Anglotedesco

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lunedì 23 settembre 2013

Cosa rispondete ai cosidetti "complottisti"? (24/09/13)



Ogni settimana,per i primi tre giorni, voglio pubblicare grazie allo straordinario lavoro fatto dalla coppia Perucchietti-Marletta,dichiarazioni di personaggi che vengono definiti "complottisti" ma che spesso vengono evitati e le loro osservazioni non vengono prese sul serio.Anche sui giornali italiani dove prevale il tifo per Usa e Israele,certe cose invece di analizzarle,preferiscono andare sulle notizie sicure dove gli Usa sono un paese democratico che invadono giustamente Afghanistan ed Iraq perchè c'è il male mentre Israele che possiede 200 ordigni nucleari , è civile.
Cari moralisti, cosa rispondete a questi complottisti?

da GOVERNO GLOBALE-Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

NAOMI KLEIN:

"L'amministrazione Bush usò fin da subito la paura generata dagli attacchi non solo per lanciare la cosidetta "Guerra al terrore",ma per assicurarsi che essa fosse un'impresa quasi completamente volta al profitto,una nuova e fiorente industria,che avrebbe soffiato nuova vita nella stagnante economia americana.Lo si comprende meglio,se lo si chiama "complesso del capitalismo dei disastri":possiede tentacoli molto piu lunghi,rispetto al complesso militare-industriale contro cui Dwight Eisenhower aveva messo in guardia alla fine della sua presidenza.Questa è una guerra globale combattuta a ogni livello da aziende private il cui coinvolgimento è pagato con denaro pubblico,con un mandato vitalizio per protegere la patria americana in eterno,eliminando il "male" oltreconfine,in ogni sua forma.Nel giro di pochi anni,il complesso ha già espanso il suo mercato potenziale,dalla lotta al terrorismo al peacekeeping internazionale,alle amministrazioni locali,alla risposta ai sempre piu frequenti disastri naturali.Il fine ultimo delle grandi imprese al centro del complesso è riportare il modello di governo for-profit,che avanza così rapidamente in circostanze straordinarie,entro il funzionamento ordinario e quotidiano dello Stato.Il fine ultimo è privatizzare il governo".

NAFEEZ AHMED:

-gli Stati Uniti e la Russia hanno la responsabilità di avere formentato l'estremismo religioso in Afghanistan nell'ambito della loro guerra geostrategica.Gli Usa inoltre,sono direttamente responsabili per avere indotto una distorta visione del jihad che,insieme al finanziamento,alla fornitura di armi e all'addestramento dei mujaheddin,ha portato alla nascita del terrorismo.

-Per proteggere e garantire i propri interessi strategici ed economici,la Casa Bianca ha tacitamente sostenuto l'ascesa dei talebani.
-In virtù di considerazioni geostrategiche legate all'accerchiamento dell'Eurasia,il Governo e le Forze Armate americane avevano progettato almeno un anno prima dell'11 settembre il piano di invasione dell'Afghanistan.

-Il governo statunitense ha impedito l'incriminazione e l'arresto di Osama,mettendo così in atto una forma di protezione diretta.

-Washington ha permesso che,per anni, sospetti terroristi legati allo Sceicco si addestrassero non solo nelle scuole di volo americane,ma anche in vere e proprie strutture militari finanziate dall'Arabia Saudita.

-Il piano di un attentato previsto per l'11 settembre era stato segnalato con largo anticipo ai vertici del governo americano,alle agenzie federali e militari e,ovviamente,all'intelligence; eppure,questi impedirono la messa in sicurezza dei possibili obiettivi:il livello di sicurezza al WTC,al contrario, venne abbassata,mentre è noto il fallimento dello scudo aereo al momento dell'attacco.I vertici non solo erano al corrente che qualcosa stava per accadere e non fecero nulla  per impedirlo, ma si comportarono anche in modo talmente scellerato e incapace da permettere che i dirottatori (o chi per loro, nel caso di demolizione controllata o di missili teleguidati) si schiantassero contro gli obiettivi.

-L'11 settembre è mancata totalmente la risposta immediata dell'Air Force:"Si sono così violate le precise regole che,di norma,vengono seguite alla lettera".Questo atteggiamento passivo non lo si può spiegare,secondo Ahmed,in base a una semplice "carenza" ,ma "solo come risultato di un blocco deliberato delle procedure operative standart,che stabiliscono come si debba agire nelle situazioni d'emergenza".

-Il governo statunitense ha protetto l'ex capo dell'ISI,Mohamoud Ahmad,che si era occupato di finanziare in dollari americani il capo dei dirottatori,Mohammed Atta.

-Rispondendo alla domanda posta da Patrick Marten:"A chi giova tutto ciò? Ahmed risponde chiaramente,puntando il dito contro l'amministrazione Bush,che ha di fatto beneficiato di un consolidamento del potere,dei profitti delle lobby legate alle multinazionali della Difesa,del petrolio e della possibilità di procedere con il piano di espansionismo dell'impero americano,in virtù della costituzione di quell'ordine mondiale tanto caro a Bush padre.I tragici fatti dell'11 settembre sono infatti serviti,da un lato, ovvero in patria,per schiacciare le libertà civili grazie all'introduzione del Patriot Act (confermato da Obama) e dall'altra,ovvero all'estero,per invadere l'Afghanistan e l'Iraq in vista di appalti di ricostruzione miliardari,in modo da conquistarne il controllo in funzione geostrategica".

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