Anglotedesco

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mercoledì 16 aprile 2014

Alberto Bagnai su Libero e le cretinate di Tsipras sull'euro



Partiamo subito col dire  che il ritorno alla moneta sovrana migliorerebbe l'economia in generale ma non tutte le fasce sociali perchè se andiamo a vedere nei paesi dove non c'è l'euro, la classe operaia e adesso anche quella media, fanno fatica.La settimana scorsa su IL FOGLIO c'era un interessante articolo sulla classe media britannica.Ad un certo punto fa notare la giornalista (o il giornalista non mi ricordo chi ha scritto l'articolo) che sono sempre di piu le donne di quella classe sociale che portano a scuola i figli con i tacchi a spillo e con il sacchetto del discount Lidl.Da notare anche che sono stati aperti ben 600 nuovi discount Lidl in Gran Bretagna e questo vuol dire molto.Ormai viviamo in un mondo dove uno (del ceto medio-basso) per vivere in maniera "meno peggio", è costretto ad abbandonare il proprio paese.Noi vogliamo andare in Germania o in Inghilterra,lo stesso discorso lo fanno gli africani o i romeni che vengono qui in Italia.I colpevoli?L'alta finanza.Quell'alta finanza che conosce bene una che sostiene (ha detto che rinuncerà al seggio se sarà eletta) LISTA TSIPRAS cioè Barbara Spinelli.Figlia di Altiero, ha partecipato alle riunioni del Club Bilderberg nel 1980 e 1983 come scrittrice e giornalista ed è stata la compagna di Padoa  Schioppa.Non so cosa c'entra col mondo operaio.
Tsipras dice delle cretinate pazzesche sull'euro, è come cercare di fermare un gruppo e dirgli:vi lasciano le armi però fate i bravi.E poi la storia che moneta sovrana vuol dire che bisogna essere per forza nazifascisti è assurda.Fior di economisti di sinistra parlano male dell'euro.La LISTA TSIPRAS fa finta di opporsi alla grande finanza internazionale,non ci vuole molto a capirlo.

da LIBERO del 15/04/2014-Intervista ad Alberto Bagnai di Antonio Castro

"Se uscissimo dall'euro i prezzi della benzina non esploderebbero come minacciano i paladini del fronte "difendi l'euro a tutti i costi",semmai da 1,7 al litro si passerebbe a 1,9.Circa il 10% in piu,sicuramente meno di quanto pagavamo solo due estati fa grazie al continuo ritocco della accise".Alberto Bagnai,è professore associato di Politica economica all'università di Chieti.Ma,sopratutto,uno dei pochi a non considerare un dogma teologico il solo ipotizzare un abbandono dell'euro da parte dei Paesi aderenti, Italia in testa.E a chi prefigura sfracelli e scenari postnucleari replica con slide,studi econometrici e una buona dose di buon senso.E,sopratutto,consiglia di non farsi abbindolare dalla pausa diffusa "dai gufi che prospettano scenari apocalittici".Dalla crisi,dice, "si esce in due modi.

PROFESSORE,PARTIAMO DALLE COSE SEMPLICI:SAREBBE COSI' TERRIBILE PER NOI,MA ANCHE PER IL RESTO DEL SUD D'EUROPA CHE ARRANCA IN QUESTA CRISI-PANTANO,ABBANDONARE L'EURO? LA BENZINA AUMENTEREBBE VERAMENTE DI "SETTE VOLTE"?

Ma per carità.Al massimo l'aumento oggi sarebbe del 10%.Non dimentichiamoci che un componente chiave è quella di tasse e accise.Poi c'è il costo industriale,certo,e quindi, l'acquisto del petrolio in dollari.Anche nello scenario apocalittico che il dollaro ci costasse del 40% in piu la benzina aumenterebbe del 10%.E siccome Monti ha aumentato le accise ripetute volte nel suo mandato neppure sfioreremmo i 2 euro che toccammo quell'estate famosa.Dato il prezzo di oggi (circa 1,7 al litro) si potrebbe ragionevolmente arrivare a 1,9.E poi vista la componente di imposte si potrebbe abbondantemente compensare l'aumento del prezzo alla pompa riducendo le accise che contribuiscono per quasi il 70%.Non bisogna abboccare a tutto quello che ci raccontano.

ALTRO TEMA FORTE DEI PALADINI DELL'EURO A TUTTI I COSTI E' CHE,SENZA L'UNICA VALUTA EUROPEA,I PREZZI DELLE CASE CROLLEREBBERO...

E perchè quello che sta succedendo oggi nel mercato immobiliare cosa sarebbe? I proprietari di case sono virtualmente ricchi,però per incassare devono accettare di contenere ,e di molto,le pretese ,e quindi abbassare notevolmente il prezzo di vendita.La nostra ricchezza è letteralmente soffocata".

SENZA DIMENTICARE CHE TRA GIUGNO E DICEMBRE ARRIVERA' LA NUOVA TASI CHE SI ANNUNCIA SALATA...

E infatti c'è da aspettarsi entro l'autunno un nuovo pesante ribasso per le quotazioni del mattone.Tra tasse,stretta del credito e incertezza chi vuole comprare temporeggia,chi vuole vendere abbassa i prezzi..."

INSOMMA,DOBBIAMO ASPETTARCI L'ESPLOSIONE DI UNA BOLLA IMMOBILIARE?

Si può ragionevolmente immaginare per dopo l'estate un calo ulteriore del mercato.Basta aspettare qualche mese per rendersene conto.

SI,VA BENE.MA COME SE NE ESCE?

Le scorsa settimana abbiamo radunato economisti di sette Paesi differenti.Badi bene:di orientamento diverso tra loro:dal liberale al marxista.E tutti concordano che è necessario un riallineamento del cambio per uscire dalla politica dell'austerità.Altrimenti per riprenderci ci vorranno dai 15 ai 20 anni.

E L'EURO CHE FINE FARA'? TORNEREMO ALLE NOSTRE RISPETTIVE VALUTE NAZIONALI O SI PARTORIRA' UN EURO DI SERIE A E UNO DI SERIE B?

E' necessario tornare ad una flessibilità nord-sud.Ma il punto di arrivo sarebbe ristabilire le singole valute nazionali.Però,politicamente,un doppio euro (per il Nord e il Sud) sarebbe un passo nell'immediato sicuramente piu accettabile.


ALEXIS TSIPRAS:USCIRE DALL'EURO E' UN PERICOLO

da IL MANIFESTO del 15 aprile 2014

"Uscire dall'euro è pericoloso economicamente (aumento del debito,dell'inflazione,dei costi delle importazioni,della povertà) ,e non restituirebbe ai paesi il governo della moneta,ma ci renderebbe più che mai dipendenti dai mercati incontrollati dalla potenza Usa o dal Marco tedesco.Sopratutto segnerebbe una ricaduta nei nazionalismi autarchici,e in sovranità fasulle.Noi siamo per un'Europa politica e democratica che faccia argine ai mercati,alla potenza Usa,e alle nostre stesse tentazioni nazionaliste e xenofobe.Una moneta senza stato è un controsenso politico,prima che economico".

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