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mercoledì 29 gennaio 2014

Sintesi su Papa Bergoglio.Da non dimenticare...



La rivista Rolling Stones che ogni tanto pubblica articoli interessanti non solo di musica,ha dedicato la copertina a Papa Bergoglio; tutta la stampa gli sta leccando i piedi in maniera sproporzionata e non si trovano giornalisti che lo criticano tranne uno:Horacio Verbitsky.Per carità, Bergoglio ha fatto anche cose buone ma nascondere quelle meno buone è un insulto all'informazione.
I primi per la quale invierò questo link, via Twitter, sarà la rivista TEMPI, guardiamo se il giorno dopo l'account TOMAS ANGLOTEDESCO esisterà ancora.

da I PECCATI DEL PAPA ARGENTINO (Kaos)

L'elezione papale del cardinale Bergoglio durante il Conclave del marzo 2013 fu seguita da un'apoteosi mediatica:un oceano di lodi,un profluvio di incensamenti,una santificazione in vita.
Unica voce stonata,nel coro gaudente per l'elezione del Papa argentino,quella del giornalista Horacio Verbitsky da Buenos Aires,il quale ricordava la connivenza del nuovo Pontefice con la dittatura militare negli anni Settanta,raccontando la vicenda dei due preti gesuiti imprigionati e torturati dai militari.Gli replicò a muso duro il portavoce della Santa sede,il gesuita padre Federico Lombardi:"La campagna contro Bergoglio è ben nota e risale già a diversi anni fa...La matrice anticlericale di questa campagna e di altre accuse contro Bergoglio è nota ed evidente".E ancora:
"L'accusa si riferisce al tempo in cui Bergoglio non era ancora vescovo,ma Superiore dei gesuiti in Argentina,e a due sacerdoti che sono stati rapiti e che lui non avrebbe protetto-questa era l'accusa.Ma non c'è mai stata un'accusa concreta e credibile nei suoi confronti.La giustizia argentina lo ha interrogato una volta come persona informata sui fatti,ma non gli ha mai imputato nulla.Egli ha negato in modo documentato le accuse.
Ci sono invece moltissime dichiarazioni che dimostrano quanto Bergoglio fece per proteggere molte persone nel tempo della dittatura militare.E' noto il ruolo di Bergoglio,una volta diventato vescovo,nel promuovere la richiesta di perdono della Chiesa in Argentina per non aver fatto abbastanza nel tempo della dittatura.Le accuse appartengono quindi all'uso di analisi stotico-sociologiche del periodo dittatoriale fatte da anni da elementi della sinistra anticlericale per attaccare la Chiesa,e devono essere respinte con decisione".
Da Buenos Aires,Horacio Verbitsky replicò alle parole del portavoce papale rinnovando le accuse a carico del neo-pontefice Bergoglio,con nuovi elementi documentali:

