Anglotedesco

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mercoledì 8 gennaio 2014

Israele espelle senza pietà gli immigrati clandestini...




Benjamin Netanyahu noto leghista o forzanovista israeliano sarà duro nei confronti dei clandestini.Strano,un paese civile come Israele che tutta la stampa italiana (compresi Libero e Il Giornale) lecca il culo.La notizia la si trova nei siti internazionali ,l'unico quotidiano che ha pubblicato la notizia è La Padania.Cosa ne penseranno quei moralisti ipocriti che criticano tutti quelli che vogliono espellere gli immigrati clandestini? Anche  Netanyahu è un fascista o solo la Lega Nord,Forza Nuova o il M5S?
Su Israele pubblicherò altri post che i bugiardi pro Israele non digeriranno tanto facilmente, il libro è ovviamente quello di Antonio Salas.

da LA PADANIA del 7 gennaio 2014

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu decisamente inflessibile nei confronti degli immigrati clandestini in Israele provenienti dall'Africa.
Dopo la gigantesca manifestazione dell'altro giorno a Tel Aviv ,con oltre 30.000 presenze, anche ieri migliaia di africani hanno sfilato nel quartiere che ospita l'Alto commissariato Onu e numerose ambasciate occidentali per chiedere di veder riconosciuto il loro diritto all'asilo.
"Le manifestazioni e gli scioperi non serviranno a nulla",ha detto Netanyahu,le cui parole sono state ritrasmesse dalla radio militare."Così  come siamo riusciti a bloccare totalmente le infiltrazioni illegali,siamo altrettanto determinati ad espellere coloro che sono riusciti ad entrare prima della chiusura della frontiera", ha detto Netanyahu.
Le autorità israeliane rifiutano di concedere a questi immigrati lo status di rifugiati,sostenendo che sono entrati in Israele per trovare lavoro e non a seguito di persecuzioni o guerre.Dal canto loro gli immigrati denunciano il rifiuto di Israele  per trovare lavoro e non a seguito di persecuzioni o guerre.Dal canto loro gli immigrati denunciano il rifiuto di Israele di esaminare le loro domande di asilo,oltre che la reclusione di centinaia di loro in campi di detenzione,fino a un anno senza processo,secondo una legge approvata il 10 dicembre.
Le autorità israeliane rifiutano di concedere a questi immigrati lo status di rifugiati,sostenendo che sono entrati in Israele per trovare lavoro e non a seguirlo di persecuzioni o guerre.Dal canto loro gli immigrati denunciano il rifiuto di Israele di esaminare le loro domande di asilo,oltre che la reclusione di centiniaia di loro in campi di detenzione,fino a un anno senza processo,secondo una legge approvata il 10 dicembre.

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