Anglotedesco

Anglotedesco

mercoledì 27 novembre 2013

Certo che se chi lavora viene trattato in questo modo...



Sono d'accordo che bisogna riappropriarsi della propria sovranità monetaria,la bilancia dei pagamenti andrebbe in attivo e si creerebbero piu posti di lavoro però pensiamo anche a chi il lavoro ce l'ha e come vengono trattati.Vedo grandi economisti che se ne fregano, Paolo Barnard faceva i video a difesa degli operai e poi li ha cancellati, nessuno parla delle vergognosa giustizia italiana mafiosa.
Qui c'è l'esempio delle Ferrovie delle Stato,ma sempre in questo numero di Left ,Tiziana Barillà,ha raccolto altre testimonianze come quelle di Giuseppe Larobina seguito ovunque  da una agenzia investigativa ingaggiata dalla sua ex ditta o Marco Zanframundo dell'Ilva di Taranto che ha denunciato le vergognose condizioni di lavoro.

da LEFT del 9 novembre 2013-Tiziana Barillà

Il problema della sicurezza non riguarda solo le mura di fabbrica,ma anche chi lavora in mobilità,come i ferrovieri.Dal 2007 a oggi hanno perso la vita 42 lavoratori del gruppo Ferrovie dello stato e delle ditte in appalto:uno ogni due mesi: "Eppure l'amministratore delegato Mauro Moretti continua a sostenere che non esiste un problema di sicurezza,denuncia a LEFT Riccardo Antonini,ex ferroviere di Viareggio.Ex,perchè il 7 novembre 2011 Antonini è stato licenziato.La sua colpa? Aver fatto da consulente tecnico di parte nelle indagini sulla strage di Viareggio:è il 29 giugno 2009 quando nei pressi della stazione toscana un convoglio pieno di gpl deraglia.L'esplosione avrebbe provocato l'uccisione di 32 persone.
"La sua attività è in conflitto con gli interessi di questa società sua datrice di lavoro,in palese violazione dell'obbligo di fedeltà", queste le motivazioni del licenziamento.Reti ferroviarie italiane (Rfl) non ha dubbi:prestare una consulenza in qualità di tecnico della manutenzione nel processo per l'incidente ferroviario di Viareggio,seppur in modo gratuito,è una violazione del codice etico del Gruppo Fs.Nella sua consulenza,Antonini aveva accertato che la strage si sarebbe potuta evitare:"La crepa che provocò il deragliamento era arruginita.Non è nata nè per un difetto di fabbrica,nè per l'usura del tempo,ma per la  corrosione.Questo significa che i controlli,che avrebbero dovuto evidenziarla,non sono stati fatti o non sono stati adeguati".
Una sentenza del tribunale del Lavoro di Lucca lo scorso 4 giugno ha confermato il licenziamento di Antonini:il giudice Luigi Nannipieri ha infatti respinto la richiesta di reintegro.Rfi ha messo così la parola fine alla lunga carriera dell'operaio,dopo 33 anni di servizio.Ma Riccardo,che è anche sindacalista della Filt-Cigl non ci sta."Il mio licenziamento è una rappresaglia nei confronti dei ferrovieri impegnati sul tema della sicurezza".L'azienda del resto lo aveva avvisato con una lettera di contestazione del 1 luglio 2011 che intimava Antonini a cessare immediatamente quella attività."Ho risposto che non ero disponibile ad accettare diktat e ho continuato".Il 10 agosto arriva la seconda contestazione:10 giorni di sospensione.Poi,il 25 ottobre,il licenziamento.
L'ex sindacalista proprio della Filt-Cgil Mauro Moretti non si è limitato a licenziare il suo ex compagno di sindacato Riccardo Antonini.Lo ha anche denunciato.Antonini è imputato di "ingiurie e violenza privta nei confronti dal sig. Mauro Moretti",presso il tribunale di Genova.La denuncia dell'ad Moretti arriva a seguito di una contestazione avvenuta durante una festa del Pd di Genova del 9 settembre del 2011."L'azienda mi ha offerto il reintegro nel posto di lavoro e il ritiro della querela,ma in cambio chiedeva l'abiuta del mio impegno,sulla strage di iareggio",spiega Antonini."Io non ho accettato:sono innanzitutto un cittadino,poi un lavoratore e solo dopo un dipendente delle Ferrovie dello Stato.Ho il dovere di contribuire a conoscere la verità su quella tragedia".Nella seconda metà di novembre si terrà l'udienza al tribunale di Genova per decidere della querela di Moretti all'operaio.Mentre il 13 novembre si aprirà a Lucca il processo sulla tragedia di Viareggio:Mauro Moretti è stato rinviato a giudizio insieme ad altri 32 dirigenti e funzionari con l'accusa di omicidio colposo.Alle nostre richieste di chiarimenti Ferrovie dello Stato ha risposto di non avere altro da aggiungere a quanto già accertato dalla magistratura.

Nessun commento:

Posta un commento