Anglotedesco

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domenica 14 aprile 2013

I dollari in eccesso finanziano l'espansione militare americana



Questo è uno degli articoli (che pubblicherò in due parti) piu censurati nell'anno 2009 negli Usa,purtroppo in Italia i libri di censura non esistono piu.Non c'è bisogno di molti commenti,le ripeto spesso quello che scrive Michael Hudson.I media ovviamente stanno zitti perchè ci tengono a tirare avanti, pochi giornali hanno il coraggio di attaccare la grande finanza internazionale.

da CENSURA 2010-Peter Phillips (Project Censored)-Articolo di Michael Hudson su Global Research del 29/03/2013

Il surplus mondiale di dollari sta costringendo le banche centrali estere a sopportare i costi dell'espansione militare dell'impero americano.Il fatto che la principale valuta delle riseve internazionali sia il dollaro significa che quando la speculazione finanziaria negli Usa e i deficit di pagamento convogliano dollari verso le economie estere, alle banche non resta che riciclarli in obbligazioni del tesoro americano,che il tesoro poi spende per finanziare l'accumulo di materiale bellico per accerchiare i principali riciclatori di dollari:Cina,Giappone e i produttori di petrolio arabi che aderiscono all'OPEC (Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio).Questi governi sono obbliglati a riciclare l'afflusso di dollari con modalità che finanziano politiche militari Usa sulle quali non hanno alcun tipo di controllo,e che li minacciano in modo sempre piu aggressivo.Sinora, le nazioni mondiali non hanno potuto fare nulla per difendersi da questo finanziamento obbligatorio della spesa militare statunitense,incorporato nel sistema finanziario globale.Gli economisti neoliberali lo applaudano chiamandolo "equilibrio",come se fosse insito nell'economia di mercato anzichè il frutto di azioni diplomatiche esercitate con aggrssività crescente da parte delle autorità americane.I mass media intervengono a loro volta,promuovendo l'idea che riciclare dollari per finanziare la spesa militare degli Usa sia il modo che la comunità internazionale ha per "dimostrare fiducia nella forza economica statunitense" inviando i "suoi" dollari nel paese americano per "investire".L'implicazione è che si rende necessaria una scelta.Tuttavia,gli stranieri in questione non sono nè consumatori che comprano prodotti da esportazioni americani, nè "investitori" del settore privato che comprano azioni e obbligazioni statunitensi.Le entità estere piu grandi e importanti tra quelle che "mettono i loro soldi" sono le banche centrali, e il denaro non è certo loro:semplicemente,rispediscono al mittente i dollari che gli esportatori stranieri e altri soggetti girano alle proprie banche centrali in cambio di valuta locale.L'economia statunitense può creare dollari liberamente,ora che non sono piu convertibili in loro, nè nell'acquisto di società statunitensi.Di conseguenza,gli Usa restano l'economia piu tutelata del mondo.Solo a loro è permesso proteggere l'agricoltura conn i dazi sulle importazioni,visto che sono stati i primi a trasformarli in regole commerciali mondiali mezzo secolo fa.Il Congresso non permette che "la ricchezza sovrana" venga investita in settori importanti per gli Usa:il tesoro americano preferisce che le banche centrali estere continuino a finanziare il suo deficit del bilancio interno, il che significa finanziare i costi della guerra dell'America in Medio Oriente e l'accerchiamento delle nazioni estere grazie ad anelli di basi militari.Piu capitale viene destinato dagli investitori americani all'acquisto delle economie estere per sostenere l'escalation militare globale dell'America.Nessun manuale di teoria politica o di relazioni internazionali ha suggerito assiomi per spiegare in che modo le nazioni agiscano in modo così avverso ai propri interessi politici, militari ed economici.Eppure questo è proprio ciò che sta accadendo negli ultimi anni.

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