Anglotedesco

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giovedì 5 dicembre 2013

Strage di Prato, quasi tutti clandestini.Presidente Boldrini stia zitta che è meglio...




Qualche cinese di Prato (quelli che sanno parlare l'italiano) hanno detto che per il sogno italiano loro sono disposti a vivere in condizioni indecenti.Questa è la risposta ai tanti pagliacci neoliberisti che prendono come esempio la Cina perchè cresce all'8%.
La signora Boldrini dovrebbe starsene zitta che è meglio,con la sua collega Kyenge sono a favore dell'immigrazion clandestina.Se in Italia,come succede nei paesi seri, i clandestini fossero stati bloccati e respinti, non sarebbe successa questa strage.No!!! Non puoi dirlo perchè sennò passi per fascista, poi figuriamoci se è una regione "rossissima" come la Toscana, bisogna far finta di nulla e quando succede qualcosa di drammatica come questa, tutti a versare le lacrime di coccodrillo.

da IL RESTO DEL CARLINO del 03/12/2013-articolo di Luca Boldrini

Disastro colposo,omicidio colposo plurimo e altri reati come lo sfruttamento della manodopera clandestina e l'omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro.Sono almeno quattro le ipotesi per le quali la Procura di Prato ha aperto un fascicolo riguardo alla strage di operai cinesi morti nell'incendio della fabbrica dove lavoravano e dormivano.Una vicenda così abnorme da indurre il Presidente della Repubblica a scrivere al governatore della Toscana,Rossi,auspicando "un insieme di interventi concertati a livello nazionale,regionale o locale,così Napolitano, per far emergere da una condizione di insostenibile illegalità e sfruttamento le realtà produttive che possono invece contribuire allo sviluppo economico.
Intanto però la giustizia fa il suo corso.L'indagine della Procura non sarà contro ignoti,questo gli inquirenti lo hanno voluto mettere in chiaro,anche se la ricerca degli "indagabili" è laboriosa.Tra oggi e domani il sostituto procuratore Lorenzo Gestri iscriverà dei nomi sul registro.Primi fra tutti, i gestoridi fatto della ditta "Teresa moda",che alla Camera di commercio risulta intestata a una cinese residente a Roma ma che potrebbe essere una testa di legno.Per quanto riguarda il proprietario del capannone,una società immobiliare pratese,il pm Gestri ha ricordato che la giurisprudenza richiede una prova della consapevolezza  del proprietario dell'immobile riguardo alle violazioni che vi erano consumate all'interno.
La prima urgenza,per ora, è comunque quella di dare dei nomi alle sette vittime.Uno è stato identificato:un uomo, clandestino.
Un secondo corpo ha ufficiosamente un nome:si tratta di una donna, riconosciuta dal marito grazie alla catenina.Per quanto riguarda gli altri,i lavori sono in corso:ieri pomeriggio,però,alcuni orientali si sono presentati in questura presentandosi come parenti dei defunti.I nomi forniti non sono stati però trovati negli archivi:potrebbero dunque essere tutti clandestini.

LAURA BOLDRINI: "Se lo Stato non fa qualcosa,rischiamo di importare il peggio della globalizzazione perchè non è un caso isolato"

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