Anglotedesco

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lunedì 18 febbraio 2013

Quando Bruno Tabacci piaceva ai craxiani e su Cuffaro...


Quando Bruno Tabacci piaceva ai "craxiani" e su... di anglotedesco

Ma che bello spettacolo ieri in Piazza Duomo a Milano, erano presenti i principali nemici della grande finanza internazionale, da Pier Luigi Bersani, Nichi Vendola, Bruno Tabacci e sopratutto Romano Prodi.Il professore non poteva mancare perchè bisogna essere tutti uniti ,ci sono individui pericolosi,populisti come Beppe Grillo ,Silvio Berlusconi o Alba Dorata mentre chi ci ha voluto nell'euro facendoci perdere competitività in campo industriale,che lo stato deve farsi da parte,ogni intervento pubblico rappresenta un pericolo del libero mercato, che i ceti medi o popolari sono considerati dei veri e propri pericoli perchè sono portatori di valori come il risparmio,le libertà economiche e che lo spread bisogna essere preso sul serio ,sono la parte sana dell'Italia.
Parliamo di Bruno Tabacci che era sul palco ieri.Torniamo indietro al gennaio 2008,a Milano, al vecchio circolo della Stampa di Corso Venezia che ora è stato spostato qualche centinaio di metri piu avanti. Paolo Pillitteri ex sindaco socialista di Milano , presenta il suo libro dedicato a Bettino Craxi dal titolo "QUANDO BENEDETTO DIVENNE BETTINO".Ero presente anch'io, quella sera capìì che era meglio stare alla larga da Piero Ricca e da Qui Milano Libera, pensavano solo ai loro interessi (scrivere il libro e fare il Dvd dal titolo "Alza la Testa") e poi  ricevere ordini gratis non mi piace,gratuitamente lavoro solo per me stesso.
Alla presentazione del libro c'erano solo ospiti graditi come Fedele Confalonieri, Giuliano Ferrara,Oscar Giannino e anche Bruno Tabacci, guarda un pò,adesso schierato con il Pd, con Pisapia e ieri era a braccetto con Romano Prodi. Sentite un po nel video girato da Qui Milano Libera cosa risponde a Piero Ricca su il centrosinistra e Totò Cuffaro. ricordiamoci che allora Tabacci era all'opposizione del governo Prodi.
Adesso leggo complimenti a destra e a manca dai comunisti schierati con Pisapia, dal Pd, Sel e dal resto della sinistra. Mi viene da sorridere a dimostrazione,per l'ennesima volta, che quasi la totalità degli italiani sa solo tifare e vendere il proprio cervello.Per renderli intelligenti ci vuole un miracolo...

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