Anglotedesco

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mercoledì 22 maggio 2013

Caro Beppe Grillo,sulla sicurezza sul lavoro hai ragione!



Come sapete ho criticato e critico ancora Beppe Grillo e il suo movimento,ma come chiunque, quando si dicono cose giuste, lo ammetto senza guardare da che parrocchia provengono, a differenza del 95% degli italiani.
A volte i nazionalisti mi fanno pena, pensano che al mondo ci sia solo l'Italia e bisogna difenderla sempre e comunque senza ammettere che è un paese dove in quasi tutti i settori piu importanti è inferiore ai principali paesi europei e mondiali.Purtroppo molti dei miei contatti di Facebook, Youtube, Twitter continuano a pensare ad un mondo che gli appartiene senza rendersi conto dove vivono.
Sulla sicurezza sul lavoro, Beppe Grillo ha ragione ,basta girare nelle piccole-medie imprese italiane, sono quasi tutte irregolari dove in poche hanno il rispetto per le condizioni dell'operaio, chissenefrega se danno da mangiare.Come sempre gli italiani invece di vergognarsene, sono orgogliosi di essere dei provinciali, che il loro orticello sia il mondo intero, che spiare nel buco della serratura sia tutto nella vita.
Diversi economisti che ammiro, a volte esagerano a considerare un pericolo le multinazionali tedesche in Italia.In un paio di quartieri artigianali della cittadina dove ho la casa (popolare) , non c'è paragone tra le fabbrichette gestite quasi tutte da semianalfabeti che non sanno dire una frase senza metterci dentro qualcosa in dialetto e le fabbrichette in mano ai tedeschi dove c'è grande professionalità e rispetto per i dipendenti. Se l'Italia (o Vatitalia come la chiama Anglotedesco) fosse la Svizzera, il 70% di questi piccoli imprenditori italiani avrebbero le loro piccole aziende  chiuse senza aspettare che Equitalia gli succhi il sangue.

da IL GRILLO CANTA SEMPRE AL TRAMONTO -Dario Fo, Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio (Chiarelettere)

BEPPE GRILLO:

"Renzo Piano mi diceva che in Giappone i morti sul lavoro non sono nemmeno contemplati.Eppure lui ha fatto un'opera grandiosa e azzardata,ha costruito un aereoporto su un'isola, 10.000 operai per dieci anni,e non è morto nessuno.Come fanno? Investono molti soldi nella sicurezza.Tu vai in un cantiere giapponese,vedi sette, otto persone che arrivano li un'ora prima,preparano tutto,sono addetti alla sicurezza e vanno via due ore  dopo la fine dell'orario perchè sistemano di nuovo tutti gli attrezzi,le macchine,i montacarichi...Qui invece,nel progetto del ponte sullo Stretto,avevano già inserito nel budget di spesa dell'opera almeno sei, sette morti.Agli imprenditori conviene preventivare il costo di una morte di un operaio piuttosto che investire sulla sicurezza,sulla prevenzione.E' l'ottica del nostro capitalismo"
"Oggi in Italia se succede qualcosa non si capisce mai di chi è la responsabilità ,perchè i lavori si danno in subappalto e la regolarità è assicurata dalle procedure.Ba che le procedure siano stabilite,poi se succede qualcosa il guaio è ricondotto al comportamento dell'operaio che magari non ha stretto bene un bullone o ha fatto male una saldatura.La colpa è sempre sua.Non ha seguito le procedure.A pagare sono sempre i poveracci.Vi ricordate la tragedia di Viareggio? Succede che un treno che passa da Viareggio in piena notte e che trasporta materiale combustibile esplode e causa la morte di trenta persone che stavano dormendo tranquillamente nelle loro case vicino alla stazione.A distanza di quattro anni non sono state accertate le responsabilità.Si sa solo che i binari sono di una società,il vagone di un'altra società,il carico di un'altra,il committente di un'altra società,il destinatario di un'altra società.Sei società separate.
Il vagone esplode perchè un bullone arruginito aveva fatto attrito e quindi provocato una scintilla.Un caso evidente di cattiva manutenzione.Ma non basta sapere questo.Ci potrebbero essere delle concause ancora da accertare.Poco dopo l'incidente è passato un treno dello stesso tipo,con un carico simile,diretto a Cibitavecchia.Anche questo s'è incendiato,ma l'hanno indivifìduato i pompieri,che sono intervenuti in tempo.Non c'è prevenzione.Lo stesso carico,lo stesso treno,con gli stessi "attori" di prima.Ma allora ci si domanda: è possibile che la nostra sicurezza sia in mano a persone così irresponsabili? Pensate alle centrali nucleari che i nostri politici volevano a ogni costo prima del referendum che le ha bocciate:basta un rrore e le conseguenze possono essere gravissime. In Finlandia,durante la costruzione di una centrale nucleare di quarta generazione,si sono accorti che i tedeschi,appaltatori della Siemens,avevano dato in subappalto le saldature ai polacchi e ai romeni.Gli ingegneri hanno scoperto che le saldature erano state eseguite con una tecnica non sicura.Quindi hanno bloccato i lavori e hanno fatto rifare tutto"

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