Anglotedesco

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mercoledì 6 novembre 2013

L'ESM-MES spiegato da Marco Della Luna.Santoro impara e vergognati



Caro Santoro, invece di usare la 7 solo per i cavoli tuoi attaccando il  grande nemico Silvio Berlusconi, impegnati a fare delle puntate sui trattati criminali che l'Italia è stata costretta a firmare e sul modo dittatoriale che ha l'Eurozona nei confronti degli stati membri.
Per fortuna che esistono anche i Marco Della Luna che ci spiegano cosa sono e a che cosa andiamo incontro.

da CIMITEURO-Marco Della Luna (Arianna editrice)

Il trattato ESM-MES (European Stability Mechanism-Meccanismo di Stabilità Europeo),ossia il documento che istituisce l'organizzazione finanziaria intergovernativa a cui si intende attribuire la gestione del nuovo fondo "salva Stati",doveva entrare in vigore nel luglio 2012.Il capitale sociale dell'ESM è di 700 miliardi,di cui solo 500 saranno prestabili.Ogni paese aderente dovrà contribuire con un versamento in quota corrispondente alla sua quota nella BCE (dedotte le quote dei Paesi soci dellaBCE ma non partecipanti all'euro,come il Regno Unito).Il trattato fu firmato l'11 luglio 2011;nel marzo 2012 è stata portata alla firma una nuova versione del trattato.L'ESM è organo intergovernativo,non eletto e privo di rappresentatività democratica,nominalmente deputato a gestire il fondo salva Stati,ossia a soccorrere con prestiti gli Stati membti in difficoltà.Il suo aiuto può avvenire solo sotto "stretta condizionalità",ossia solo se lo Stato in difficoltà rispetta remissivamente le condizioni di politica economica imposte.
Il trattato prevede che,in caso di richiesta di aiuti,si svolga una trattativa in sede di Commissione Europea col coinvolgimento del FMI e della BCE.Ma il potere decisionale rimane all'ESM,che quindi può imporre le condizione allo Stato in crisi,cioè può dettare la politica economica dall'alto scavalcando il popolo "sovrano".
Poichè queste condizioni derivano dal modello economico-finanziario adottato e fatto adottare,dalla stessa finanza speculativa che produce la crisi dei singoli Paesi,entreremo in una spirale senza uscita,o con un'uscita consistente in una rottura sistemica.In tal modo,ogni Stato perde anche formalmente la propria indipendenza.
L'ESM impone le sue condizioni allo Stato decotto nel senso in cui una banca di credito impone le sue condizioni al cliente che sta per fallire.L'ESM è architettato come una banca di credito che si finanzia sul mercato e persegue utili,sotto forma di interessi che fa pagare agli Stati membri,lucrando sulla fornbice dei tassi.Il trattato ESM non quantifica,però lo spread,il ricarico.Dice solo che deve essere "adeguato".E questo consentirà distorsioni e favoritismi  e sabotaggi degli Stati non obbedienti.Il Paese membro che non riesca ad adempiere gli impegni assunti verso l'ESM,è sospeso dal diritto di voto.Il peso decisionale entro l'ESM è proporzionale ai versamenti, alla forza economica.Quindi la Germania affermerà i suoi interessi sui Paesi eurodeboli,di cui detiene il debito pubblico e di cui è finanziatrice (Francia inclusa) onde potrà da un lato metterli in ginocchio (le banche tedesche,specialmente la Bundesbank lo hanno già fatto con il btp nell'estate 2011,offrendone in vendita una grande quantità), e dall'altra imporre le sue condizioni per aiutarli.Invero, nel trattato ESM non è istituita alcuna protezione del settore pubblico contro i meccanismi della finanza speculatrice  e contro la guerra al rating.Di fatto e di diritto,l'ESM sarà la fine della capacità politico-economica degli Stati dell'Eurozona diversi dalla Germania e anche un ridimensionamento notevole del potere direzionale della BCE,che per giunta non potrà incassare i titoli di Stato che ha ricevuto in garanzia dalle banche che ha finanziato,se prima i rispettivi Stati emittenti non avranno saldato il debito l'ESM.

2 commenti:

  1. piccolo particolare, gli € tirati su con il lavoro di milioni di cittadini saranno usati per ripagare i crediti sconsideratamente concessi delle banche in prevalenza tedesche a privati- banche- nelle zone pigs, schiantati al suolo da una moneta troppo cara per esser competitivi proprio contro la germania, che nel 2012 ha incassato il più alto surplus del mondo, battendo la Cina. Ovviamente chi è lo stato che compra di più dalla Germania? Eh già.
    Quindi quelli -Benetazzo- che dicono che se l'Italia se ne dovesse andare dall'Euro sarebbe vessata da dazi doganali prendono un granchio perchè i primi a perderci sarebbero proprio i nostri vicini.
    Non esistono scuse per non uscire da questo incubo e un giorno i responsabili saranno chiamati a rispondere e non ci sarà nessuna amnistia postfascista perchè questa volta ci libereremo da soli (o moriremo poveri) e nessuno avrà bisogno di tirare le fila del potere con le vecchie marionette politicanti e questuranti.
    Tutto quello di cui c'è bisogno è una scintilla, o meglio, che le migliaia di scintille non vengano soffocate

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  2. Benetazzo si è venduto al potere per continuare a fare carriera.Anch'io sarei per l'uscita dell'euro, se uscissimo succederebbe come l'uscita dallo SME,la produzione industriale italiana tornerebbe a crescere e ci sarebbe piu lavoro per i giovani (mi ricordo benissimo gli anni appena usciti dallo SME,per me ragazzino 18enne c'era solo l'imbarazzo della scelta).
    Detto questo, guardiamo alle cose concrete.Chi è che vuole uscire dall'euro? Per il momento solo l'estrema destra, molti dell'estrema sinistra criticano la moneta unica e l'Europa ma di uscirne neanche per idea (sarebbe di destra) e sperano che la BCE diventi piu buona...

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