crisi, l'FMI fu criticato per quello che molti economisti definirono un "capitalismo convulso":l'eliminazione delle restrizioni al flusso di capitali,l'incoraggiamento delle privatizzazioni,il mantenimento di tassi d'interesse elevati come mezzo per attirare gli investitori stranieri e il capitale bancario nel mercato dei titoli e il tentativo di proteggersi da rischi valutari ancorando le monete nazionali al dollaro,il che aveva anche lo scopo non dichiarato di rafforzare quest'ultimo.Al contempo,i prezzi di beni e servizi aumentavano costantemente a causa dell'inflazione e di questi tassi d'interesse elevati imposti dall'FMI.Era una situazione insostenibile.
Quando il crollo economico colpì un paese dopo l'altro,le imprese locali e i governi nazionali non furono in grado di estinguere i debiti che avevano accumulato in dollari statunitensi;scoprirono inoltre che il loro reddito da lavoro,in costante diminuzione e pagato in moneta locale,si era svalutato.L'FMI aveva manipolato quei paesi e le loro imprese così da imporgli quella che equivaleva a una pesante tassa, di cui beneficiavano i proprietari delle grandi corporation internazionali.La situazione continuò a peggiorare e l'FMI se ne uscì con un "piano di salvataggio".Offrì nuovi prestiti a quelle nazioni perchè potessero evitare di diventare inadempienti.Tuttavia il patto era vincolato all'accettazione di un Pacchetto di Adeguamento Strutturale (SAP) simile a quello imposto all'Indonesia.Sostanzialmente,ogni paese doveva lasciare che banche e istituti finanziari locali fallissero,ridurre drasticamente la spesa pubblica,tagliare i sussidi per generi alimentari e carburanti per i poveri e alzare ulteriormente i tassi d'interesse,nonchè, in molti casi,privatizzare e vendere altre risorse dello stato alle multinazionali.Come conseguenza diretta,un numero incalcolabile di persone,sopratutto bambini,morirono per malnutrizione,la fame e le malattie.Molti altri subirono le conseguenze a lungo termine della mancanza di assistenza sanitaria,istruzione,alloggi e altri servizi sociali.
Il collasso iniziato in Asia assunse in breve proporzioni globali,scatenando recessioni in Europa,Sud America e Stati Uniti.Fu una lezione su come di aiutare le popolazioni e le economie locali, un messaggio forte a proposito dell'FMI e della Banca Mondiale.

da LA STAMPA del 28 febbraio 2013-Intervista ad Arrigo Sadaun (ex FMI ora consigliere strategico di multinazionali)

"Il ritorno alle urne in tempi brevi,ammesso che sia realistico,susciterebbe apprensioni.Il Fondo insisterà sulla necessità di mantenere uno stretto controllo sui conti pubblici e di continuare le riforme,meglio se attraverso un accordo tra le forze politiche maggiori,di centrosinistra e centrodestra.Perchè la prospettiva di un esecutivo debole,e a termine,non facilita perseguire le riforme.Sul piano fiscale,non credo che il FMI insisterà per nuove manovre,anzi un certo rilassamento dell'austerità potrebbe essere accettabile,purchè non si ridiscutano gli obiettivi del risanamento".

"Il principale problema non è la situazione fiscale ma la mancanza di crescita.Ciò riflette bassa produttività,perdita di competitività e innumerevoli ostacoli frapposti dai potere pubblici all'economia,che deve adattarsi a quella globale.Già sarebbe un successo evitare passi indietro rispetto a quanto acquisito da Monti su pensioni,Lavoro e liberalizzazioni.Ogni riduzione della pressione fiscale e del cuneo fiscale dovrebbe essere finanziata con tagli alle spese correnti.Bisogna rafforzare la riduzione del debito utilizzando le dismissioni".

"Il ruolo della Bce rimane determinante per stabilizzare la crisi europea.Il supporto che l'Italia può attendersi dalla Bce, dalla Germania e degli altri partner Ue dipende però dalle scelte del nuovo governo.Qualora fossero incompatibili con gli impegni presi,l'atteggiamento della comunità internazionale sarà diverso.Questo è il messaggio che è stato trasmesso agli altri Paesi coinvolti nella crisi:non sarà modificato per l'Italia".

COSA PENSA IL FMI DI BEPPE GRILLO?

"Il Fondo è un organismo altamente professionale,con una vasta esperienza nel trattare con governi di diverso orientamento.Le valutazioni saranno improntate alla stretta analisi dei programmi economici e delle loro possibilità di attuazione.Le valutazioni saranno improntate alla stretta analisi dei programmi economici e delle loro possibilità di attuazione.Grillo appare come un fenomeno di protesta che, al di là degli aspetti folcloristici,non è troppo dissimile da quelli emersi in altri Paesi a seguito della crisi.La particolarità del Movimento 5 Stelle consiste nelle dimensioni del fenomeno e del successo.Gran parte delle sue proposte appaiono irrealistiche o peggio,pericolose demagogie,come nel caso di riduzione della settimana lavorativa a 20 ore,abbandono del rigore fiscale,ristrutturazione del debito,abolizione del lavoro flessibile e referendum sull'euro.Altre proposte meritano invece maggior considerazione,almeno negli obiettivi.Ciò include la protezione dei piccoli investitori e la diffusione dell'accesso informatico.Inoltre,c'è largo consenso sulla necessità di riformare il sistema dei partiti,abolire i privilegi dei politici".

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