Anglotedesco

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lunedì 27 gennaio 2014

A Lampedusa le mamme protestano contro le tendopoli-scuole



Diciamo le cose come stanno e mettiamo da parte i partiti.In giro ci sono pochi soldi e se a governare è il centrosinistra, bisogna darli ai migranti e degli italiani chissenefrega, loro sono poveri,scappano dalle guerre  bla bla bla.
Questa storia delle tendopoli-scuole l'avevo già sentita a Servizio Pubblico nel periodo degli sbarchi ,forse l'unica volta che veniva fatto notare che esistevano anche i lampedusani e i loro problemi.Il sindaco Giusy Nicolini è del Pd ,un partito schiavo totale dell''Unione europea comandata da colossi bancari e da quelle multinazionali occidentali che hanno distrutto paesi ricchissimi dove milioni di disperati sono costretti a scappare.La politica del voler  spalancare le porte a tutti da parte dell'Ue  signfica sentirsi in colpa ma non volerlo ammettere.Il politico o il partito che vuole destinare soldi agli italiani, viene fatto fuori ,non lo dice Anglotedesco ma i fatti.

da IL CORRIERE DELLA SERA (cartaceo) del 27/01/14-articolo di Felice Cavallaro

Crolla un intonaco dentro la scuola,un soffitto viene giù di botto,a due passi da aule strapiene di bambini e, in un fuggi fuggi da panico collettivo,a Lampedusa esplode la protesta delle mamme.Le stesse che si mobilitarono due anni fa quando l'isola era invasa da 5.000 tunisini.Le stesse che si sono presentate dai carabinieri per un'altra denuncia dopo quelle dei giorni scorsi contro il progetto di fare scuola in una tendopoli.
Un piccolo grande psicodramma nell'isola senza migranti, in una Lampedusa offesa dalla vergogna del Centro accoglienza chiuso per le bizzarre docce antiscabbia."Un dramma del quale nessuno parla perchè senza il business dei migranti non facciamo notizia", tuona una delle signore piu irate,Stella Migliosini,una boutique all'aereoporto.Allarmata come Rossella Sferlazza una delle mamme di quei bambini terrorizzati:"Lo sanno tutti che la scuola elementare è un edificio cadente dove da cinquant'anni non si fanno manutenzioni.E per questo hanno provato a fare delle prove di carico nell'aula accanto a quella di mio figlio.Ma è successo il finimondo.Sembrava che venisse giù tutta la scuola.I bambini scappavano impauriti...".
Un racconto angosciato anche perchè le mamme sfoderano le richieste ufficiali presentate al Comune per conoscere la verità,contrarie anche alle tende montate per evitare i doppi turni."Ma questi tendoni stanno addosso alle pareti dell'edificio pericolante e noi abbiamo paura",ripetono davanti a questi grandi gazebo ancora deserti.
Il sindaco Giusy Nicolini ha provato a tranquillizzare tutti,assicurando che nessuno corre rischi,ma sembra essere venuta meno la sintonia di un tempo.Con mamme che non si fidano,prendono carta bollata e fanno protocollare reclami chiedendo "di potere accedere ai documenti relativi lo stato di sicurezza di tutti gli edifici scolastici (certificazioni di idoneità,agibilità e conformità:certificati di agibilità statica e igienico-sanitario,certificazione prevenzione incendi,valutazioni del rischio).E ai carabinieri chiedono di indagare "riguardo la percepita inosservanza/inapplicazione delkle norme dettate dal decreto ministeriale del dicembre 1975...".
L'inchiesta è già partita.I carabinieri hanno fatto fare delle foto per la procura di Agrigento,mentre si finiscono di montare le tecnostrutture scrutate con diffidenza dalkle mamme.Coma la sigbora Sferlazza:"Ci sentiamo cittadini di serie B.Mio figlio in tre anni di scuola elementare non ha mai visto un laboratorio o una palestra.Ma se per il diritto allo studio deve rischiare la vita me lo tengo a casa e gliela faccio io la scuola.

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