Anglotedesco

Anglotedesco

lunedì 9 dicembre 2013

Negli Usa creati 203.000 nuovi posti di lavoro



No comment...sono in vacanza

da IL SOLE 24 ORE del 7 dicembre 2013-Pezzi di articoli di Valsana

L'economia americana ha creato 203.000 nuovi occupati in novembre,grazie a un'ondata di nuove assunzioni dal settore manifatturiero alle costruzioni.Non solo: il tasso di disoccupazione,meno considerato dagli operatori ma barometro significativo del clima del paese,è sceso del 7% dal 7,3,il livello piu basso in 5 anni,dal novembre 2008.
L'exploit dell'occupazione,due mesi consecutivi con almeno 200.000 nuove buste paga,ha offerto una delle prove finora piu convenienti del rafforzamento della ripresa degli Usa,che negli ultimi mesi aveva dato segnali contrastanti.Il Pil nel terzo trimestre era si cresciuto del 3,6%,ma sopratutto  grazie a un incremento potenzialmente volatile delle scorte di magazzino delle imprese.
L'accellerazione occupazionale,accompagnata da un aumento della fiducia dei consumatori in dicembre ai massimi da luglio stando all'indice dell'università del Michingan,rilancia la possibilità che la Fed si senta sufficientemente rassicurata da avviare senza indugi un "tapering",la riduzione graduale degli acquisti di asset per 85 miliardi di dollari al mese.Non è detto che decida un ritiro già al vertice del 17 e 18 dicembre,una decisione tra dicembre e gennaio è tuttavia diventata piu probabile.In passato il governatore uscente Ben Bernanke aveva menzionato proprio il 7% come soglia della disoccupazione per far rientrare il cosidetto Quantitative easing,ma aveva poi ritrattato per menzionare quale condizione un sostenuto miglioramento del mercato del lavoro.
La Fed potrebbe così aspettare ulteriori conferme:l'occupazione ha marciato al passo medio di 180.000 nuovi posti negli ultimi sei mesi,ancora inferiore alla media del 2012.Il tasso di partecipazione alla forza lavoro resta inoltre vicino ai minimi storici del 63% e i disoccupati sono 11 milioni.

Nessun commento:

Posta un commento