Anglotedesco

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venerdì 7 giugno 2013

SVEZIA.Alla radice delle violenze



Dispiace leggere queste cose ma è la realtà del mondo.Il signor Boldrin esalta sempre la Svezia come un paese che tutti prendono come esempio (i neoliberisti come lui) perchè ha fatto grandi tagli alla spesa pubblica sopratutto alle fasce piu deboli,a quel ceto operaio dalla quale lui viene ma che sembra esserselo dimenticato.
Mi ricordo gli anni prima della caduta del muro di Berlino (novembre 1989) quando guardavo i telefilm americani o anche documentari dove vedevi i ghetti,scontri fra bande di diverse etnie e non li invidiavo proprio.Cade il muro e ti ritrovi in città o cittadine uguali a quelle americane,si è passati da 500.000 stranieri a piu di 5 milioni;la mia Emilia-Romagna (e anche altre regioni) non la riconosco piu e ci mettono un ministro di colore che non si azzarda neanche a chiedere scusa alle famiglie distrutte dalla follia di un criminale congolese,come se fosse colpa di un signore 60enne che si dedicava alla cura degli anziani o di un ragazzo che distribuiva i giornali con il padre,se il suo paese è povero.Che se la vada a prendere con chi governa il suo paese e con chi si è venduto alle multinazionali.
In Grecia addirittura stanno formando delle bande di neri (come negli Usa) per affrontare i nazionalisti di Alba Dorata,una bella guerra.C'è davvero da essere preoccupati.
da INTERNAZIONALE numero 1002
Gli scontri tra polizia e manifestanti avvenuti negli ultimi dieci giorni nelle periferie di Stoccolma hanno sollevato interesse e preoccupazione anche fuori dalla Svezia.Al punto che i ministeri degli esteri di Regno Unito,Stati Uniti,Paesi Bassi e Nuova Zelanda hanno consigliato ai loro cittadini di non visitare la capitale svedese.Tuttavia la situazione sta tornando alla normalità.Secondo la polizia,dopo il weekend tra il 25 e il 26 maggio gli scontri e gli atti di vandalismo sono sensibilmente diminuiti.In totale sono state arrestate almeno 13 persone e sono state date alle fiamme decine di auto.
"Questi scontri sono le conseguenze dirette della violenza della polizia,della disoccupazione giovanile,del razzismo giovanile,del razzismo disuguaglianze economiche",scrive su Dagens Nyheter la filosofa inglese Nina Power."Ma non è troppo tardi per cercare di capire perchè i giovani sono così arrabbiati".

CRIMINALI A BERLINO

Berlino non è pericolosa come Parigi o Londra,ma offre sicuramente piu insidie di molte altre città tedesche,scrive il settimanale Per Freitag,che racconta il "vitale e variegato" sottobosco criminale berlinese tra "spacciatori di droga,rock band e rapinatori".Le sanguinose guerre per il controllo del territorio scoppiate dopo la caduta del muro sono finite da tempo: oggi i criminali di Berlino "fessono le loro trame senza dare troppo nell'occhio".
Nella capitale tedesca,per esempio entrano cinque chili di cocaina al giorno,ma la polizia registra scarsi successi:"nel 2010 a Berlino sono stati sequestrati solo 21,3 chili di cocaina,mentre tra l'aprile del 2010 e il marzo del 2011 chili di cocaina sequestrati a Londra sono stati 586".In periferia,inoltre imperversano le guerre tra bande di teppisti in motocicletta come gli Hell's Angels Berlin City e i Mc Mongols Berlin,spesso animaqte dai giovani figli di immigrati".

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