Anglotedesco

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lunedì 20 maggio 2013

Moneta del reddito e del capitale



Cose sempre utili da leggere perchè fondamentali nel capire come va il mondo anhe se poi l'Italia ha tanti altri problemi sopratutto culturali nel 95% della popolazione.

da LA FABBRICA DELL'UOMO INDEBITATO-Maurizio Lazzarato (Derive Approdi)

Il capitalismo dissimula oggettivamente il fatto che la moneta abbia due funzionalità fondamentalmente distinte:quella del reddito e quella del capitale.Nel primo caso,la moneta è un mezzo di pagamento (salario e reddito),che acquista una quantità di beni già disponibili imposti dalla produzione capitalistica,e si limita a riprodurre i rapporti di potere e le modalità di assogettamento fissati da tale produzione e a essa necessari.Nel secondo caso,la moneta funziona come struttura di finanziamento (moneta di credito e quasi-moneta della finanza),cioè ha la possibilità di scegliere e di decidere le produzioni e le merci future e quindi i rapporti di potere e di assoggettamento che le sottendon.La moneta come capitale esercita un diritto di prelazione sul futuro.
La moneta-reddito non fa che riprodurre rapporti di potere,la divisione del lavoro e le assegnazioni a funzioni e a ruoli prestabiliti.In quanto capitale,la moneta ha invece la capacità di riconfigurarli.E' quanto accaduto,in modo esemplare,con l'arrivo del neoliberismo.La moneta-debito ha rappresentato l'arma strategica di distruzione del Fordismo e di creazione dei contorni di un nuovo ordine capitalistico mondiale.Da qui in poi,la finanza/debito non è piu una semplice convenzione,una semplice funzionalità dell'economia reale,ma rappresenta il capitale sociale e il "capitalista collettivo",il "comune" della classe dei capitalisti,come già sapevano Marx e Lenin.
La posizione di Deleuze (Gilles Deleuze importante filosofo francese) prolunga la teoria di Marx,ripulendola di numerose ambiguità:impossibilità di considerare un'economia mercantile in quanto tale,poichè essa deriva dall'economia monetaria e dall'economia del debito -che distribuiscono i poteri,gli assoggettimenti e le dominazioni, e,allo tesso tempo,ne è subordinata;impossibilità di far derivare la moneta dalla merce,ma persino dal lavoro,poichè la moneta precede di diritto e di fatto precede il lavoro,la merce e lo scambio.E' questa a ordinarli,a comandarli,a organizzare la distribuzione.L'asimmetria di potere,i differenziali di potere che si esprimono nella moneta-debito valgono per tutte le società:società arcaica,società antica,società feudale,capitalismo.Ciò che attraversa e informa una società non è mai un circuito di scambio,ma è un circuito completamente differente che non rimanda all'aritmetica.A entrare in un rapporto di scambio non sono quantità uguali o disuguali,ma sono delle quantità di potenza differenti ,"ordini di potenza nel senso matematico della parola potenza,sono delle potenzialità differenti".
Lo scambio non è mai primo.In effetti,proprio come nessuna economica funziona a partire dallo scambio economico,nessuna società funziona a partire dallo scambio simbolico.Sia l'economia che le società sono organizzate partendo da differenziali di potere,da uno squilibrio di potenzialità.Ciò non significa,occorre sottolinearlo nuovamente,che lo scambio non abbia alcun valore,ma che funziona a partire da una logica che non è quella dell'uguaglianza,ma dello squilibrio,della differenza.All'interno delle società arcaiche.
Delouze:
"non esistono forme di scambio,non esistono forme di equivalenza (...) ,esiste un sistema di debito e il debito è affetto fondamentalmente da uno squilibrio funzionale (...).Per esempio ,lo squilibrio tra dare e ricevere oggetti di consumo è funzionalmente non riequilibrato,lo squilibrio è fondamentale e costante,la cosa funziona solo se c'è squilibrio".
E' proprio questo l'oggetto fondamentale della polemica tra Leach e Levi-Strauss,quando Leach afferma che lo squilibrio è una parte fondamentale del sistema, una parte del suo funzionamento,mentre Levi-Strauss lo considera una conseguenza patologica del sistema.
Delouze:
"Leach ha ragione:a livello di ogni flusso,di ogni flusso che rientra in un prodotto composto,esiste uno squilibrio fondamentale relativo ai flussi interessati.Questo squilibrio è continuamente recuperato tramite un prelievo da un altro flusso,da un flusso qualificato in altro modo.Per esempio,lo squilibrio tra colui che distribuisce gli oggetti di consumo e colui che li riceve sarà compensato da tutt'altro flusso,il flusso del prestigio in cui chi distribuisce riceve prestigio (...). Direi che, fondamentalmente,l'unità economica nelle cosidette società primitive consiste in combinazioni finite che fanno intervenire in esse e nel loro funzionamento squilibrato tutti i flussi qualificati in modo differente;ed esiste un intero circuito del debito che si delinea a partire dai suoi componenti finiti circolanti.E' il regime del debito finito;e il regime dei legami disegna precisamente il circuito del debito finito".

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