Anglotedesco

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giovedì 4 aprile 2013

Separare il risparmio dalla speculazione.Ma per Grillo conta solo mandare a casa la "casta"



L'Ocse (e non i soliti malati complottisti ) dice che le famiglie tedesche negli ultimi otto anni sono state costrette a fare grandi sacrifici per tirare avanti, è bene dirlo perchè politici,giornali e tv sopratutto di centrosinistra ,parlano di un benessere straordinario dimenticandosi che esistono anche gli operai e non tutti alla fortuna di lavorare alla Volswagen.
Qui sotto sono elencati problemi e ricette che nessun partito ha il coraggio  di proporre, per il Movimento 5 Stelle conta solo mandare la casta a casa.Ho seguito qualche Tsunami Tour nelle piazze, compresi i dialoghi con la gente e tv di Beppe Grillo dopo il comizio e non ho mai sentito dire quello che scrive Della Luna (e tanti altri).
La gestione della crisi economica e dei problemi del debito sovrano da parte dell'Ue si basa su una comprensione dell'economia quasi totalmente sbagliata oltre che criminale.La Merkel e i suoi leccapiedi credono che il problema dell'Europa sia da ricercare nell'indisciplina fiscale.I fatti dimostrano che è falso.Prima del crack del 2008,in media i deficit di bilancio degli stati dell'eurozona erano inferiori allo 0,6% del Pil.Il debito pubblico era al 69% e faceva notare un calo senza sosta verso l'obiettivo di un massimo del 60%.Quello che ha scombussolato i bilanci degli stati membri è stato il salvataggio delle banche e la recessione provocata dal crollo globale del settore finanziario.

da TRADITORI AL GOVERNO? -Marco Della Luna (Arianna Editrice)

-Il debito mondiale è immenso.A causa delle dimensioni del debito,ossia del fatto che il totale del debito pagante interessi, nel mondo, è di circa 1,4 milioni di dollari (di cui il debito pubblico esplicito 205.000);ciò comporta interessi passivi annui da pagare di almeno 100.000 miliardi,contro un prodotto lordo globale di 74.000;è quindi chiaro che il mondo affonda in un debito inestinguibile,ma non solo inestinguibile,anche insostenibile,con tutta la "virtuosità" immaginabile.

- Il debito è molto piu grande di tutto il denaro disponibile.Il debito è inestinguibile perchè tutto il denaro,nelle sue varie forme (cartamoneta,denaro bancario),è creato mediante prestiti,cioè assieme a un pari debito,che paga interesse composto,sicchè, la quantità di debito stock e la quantità di interessi da pagare crescono esponenzialmente,e bisogna creare sempre piu denaro nuovo per pagare gli interessi, e il denaro nuovo viene creato assieme a pari debito,e ciò accelera il processo di avvitamento nel debito,e ciò accelera il processo di avvitamento nel debito,e il pagamento dei crescenti interessi assorbe crescenti quote del reddito delle persone e delle aziende e a divorare il risparmio, direttamente o attraverso le tasse che lo Stato impone per pagare gli interessi sul debito pubblico.

-Piu il debito cresce, piu aumentano gli interessi, piu aumenta la creazione di denaro da parte delle banche di una corsa senza fine.Per sostenere il pagamento degli interessi,il servizio di questo debito, le banche centrali creano enormi masse di denaro,e provvedono al riacquisto dell'eccesso di debiti sovrani in crisi;ciò fanno in parte palesemente,in parte di sappiatto;però anche le grandiose immissioni di denaro da parte della FED,della BCE e di altre banche centrali di emissione,seppur hanno avuto e ancora avranno l'effetto di dar provvisoriamente fiato ai mercati finanziari e al sistema bancario,e un poco pure all'economia reale,hanno aumentato ulteriormente il volume del debito totale e degli interessi da pagare,sicchè hanno solo spostato il problema in avanti,aumentandolo di grandezza,e presto esso si ripresenterà piu minaccioso di ieri.

-I banchieri impongono interessi da strozzini.La crazione di denaro e di credito è oggetto di cartello-monopolio globale, concentrato nelle maggiori banche centrali e nella loro centrale di coordinamento,la Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea;il cartello usa la sua posizione monopolista per manipolare i mercati a proprio profitto e per lucrare il massimo degli interessi possibili a spese della società.

-I banchieri che creano denaro vogliono impadronirsi di tutte le ricchezze del pianeta.Le banche centrali e quelle di credito creano il denaro/credito a costo pressochè nullo, quindi il loro profitto è pari al loro ricavo,ossia alla somma della liquidità erogata,piu interessi e commissioni,meno le insolvenze;però simulano in bilancio costi pari al denaro/credito erogato,così occultano il grosso dei profitti,evadono il fisco, fregano gli azionisti,creano enormi disponibilità extracontabili (c.d nero) nei paradisi fiscali,e fanno sparire una massa di denaro gigantesca ,così che fanno mancare somme necessarie a pagare i debiti,e spingono il sistema finanziario verso un'inevitabile bancarotta ,o global meltdown.

-L'unica via d'uscita passa per l'abbandono della moneta indebitante (ossia la cui creazione sia accompagnata da un pari debito capitale che comporti interessi da pagare).L'unica strada che possa fermare i suddetti processi distruttivi e sanare i mali da essi generati è una riforma monetaria che faccia principalmente tre cose:

-Nazionalizzi il monopolio della creazione monetaria.

-Stabilisca che la moneta sia creata dallo Stato libera dal debito,sotto forma di banconote e attivi di conto incorporanti il potere d'acquisto attribuito loro dalla società e dalla legge; e che sia messa in circolazione mediante investimenti,pagamenti di stipendi,pensioni ecc, prestiti.

-Stabilisci che la creazione monetaria sia contabilizzata correttamente,cioè conformemente alla realtà economica,senza falsi appostamenti di uscite e passività inesistenti.
Non vi sarà inflazione in quanto il denaro sarà creato e usato per aumentare la produzione di beni e servizi effettivamente richiesti:infatti,da un lato avremo piu denaro circolante,ma dall'altro avremo piu beni e servizi.
Questa riforma prettamente monetaria si congiungerà con altre,da molti giustamente caldeggiate:

-Separare il risparmio dalla speculazione.La nota separazione delle banche di deposito e credito da quelle speculative,in modo che i banchieri smettano di usare il denaro dei risparmiatori in operazioni speculative e di azzardo.

-Trasparenza delle commissioni e del metodo di calcolo degli interessi e degli ammortamenti dei mutui.

-Finanziare le piccole imprese.Vincoli per le banche di credito a destinare determinate quantità di credito a determinate categorie di clienti dell'economia reale,in primis alle piccolissime e piccole imprese;quote da quantificarsi in base alla patrimonialità che le banche dichiarano in bilancio ai fini di Basilea III.

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