Anglotedesco

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mercoledì 20 novembre 2013

Gianni Letta e Goldman Sachs...




Ai tanti miei contatti su Facebook o Twitter chiedo: come mai quando parlate di Goldman Sachs non ricordate mai che vi ha preso parte anche Gianni Letta braccio destro di Silvio Berlusconi? Siete berlusconiani per caso? Spero di no perchè mi fareste un gran pena.Giusto attaccare Enrico Letta, Mario Draghi,Romano Prodi ma star zitti su Gianni Letta la trovo una cosa assurda. A farci entrare nell'euro e mandarci in rovina (vi invito sempre a guardare la bilancia dei pagamenti prima e dopo l'ingresso nell'euro) è stato Romano Prodi ma anche Silvio Berlusconi ,Gianni Letta e il loro alleato Umberto Bossi,erano d'accordo.

da GIANNI LETTA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA-Giusy Arena e Filippo Barone (Editori riuniti)

Chissà cosa avrà pensato Marco Bava, quel piccolo azionista della Standa che non si capacitava nel vedere un giornalista a capo della sua società,nel rivederedopo otto anni il nome dell'ex direttore del Tempo tra i membri dell'advisory board  di Spencer Stuart e Goldman Sachs.Lui, che a quanto racconta la Stampa,non conosceva neanche l'inglese.Finita la legislatura nel 2006,Gianni Letta non se ne sta con le mani in mano.Il 19 giugno 2007 alla carica di consulente di Fininvest e Mediaset,di consigliere di amministrazione della fondazione Cassa di risparmio di Roma,di consulente di Spencer Stuart,aggiunge la prestigiosa carica di consulente della Goldman Sachs International.Si tratta una delle piu importanti banche d'affari internazionali,con sede a New York,filiali in tutto il mondo,e  clienti che comprendono grandi gruppi industriali, istituzioni finanziarie e governi.Quale motivo porta una banca del genere ad affidare a Letta quello che fu il posto di economisti dal calibro di Mario Draghi,Romano Prodi e Mario Monti? Risponde il presidente di Goldman Sachs International Peter Sutherland:Letta metterà a disposizione la sua "esperienza politica" e la "profonda conoscenza del mercato italiano e internazionale".Che il sopracciglio si inarchi è normale:collegare le crostate bipartisan di via della Camiluccia alle strategia della finanza internazionale non viene a tutti spontaneo.Suggerisce una spiegazione Paolo Madron del Sole24Ore:"Quando lo misero sotto contratto,alla Goldman avevano fatto un ragionamento tutt'altro che peregrino:è uno dei pochi civili servant italiani che gli affari non dovrà andarseli a cercare,perchè saranno loro a cercare lui.Prima di capire cosa ci faccia Letta in Goldman Sachs,forse può servire cosa sia una banca d'affari.Spiega la giornalista del Sole24Ore Laura Serafini:"I banchieri d'affari sono le eminenze grigie che dall'inizio degli anni Novanta a oggi hanno contribuito a tessere la trama delle piu grandi operazioni finanziarie in Italia:dal collocamento in Borse di Enel alla scalata di Olivetti su Telecom,dal crack Parmalat alle fusioni bancarie,fino al commissariamento di Alitalia ,Consulenti silenziosi dei capi d'azienda,del Governo e dei capitani di impresa che suggeriscono come trovare i fondi, sopratutto a chi non ne ha".Banche d'affari sono Lehman Brothers,Jp Morgan, City Group e sopratutto Goldman Sachs.I banchieri d'affari non sono i centri decisionali di questo sistema,ma ne sono consapevoli ingranaggi e moltiplicatori" spiega sempre Serafini nel libro "Italian Bankester" (Fazi editore 2009),perchè sono spesso loro a proporre strumenti sempre piu arditi per convincere l'imprenditore che può osare di piu".Serafini cita un esempio per tutti, la privatizzazione della Telecom.Colaninno progetta nel 99' di scalare la Telecom Italia comprando il 15% della società.Arriva la banca d'affari e lo informa che sul mercato può trovare risorse per finanziare l'acquisto del 100% del capitale della società.L'ultimo episodio significativo della vistosa presenza delle banche d'affari in Italia ce lo offre l'Enel."Nella primavera del 2009 l'Enel ha dovuto varare di corsa un aumento di capitale da 8 miliardi di euro,una somma davvero  gigantesca da chiedere al mercato in un periodo in cui il denaro fatica a circolare,per tenere testa a un indebitamento arrivato a 60 miliardi di euro a seguito di importanti acquisizioni all'estero.La corsa delle banche d'affari per riuscire a ritagliarsi un incarico in quella operazione è stata  senza precedenti."Goldman,la società fondata nel 1869 a Manatthan,è specializzata nella compravendita di attività economiche strategiche,che nel caso italiano spesso si chiamano privatizzazioni.Dal 2000 Goldman compra dall'Eni un'area da 300.000 metri quadrati a San Donato Milanese per 3000 miliardi di lire.Continua la speculazione edilizia comprando,insieme a Morgan Stanley,immobili dalle assicurazioni Bas e Tor e della Fondazione Cariplo.Negli anni seguenti il suo ruolo nel paese cresce."Non c'è praticamente operazione finanziaria di peso che non vada far capolino l'ombra lunga di Goldman Sachs.Scende in pista per risollevare la disastrata Alitalia,corre in soccorso di Italcase,insieme al gruppo Caltagirone cerca di mettere le mani sui fondi immobiliari di Pirelli Rel Estate targati Berenice e Tecla",scrive Andrea Cinque grani.Nel 2005 Antoveneta e Bnl vengono scalate? E' Goldman Sachs a fare da "advisor" ,ossia a organizzare la vendita delle azioni.Su quale  sia stato il ruolo di Letta nella Goldman Sachs,come nelle altre banche che gli offrono incarichi nel 2007,vige il piu assoluto riserbo.Di certo,ci sono,accanto al prestigio, i compensi.Solo Goldman Sachs,per i dieci mesi di consulenza che Letta potrà offrire,visto che nel 2008 sarà chiamato di  nuovo al dovere istituzionale da Berlusconi,avrà un compenso di 670.000 euro, piu le provvigioni.Ecco spiegato come mai la dichiarazione dei redditi del giornalista in pensione passi dai 170.000 euro del 2002 a 1,55 milioni di euro del 2007.

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