Anglotedesco

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mercoledì 12 giugno 2013

Beppe Grillo racconta quello che successe dopo le battute sui socialisti...




Approfitto per dire la mia sull'argomento  Beppe Grillo e il suo movimento. Sono stati raggiunti  livelli di stupidità e imbecillità elevatissimi, ma d'altronde siamo in Italia, sono le regole per avere successo e per fare enormi ascolti.
La vittoria del centrosinistra e il calo del Movimento 5 Stelle a tre mesi e mezzo dalle ultime elezioni ,dimostra che il 90% (o anche di piu) degli italiani oltre ad essere dei provinciali che pensano a difendere sempre e comunque la propria parrocchietta (vedi Siena dove ,anche se al ballottaggio, è stata premiata la parte politica che ha provocato uno scandalo di livello mondiale), non si rendono ancora conto chi ci comanda e cosa bisogna fare per accontentare i nostri "padroni". Vanno in piazza,si lamentano che Grillo urla e basta senza fare nulla di concreto per darci da mangiare (e dell'altro) senza  sapere che le politiche economiche le decide la BCE e che bisogna solo tagliare per rispettare i parametri di Maastricht.Sia che vinca Grillo,Pdl o Pd, le cose non cambiano, bisogna fare sacrifici e basta chiudendo imprese e licenziando centinaia di migliaia di persone.
Adesso si lamentano i parlamentari pentastellati perchè Grillo fa certi interventi quando in realtà li ha sempre fatti, ma  quando si vince si sale sul carro del vincitore, quando si perde scende dando la colpa a quello che fino a ieri leccavi il culo.
Qui sotto nel libro del trio Grillo-Casaleggio-Fo, Beppe racconta quello che successi i giorni dopo la famose battute sui socialisti a FANTASTICO nel 1986.Due estati parlai di questo argomento pubblicando un post prendendo pezzi dalle enciclopedie Rizzoli degli anni 70-80.

http://anglotedesco.myblog.it/archive/2011/08/20/anglotedesco-estate-la-satira-1986-beppe-grillo-e-le-battute.html

da IL GRILLO CANTA SEMPRE AL TRAMONTO -(Chiarelettere)

GRILLO:quando abbiamo fatto il V-Day nel 2007 le nostre proposte quali erano? Fuori i condannati dal parlamento,permanenza per solo due legislature e introduzione del voto di preferenza...la sinistra non poteva farle proprie? Mi sembra sia di sinistra togliere i condannati dal parlamento.L'acqua pubblica non è di sinistra? Io mi sono iscritto al Pd ad Arzachena perchè secondo lo Statuto se non si era iscritti al partito non si poteva partecipare al Congresso.Io invece volevo partecipare per dire: "Guardate,noi abbiamo queste idee,prendetevi voi,giovani del Pd".Volevo andare lì,ma non me l'hanno permesso.Dicevano che io rappresentavo un movimento ostile al Pd perchè ero contro il nucleare,volevo eliminare i parlamentari corrotti dal parlamento:loro prima fingono di toglierli e poi,oplà ,come un gioco di prestigio,rieccoli di nuovo in lista!
Sono stati stupidi,come è stato stupido Craxi quando ho fatto in tv una battuta banalissima sui socialisti ladri e lui si è incazzato attaccandomi in un tg della sera:"Come si permette,questo comico,di attaccare i socialisti?",così mi ha trasformato in un'icona della Resistenza,se invece avesse detto semplicemente che ero stato un pò esagerato ma facevo comunque ridere,mi avrebbe ammazzato, togliendo qualsiasi interesse alla mia battuta.Io sono stato mandato via dalla Rai per una battuta che mai piu avrei pensato potesse suscitare tanto clamore...
In quei giorni c'era il primo referendum contro il nucleare,allora io parlai di Caorso,della centrale.Mi avevano intimato di non farlo ma era piu forte di me.Così ricordai tutti gli incidenti di Caorso,poi, mentre facevo la battuta sui socialisti,vedo il direttore di studio che prende la cuffia,la butta per terra e se ne va,con la gente che osservava;Pippo Baudo,anche lui,se ne va,i tecnici se ne vanno,il pubblico non ride perchè  capisce che è successo qualcosa.Io non mi rendevo conto,ero rimasto un po confuso,perchè vedevo la gente spaventata e molto imbarazzo tutt'intorno.Ho pensato: "Cazzo,il nucleare:è scoppiato un casino con il nucleare".Ero convinto di aver esagerato,condizionando l'esito del referendum.Esco dallo studio,rimango da solo,vado in albergo,entro e il portiere mi abbraccia e mi dice: "Finalmente glielo hai detto,bravo!"."Ho detto cosa?" "Che i socialisti rubano!".
Dopodichè,alle sette del mattino,Marangoni,il mio impresario,mi chiama e mi dice:"Questo è il numero della casa di Craxi,chiamalo,chiamalo,chiedi scusa"."Ma sei scemo? Chiedo scusa per una battuta...ma mi rovino se chiedo scusa.Ma andate a fare in culo tutti" e sono partito con una tedesca per Cervinia.Telefonate, giornalisti,casini,la copertina de l'Espresso,a dimostrazione del fatto che tutto questo casino non l'avevo provocato io, ma la stupidità di Craxi,che in quell'occasione non aveva capito nulla di come funziona la comunicazione.E' stata piu forte in lui l'esigenza di confermarsi uomo di potere che voleva schiacciare chi aveva osato attaccarlo solo con le mani della satira.questo è il potere.Dopo qualche anno Craxi veniva sommerso di monetine.

