Anglotedesco

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venerdì 14 febbraio 2014

Per Boldrin gli Usa crescono grazie ai tagli della spesa pubblica. Balle!



A me piace sempre guardare il mondo da operaio,negli Usa la disoccupazione ,come dicono i dati, è calata, però bisogna vedere i salari di questi nuovi occupati,qualche mese chi lavora nei fast food si era lamentato in maniera energica perchè erano mal pagati .
Stavolta parliamo dell'economia in generale.Vi ricordate quando in una puntata dell'Ultima Parola Gianluigi Paragone mise di fronte Paolo Barnard (e Paolo Ferrero) e Michele Boldrin? Il professore-politico da 0% continuava ad insistere che gli Usa sono cresciuti grazie ai tagli della spesa pubblica.I dati sotto dicono esattamente il contrario.
L'economia può ripartire solo con iniezione di spesa pubblica non con i tagli e sopratutto senza euro e nazionalizzando la Banca d'Italia.

da IL MANIFESTO del 14 febbraio 2014

-Risale a circa un anno fa il conciso comunicato con cui la Federal Reserve annunciava che avrebbe acquistato debito pubblico americano e mortgage-bached securities al ritmo di 85 miliardi di dollari al mese finchè il tasso di disoccupazione sarebbe rimasto sopra il 6,5% e le aspettative di inflazione ancorate attorno al 2%.
Dall'adozione del programma a oggi,il tasso di disoccupazione negli Usa è diminuito dall'8% al 6,6%,la crescita economica è rimasta attorno al 2% e l'inflazione scesa all'1,5%.
Ecco perchè si parla di tapering.Il programma ha funzionato,le prospettive di crescita negli Usa sono il doppio che da noi in Europa,l'inflazione saldamente sotto controllo e potrebbe non esserci piu bisogno delle misure speciali adottate in tempi di crisi.

-Il deficit statunitense è ben due volte quello europeo negli ultimi sei anni.Ed è questo il senso dell'acquisto di circa 3.700 miliardi di dollari di titoli di stato americani e mortgage-back securities da parte della Fed dal 2008 al 2013.Una cifra parci a circa due volte il pil italiano,poco meno di un quarto dell'economia americana.Ma la Fed non è sola.

-Tra marzo 2009 e febbraio la banca d'Inghilterra ha acquistato 345 miliardi di dollari di titoli di stato del Regno Unito,ancora una volta una cifra pari a un quarto del pil inglese.Nell'aprile 2013,anche la banca del Giappone ha annunciato che avrebbe acquistato titoli di stato giapponesi al ritmo di 50 trilioni di Yen all'anno,pari a circa il 10% del pil giapponese.

-Per contro la Bce ha acquistato titoli di stato per soli 220 miliardi di euro,una cifra di poco sopra il 2% del pil dell'eurozona.

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