"La prima volta che scrissi dell'attuale papa Francesco fu nel 1999,quando assunse l'incarico di arcivescovo di Buenos Aires.Dissi che a "seconda della fonte che si consulti,è l'uomo piu generoso e intelligente che abbia mai detto messa in Argentina,o un machiavellico fellone che tradi i suoi fratelli spinto da un'insaziabile ambizione di potere.Forse la spiegazione risiede nel fatto che Bergoglio riunisce in sè due caratteristiche:è un conservatore estremo inmateria dogmatica e possiede una manifesta inquietudine sociale.In entrambi gli aspetti somiglia a chi lo designò alla guida della principale diocesi del Paese,il papa Karol Wojtyla".
La decisione del collegio cardinalizio (di eleggerlo papa) è stata adottata con la consapevolezza che pesano su di lui gravi accuse di aver consegnato i suoi sacerdoti alla giunta militare.Già nel Conclave del 2005 aveva ottenuto una buona quantità di voti,nonostante il fatto che un dossier contenente parti della mia indagine su di lui fosse stato collocato in un centinaio di casellari dei cardinali da una qualche fazione che voleva sbarrargli il passo.Quando l'elezione era in una fase di impasse,Bergoglio decise di ritirarsi e di appoggiare Joseph Ratzinger.Nella prima conferenza stampa successiva al Conclave della settimana scorsa,il suo portavoce Federico Lombardi,gesuita come lui, ha convocato i giornalisti per dire loro che le accuse erano calunniose e provenivano da un giornale di sinistra anticlericale.E' stata a controllare nonostante i suoi studi di psicologia.L'accusa di essere "di sinistra" è la stessa che Bergoglio fece 37 anni fa contro i sacerdoti Orlando Yorio e Francisco Jalics,che a conseguenza di ciò vennero sequestrati e torturati nel campo di concentramento clandestino della Marina argentina.Il papa non apprende nè dimentica.
La realtà è che l'accusa a Bergoglio fu scritta da una delle sue vittime ,Orlando Yorio, in una lettera inviata al superiore come il pastore che consegna le sue pecore al lupo la fece nel 1986 un uomo della Chiesa,Emilio Mignone,la cui figlia fu sequestrata  insieme a quei sacerdoti ma, mentre loro (Yorio e Jalics) furono liberati cinque mesi piu tardi,la ragazza,una catechista di 22 anni,non è piu ricomparsa.Il quotidiano "Pagina 12" ,la sinistra anticlericale a cui si riferisce il portavoce vaticano-riprese quel caso nel 1999.Questo accadde quattro anni prima dell'insediamento del presidente Nestor Kirchner,la qual cosa smentisce anche l'idea secondo cui qualunque critica al papa (Bergoglio) dev'essere attribuita al governo di Cristina Kirchner.
Il Vaticano ha anche sottolineato che il sacerdote Francisco Jalics si era riconciliato con Bergoglio.In realtà,Jalics ha detto di essere in pace con Bergoglio è riconciliato con i fatti,che si era lasciato alle spalle.Ma si è rifiutato di giudicare il ruolo del papa in quei fatti,li conferma.Se non fosse esistita l'offesa,Jalics lo avrebbe detto apertamente e non avrebbe avuto niente da perdonargli.
Ricordo che esistono prove documentali del doppio gioco di Bergoglio,che trovai nell'archivio del ministero degli Esteri mentre indagavo per uno dei miei libri.La prima è una lettera che Bergoglio presentò con timbro e firma chiedendo una procedura d'eccezione perchè Jalics potesse rinnovare il suo passaporto dalla Germania,dove ancora oggi vive.La seconda è la nota  del funzionario che ricevette la richiesta e che suggerisce di rifiutarla a causa dei precedenti di Jalics,che non menziona.La terza è una breve nota dello stesso funzionario in cui racconta che Jalics e Yorio hanno legami con i guerriglieri e rapporti con le donne,che hanno disobbedito ai loro superiori e turbato la disciplina.E conclude che quelle informazioni gli vennero fornite dallo  stesso padre Bergoglio,che come i Borboni in Francia,non dimenticò nè apprese nulla.
Il suo pontificato si è aperto con una serie di gesti,di umiltà e rettitudine,come il suo ordine a Santa Maria Maggiore perchè non si faccia piu vedere il cardinale statunitense Bernard Law,accusato di proteggere i preti pedofili di Boston.Ma anche in Argentina ci sono preti pedofili,e Bergoglio ha protetto Julio Cesar Grassi,condannato a 15 anni di carcere ma ancora in libertà per le pressione della Chiesa.Come presidente della Conferenza episcopale,l'attuale papa affidò al giurista Marcelo Sancinetti l'incarico di scrivere un libro che proclama Grassi "innocente" delle imputazioni che gli vennero formulate per "abuso sessuale e corruzione di minorenni",e nega persino che esista l'abuso sessuale infantile come tale,che equipara con i processi per stregoneria del Medioevo.Forse il problema di Francesco non è con il cardinale Law,ma con la legge che punisce la pedofilia".

Il fiume di retorica e populismo che accompagnava i primi giorni di papa Bergoglio,alimentato dalla scelta del nome Francesco,indussero il giornalista argentino Horacio Verbitsky a commentare:"Il papa austero come il poverello di Assisi,che viaggia in autobus e metropolitana,che usa scarpe consunte,che celebra messa nella stazione ferroviaria per i piu poveri,dei quali ha pietà tra l'indifferenza dei soddisfatti e dei corrotti.E' populismo conservatore,imprescindibile  per sbiancare i sepolcri vaticani,aperti per il riciclaggio del denaro ,la pedofilia  e la lotta tra le fazioni.Sarà un pontefice semplice come Giovanni XXIII,severo come Paolo VI,sorridente come Giovanni Paolo II,e sottile come Benedetto XVI".Insomma,un Papa-camaleonte buono per tutte le stagioni.

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