Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

venerdì 13 dicembre 2013

IDA MAGLI.L'informazione e Beppe Grillo.




da DIFENDERE L'ITALIA-Ida Magli (Bur)

Bisogna togliersi l'illusione,oggi molto diffusa, che la cosa piu importante sia l'informazione.L'informazione è indispensabile,ma di per sè non crea alcun movimento concreto.Anzi, piu è estesa, come succede oggi,e meno "agisce".I miliardi di lettori,informatissimi,del web non servono a nulla.E' l'errore piu grave in cui è caduto Grillo,il quale avrebbe dovuto dedurre proprio da quanto lui ha fatto che,senza di lui, ossia senza un leader molto conosciuto,potente e aggregatore,milioni di persone informatissime non sono in grado di fare nulla.Del resto ne possiamo essere certi basandoci sul fatto che in apparenza i nostri politici non desiderano altro che tenerci informati e farci "partecipare".Ad ogni passo c'è qualcuno che incita:"dite la vostra".In ogni sito intestato a un giornale,si trovano in fondo agli articoli centinaia di "ccomenti" ,ovverosia di risposte al "dite la vostra".Si può essere sicuri che,se i politici le desiderano,significa che non rappresentano per loro nessun pericolo e nessun intralcio.Non servono a niente, salvo che come contentino a coloro che si sfogano scrivendo.E che però  scrivono convinto anche loro che non serva a niente:scrivono come parlano,senza metodo, senza riflessione.Chiacchere inutili.D'altra parte la logica che guida i meccanismi politici euromondialisti,ossia,tanto per essere chiari,la vera,unica "troika"-Banca centrale europea,FMI e Laboratorio per la Distruzione,è ferrea:non c'è blog al mondo che possa farla deviare dal percorso intrapreso e che è fatto a perfetti "incastri".L'esempio di quello che è successo al movimento di Grillo,cui accennavo, costituisce una prova (una prova scoraggiante per il nostro sogno ad occhi aperti) di come il modello forgi gli individui e ne faccia dei replicanti passivi e ubbidientissimi.I parlamentari grillini hanno presentato, al loro ingresso in Parlamento, come prima proposta di legge,il matrimonio gay.Ebbene,i grillini sono giovani,al di sotto dei quarant'anni,sono stati educati nelle nostre scuole,quelle di cui stiamo trattando in queste pagine,e rispecchiano quindi l'incapacità di pensiero critico, di riflessione profonda,la superficialità del "buonismo" femmineo,il conformismo agli argomenti dei giornali e dei mezzi di comunicazione di massa che le nostre scuole,con l'85%  di insegnanti donne,inculca anche senza volerlo negli studenti.Non sappiamo se i grillini siano in grande maggioranza anch'essi omosessuali,forse no, ma nell'omogeizzazione universale la differenza individuale non conta,anzi.Probabilmente sono piu generosi verso coloro che ritengono svantaggiati i cittadini "normali",così come lo sono le donne che,infatti, non si sono nemmeno accorte che il predominio degli omosessuali le esclude dalla società,le esclude dal loro ruolo materno, e inneggiano anch'esse al matrimonio gay,ai diritti degli omosessuali.Certo, sul primo momento,siamo tutti entusiasti dell'idea di Grillo;portare in Parlamento gente non legata ai partiti,desiderosa di buttar giù il Palazzo con i suoi intricatissimi interessi,ma credevamo che Grillo li avesse selezionati uno per uno,che li avesse preparati alla grande impresa di governare 60 milioni di persone,una società e una Nazione con una grande storia, con la civiltà piu preziosa che non sia mai sistita.Invece è evidente che anche Grillo non ha tenuto conto ch i titoli di studio oggi sono vuoti,che,salvo chi si è laureato in ingegneria o in fisica in un Politecnico,tutti gli altri non sanno quasi nulla e sopratutto non sanno cosa significhi "sapere",cosa significhi "pensare",cosa significhi avere la responsabilità delle proprie azioni,del proprio lavoro.Quale delusione è stata,tuttavia, non poter contare neanche su questa novità!Come abbiamo potuto credere che il Laboratorio per la Distruzione avesse lasciato aperta una fessura,uno spiraglio?
E' necessario tendere ad un nuovo Risorgimento,per prima cosa convincendoci che si tratta di una battaglia all'ultimo sangue,molto piu difficile di quella dell'Ottocento.Prima di tutto perchè non conosciamo coloro contro quali vogliamo combattere.In secondo luogo perchè, come abbiano potuto vedere dalle analisi fatte nelle pagine precedenti,bisogna combattere contro opinioni e tendenze mondiali profondamente introiettate dagli individui e dai popoli.L'Italia,come sappiamo,ne rappresenta un esemplare perfetto:il comunismo è al governo perchè l'ugualitarismo e il mondialismo sono la realizzazione dell'ideologia comunista.

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