Anglotedesco

Anglotedesco

mercoledì 23 ottobre 2013

La Germania accetta solo il 30% delle domande di asilo.E tutti zitti....




Fondi qua,fondi là,in realtà l'Europa non regala nulla e se l'Italia vuole i soldi per l'accoglienza, deve operare dei tagli in altri settori e i risultati cominciano a vedersi e non solo in Italia visto che l'estrema destra avanza.
Certo che hanno un bel coraggio, hanno distrutto le economie sul sud Europa costringendoli ad adottare una moneta forte e ora li massacrano con l'immigrazione e lamentandosi che non hanno i mezzi per accoglierli come si deve.Come si legge nell'articolo sotto, la Germania è il paese con la disoccupazione piu bassa e avrebbe le potenzialità per accogliere ben piu del 30% delle richieste di asilo che accetta.Ma tutti stanno zitti perchè devono fare carriera e la Germania bisogna prenderla come esempio.L'avvocato della onlus Bordeline Sicilia farebbe bene a starsene zitta, non sono loro quelli che tutti i giorni devono lottare per un posto di lavoro.

da The Wall Street Journal-articolo di Liam Moloney pubblicato su l'INTERNAZIONALE

Quando nel 2004 Sadig Adam,un profugo sudanese di 33 anni fuggito dal Darfur,è arrivato in Italia a bordo di un barcone ha pensato che la sua odissea fosse finita.Invece si è trovato in un limbo terrificante durato due anni.Diciotto giorni dopo aver presentato la richiesta di asilo politico in Italia,la polizia l'ha lasciato alla stazione Termini di Roma senza un soldo in attesa che la sua richiesta fosse esaminata.Invece di lasciare l'Italia come fanno in tanti,Adam ha occupato insieme a centinaia di altri profughi un edificio abbandonato,a Roma.In quel rifugio,che in arabo chiamavano "il posto abbandonato",mancavano acqua,corrente ed elettricità e c'era un solo bagno."Pensavamo di ricevere un'assistenza migliore", ricorda Adam,che dopo due anni di quella vita ha trovato un lavoro in nero,in un ristorante ,che gli permette di prendere in affitto una stanza.E' vero che l'Italia accoglie piu richieste d'asilo di tanti  altri paesi dell'Unione  europea ,ma poi non fa niente per aiutare queste persone a integrarsi.Questo,però, non scoraggia molti di loro dal tentare la traversata.Molte tra le persone che riescono ad arrivare in Italia,sapendo che questo paese farà poco o nulla per loro ,non esitano a rischiare di nuovo la vita per arrivare nell'Europa del nord senza prima aver presentato una richiesta di asilo come prescritto dalle norme europee.Sanno bene che nei paesi del nord ci sono opportunità migliori."L'Italia non è mai stata brava a gestire i fenomeni migratori",commenta l'avvocata Germana Graceffo della onlus Bordeline Sicilia,"da noi imperversa il dilettantismo".

PROFONDA VERGOGNA

Il modo in cui l'Italia tratta i migranti ha messo in imbarazzo anche il presidente del consiglio Enrico Letta."Ho provato un senso di profonda vergogna", ha dichiarato dopo aver saputo che i 155 superstiti del naufragio del 3 ottobre a Lampedusa sono stati indagati con l'accusa di immigrazione clandestina.Oltre all'espulsione rischiano una multa di cinquemila euro ciascuno.Si tratta di procedure imposte dalla legge,spiegano le autorità.Ma nel corso della conferenza stampa a Lampedusa,il 9 ottobre,Letta si è impegnato a rivedere la legislazione vigente"."Introdurremo misure importanti per avere maggiori certezze nel garantire il diritto d'asilo" ha affermato Letta ha visitato l'isola insieme al presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso e ha incontrato i superstiti e altri migranti.
Secondo Eurostat,nel 2012 l'Italia ha accolto circa il 57% delle 15.715 richieste d'asilo ricevute,una percentuale maggiore rispetto alla media dell'Unione europea.Arrivati in Italia i migranti sono trasferiti in centri di accoglienza dove restano alcuni mesi perchè dopo dovrebbero intervenire una rete di centri gestiti dallo stato per aiutarli a trovare vitto e alloggio,lezioni di italiano,una formazione professionale e assistenza legale.Questi centri però sono allo stremo nel 2011 i posti erano appena 6.800,la metà rispetto ai richiedenti asilo.Nel 2011-anno in cui si è registrato un forte aumento delle richieste a causa delle violenze durante la primavera araba- l'Italia ha accolto 37.350 richieste d'asilo.
Molti migranti finiscono abbandonati a loro stessi."Dopo qualche mese nei centri di prima accoglienza,il loro destino spesso è la strada",dice Alberto Barbieri,coordinatore generale di Medici per i diritti umani (Medu) ,una Ong che da assistenza sanitaria ai profughi in alcune città italiane come Roma e Firenze.
L'Italia spende ogni anno 180 milioni di euro per i centri di accoglienza,piu altri 70 milioni di euro per chi richiede asilo politico. Adesso il governo ha deciso di raddoppiare entro il prossimo anno i posti disponibili in questyi centri.Il 9 ottobre il governo Letta ha approvato lo stanziamento di altri venti milioni di euro per l'assistenza di minori accolti nei centri e Barroso ha promesso fondi europei per altri trenta milioni di euro.Ma sul lungo periodo le prospettive continuano a essere tutt'altro che rosee visto che il protrarsi della crisi economica italiana rende difficile trovare lavoro in Italia  dove il tasso di disoccupazione ha superato il 12% ,e quello della disoccupazione giovanile è tre volte maggiore.Di conseguenza molti migranti che arrivano in Italia,anche se qui hanno maggiori probabilità di ottenere asilo politico scoperti.
La Germania,per esempio, dove il tasso di disoccupazione supera il 5%,nel 2013 ha accolto appena il 30% delle richieste di asilo.Anche se i tedeschi ricevono un numero di richieste di asilo cinque volte superiore rispetto all'Italia,ne accolgono molto meno.Insieme ai paesi scandinavi,però,offrono una migliore assistenza per favorire l'integrazione tra le varie cose anche i corsi di formazione professionale.

FUGA VERSO NORD

Ecco perchè molti rifugiati,pur di non restare bloccati in Italia,sono disposti a tutto per andare via.Negli ultimi tempi i criminali comuni hanno cominciato a offrirsi di aiutare i migranti a raggiungere l'Italia settentrionale,per poi tentare di passare il confine.Secondo l'avvocato Graceffo,ogni migrante deve pagare seimila euro per ricevere questo tipo di aiuto.
Sidig Adam,il profugo sudanese,ci ha detto che altri sudanesi arrivati in Italia insieme a lui nel 2004 si sono subito diretti verso la Francia e il Regno Unito.
"I migranti che arrivano in Italia sanno già prima di partire che si troverebbero meglio in Germania e nel Regno Unito,dice Berardino Guarino,direttore dei progetti del Centro ,un servizio di gesuiti italiani che offre cibo e altre  forme di assistenza ai rifugiati di lasciare i centri di accoglienza con un permesso di soggiorno ,con il quale, in teoria,avrebbero diritto di avere cose, che in realtà,non ricevono.

Nessun commento:

Posta un commento