DARIO FO:poi non sei piu andato in tv?

GRILLO:da li mi hanno chiuso un pò le porte,però poi sono rientrato con lo spot per lo yogurt Yomo e successivamente ho proposto all'allora presidente della Rai, Letizia Moratti,un mio spettacolo gratis.

DARIO FO:ah si, e cosa è successo?

GRILLO:niente da fare,la Moratti non mi ha voluto.Poi arriva il presidente della Bocconi a fare il presidente della Rai,Claudio Demattè.Lui non sapeva nulla di televisione,però era una persona perbene.Mi dice:"Vorrei farle fare un po di televisione".Mi da due puntate in diretta,due ore.Ci mettiamo d'accordo con l'ufficio contratti e io chiarisco la mia proposta:"Guardate,io non voglio niente perchè ho già fatto la tournèè,ho già guadagnato,questi sono soldi pubblici,non li voglio.Mi date lo spazio e non ho bisogno di scenografia,mi bastano un tavolino,una sedia,e io sono a posto". "Non si può" rispondono.Mi chiama l'ufficio legale:"Lei è pazzo perchè deve prendere almeno 250 milioni di lire a puntata.Di meno non possiamo". "Perchè?", "Perchè sennò ci sarebbe una tentata evasione fiscale.Noi dobbiamo darle 250 milioni,la metta come vuole,noi non possiamo spostarci da questa cifra".Un vero dramma dell'assurdo.Nella trattativa tutto avveniva al contrario: "Guardi,io posso arrivare a 5 milioni !"."No,non ne parliamo nemmeno... facciamo 245 ma di li non ci spostiamo".

DARIO FO: Ma cos'è? Una farsa del teatro dell'assurdo?

GRILLO: bè, quasi! Alla fine,per non prendere i soldi che cosa abbiamo inventato? Il Delle Vittorie,il teatro della Rai,l'ho affittato io privatamente,ho fatto pagare alle persone un biglietto d'ingresso,qualcosa come 50.000 lire,per 200 posti,mi hanno pagato,ho fatto due serate,ho realizzato 17 milioni di acolto,il tutto non gli è costato una lira,e io ho preso i soldi dai biglietti delle persone,che era un pubblico vero.La trattativa al contrario è stata strepitosa... Tutto questo per dire che già allora era chiaro che la mia direzione era un'altra,stavo andando verso il pubblico e la tv non mi interessava piu.

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