Anglotedesco

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venerdì 10 maggio 2013

Un euro diverso per ogni paese?



Intanto cominciamo col dire che è falso che la ricchezza del sud è superiore di quella del nord.E vero invece chegrandissima parte della classe medio-bassa italiana vive in maniera esagerata e si monta la testa.E' possibile che gli operai italiani devono avere piu case di proprietà rispetto ai tedeschi? Mi ricordo quando le cose andavano meglio di adesso ,quanta gente faceva la furba perchè a differenza mia, che abito in una casa popolare da quasi 37 anni,viveva in appartamenti con mutui da 600-700 euro al mese e si sentivano delle star.Bene ,a loro  auguro altre 10 crisi ,che vadano in piazza o a piangere da Michele Santoro, Paolo Del Debbio o Gianluigi Paragone.
Parliamo dell'euro.Non si torna indietro, le cose resteranno così, ci saranno enormi prestiti e i paesi dovranno fare grandi sacrifici privatizzando e tagliando migliaia di posti di lavoro.Un euro diverso sarebbe controproducente, l'unica soluzione è tornare alle monete nazionali in modo che uno può svalutare per respirare e aumentare l'esportazioni ma i tedeschi non vogliono, non morirebbero di fame ma si troverebbero a fare i conti con paesi come l'Italia che prima di entrare nell'euro, era meglio (basta guardare la bilancia dei pagamenti).
Il valore dell'euro è dato da una media dei valori delle monete che c'erano prima.Per questo l'euro è piu debole di quello che sarebbe il marco tedesco,ed è piu forte di quanto varrebbe la lira italiana.La Germania ha avuto dei vantaggi perchè ha tenuto una valuta abbastanza bassa nei confronti dei paesi dove esporta e ha tagliato le gambe ad alcuni settori industriali italiani come quello manifatturiero.Come spiega molto bene Alberto Bagnai in una intervista: "Quando il cambio è bloccato,i prestiti da un paese a un altro non scontano il rischio di cambio e quindi può accadere una sola cosa:il nord Europa ai paesi del sud,con estrema larghezza,somme che vengono utilizzate per acquistare i beni del nord.I Paesi del nord traggono dunque due vantaggi:uno in termini di profitti industriali e uno in termini di profitti finanziari.questo gioco si è purtroppo inceppato per due motivi".

di W.Munchau,FINANCIAL TIMES -Internazionale

Da uno studio della Bce è emerso che la ricchezza netta delle famiglie del Nord Europa è inferiore a quella dei pesi del sud.I giornali tedeschi hanno cominciato a dire che i poveri tedeschi stanno salvando i ricchi ciprioti.Si sbagliano,ma nel rapporto c'è una verità inquietante:c'è un tasso di cambio diverso tra le economie dell'eurozona.
Dopo la nascita dell'eurozona,in Germania i salari e i prezzi al consumo sono rimasti piu o meno invariati.Ma nel sud dell'Europa,invece,sono cambiati di anno in anno.Il persistente divario dei tassi d'inflazione ha prodotto una  forte discrepanza tra i prezzi degli immobili.Per questo una Casa a Milano conta molto di piu di una a Monaco di Baviera.
Se usando la stessa unità di misura risulta che la Spagna è piu ricca della Germania,mentre sappiamo bene che non è vero,dev'esserci qualcosa che non  va nell'unità di misura.potrebbe esserci un problema nella raccolta dei dati,ma non vedo niente di sbagliato nelle tecniche statistiche usate dalla Bce.Forse c'è un errore nei prezzi delle case:gli statistici hanno difficoltà a misurare il calo del prezzo delle case dopo una bolla.Ma questo tipo di discrepanza non giustifica un simile divario.
Evidentemente l'euro non ha lo stesso valore in tutta l'eurozona.Naturalmente la Bce non può arrivare alla conclusione che l'euro non ha lo stesso valore in Germania e in Spagna.Ma l'imposizione dei controlli sui flussi di capitale a Cipro ha stabilito un precedente:ora l'isola ha una nuova moneta:l'euro tedesco,che è decisamente sottovalutato.

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