Anglotedesco

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venerdì 22 marzo 2013

In Europa nel 1976 inflazione al 20%... e nessuno parlava di Zimbauwe



A quel giovanotto che ha rotto le scatole ad ogni blog del mondo (compreso il mio su Myblog) con la storia che con l'inflazione alta si rischia di fare la fine dello Zimbauwe, gli devo fare i complimenti perchè ha ottenuto ciò che voleva:andare in tv, e visto che la trasmissione l'Ultima Parola i fenomeni da baraccone non se li lascia sfuggire,è stato accontentato.
Giovanotto,sarai accolto come è stato accolto Tirzan (Diego Abatantuono) nel film ECCEZIUNALE VERAMENTE 2,tutto il tuo paesino ti applaudirà, ti vedrà come un eroe.
Nonostante nel 1976 l'inflazione era del 20% ,nessuno era preoccupato come adesso che è nettamente inferiore, e tra le tante cose,prendiamo due esempi: le spese natalizie e la percentuale delle famiglie che andranno in vacanza un mese.C'è veramente da piangere...

da ENCICLOPEDIE RIZZOLI

La CEE,in un'indagine del 1976,ha rivolto agli europei alcune domande per constatare come ci si sta abituando in Europa a vivere con un tasso di inflazione pari al 20%.Una delle domande piu dirette era la seguente:" molti consumatori,non disponendo di un reddito sufficiente,devono costantemente imporsi delle restrizioni.Si trova anche lei in questa situazione? Il 46% degli intervistati italiani si è identificato in questa situazione di "restrizioni",ma solo disponendo dei dati sulla contabilità nazionale e sulla parte riservata ai consumi privati si può fare un controllo della veridicità delle risposte e delle reali condizioni di vita degli italiani.
Le risorse disponibili per uso interno che risultano dall'insieme del prodotto interno lordo e dal saldo con gli scambi con l'estero hanno raggiunto,nel 1976, 146.135 miliardi di lire correnti con un incremento in termini monetari del 26,3%.Che cosa abbiamo fatto di questo denaro? Il 77,3% del totale è stato destinato agli investimenti lordi.Dopo la caduta dell'anno precedente va quindi rilevato che nel 1976 una parte delle risorse del paese sono passate dai consumi agli investimenti.Se diamo una valutazione a prezzi del 1970,e quindi in termini reali,potremo dire che mentre nel 1975 circa l'82% delle risorse disponibili sono andate ai consumi genericamente intesi,tale cifra è passata all'80% nel 1976.
Quando in termini di contabilità nazionale si parla di consumi,la voce comprende sia la spesa per consumi privati che quella per consumi collettivi (trasporti,sanità e così via).La spesa per consumi privati  ha raggiunto i 91.096 miliardi di lire,con un incremento in termini reali del 3,1$ mentre la spesa per consumi sociali (amministrazioni pubbliche e istituzioni sociali) ha raggiunto 19.829 miliardi, con una espansione dell'1,9%.Mentre tuttavia le variazioni dei prezzi sono state del + 20,5% per i consumi sociali,la media dell'aumento dei prezzi per consumi privata è stata del 17,5%.Ogni italiano ha speso in media nel 1976,per consumi finali, 776.000 lire contro le 748.000 lire del 1975 in termini reali.
Riportando il confronto a quattro anni prima (1972) ,notiamo un aumento della spesa per consumi privati di 47 miliardi di lire in termini monetari (cioè in miliardi di lire correnti) e di 3,9 miliardi in termini reali (cioè in miliardi di lire 1970,togliendo quindi l'effetto inflazionistico),il che conferma che gli italiani hanno speso molto di piu, ma non per comperare una quantità di beni molto superiore a quella di quattro anni prima.L'inflazione infatti ha falcidiato gli aumentati redditi.

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