Anglotedesco

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domenica 27 aprile 2014

ARTICOLO SU LIBERO:" Così riscuotiamo le tangenti di Stato"



Ho letto questo articolo ieri su Libero,pubblico solo i pezzi piu interessanti.Sarà vero quello che ha scritto il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro?
Purtroppo le cose in Italia vanno così,negli altri paesi c'è piu serietà, se seleziona meglio il personale e i concorsi sono piu seri.Solo un nazionalista patetico e depresso lo può negare.
Con questo articolo vogliamo negare che l'italiano sia un evasore fiscale? Che la condanna per frode fiscale di Silvio Berlusconi sia un complotto?
Le statistiche dicono una cosa: l'italiano è il piu furbo.Su 41 milioni e 300 mila contribuenti solo lo 0,1%,cioè uno su mille, denuncia  piu di 300.000 euro.E il 62,89% sta sotto i 26.000 euro.
Anglotedesco e famiglia fanno parte di una delle due categorie (dipendenti e pensionati),che subiscono il prelievo direttamente in busta paga.Rappresentano piu o meno l'80% del totale di quelli dichiarati mentre i lavoratori autonomi fanno da sempre ciò che vogliono
.Nel 1979 Antonio Pedone scrisse un bel saggio dal titolo EVASORI E TARTASSATI (lo ha ricordato Stefano Livadiotti nel suo ultimo libro).Allora era esattamente come oggi perchè il problema è l'italiano,anche nel periodo che l'Italia cresceva di piu (fine anni 70'),l'evasione fiscale era la piu alta dei paesi sviluppati europei.
Chi difende gli evasori non fa parte delle categorie dei dipendenti e pensionati e ha il sedere sporco.Poi ovviamente l'italiano è maestro nel fare la vittima.

da LIBERO del 26 aprile 2014- I pezzi piu importanti

"Arrivo io e l'imprenditore sa che è spacciato,paga anche se ha ragione,per lo sconto".

"Azzanniamo chi è in regola! I veri evasori sono piu veloci,non li incastriamo mai"

"Mi dicono una cifra e devo arrivarci,cosi i capi fanno carriera,guai avere dubbi".

"Analizzando un bilancio un'imperfezione si trova sempre.Ma per colpa dello stesso controllore che prima dice all'imprenditore di comportarsi in un modo e poi in un altro,inducendolo in errore".
"Per mancanza di risorse siamo costretti a portar via dalle aziende penne,risme di carta,spillatrici.Gli imprenditori se ne accorgono e non dicono nulla percompassione".

"Nel nostro lavoro ci sono forzature evidenti e imbarazzanti.Gli obiettivi da raggiungere son fissati in anticipo,gli imprenditori accettano di pagare per evitare ricorsi costosi".

"Quando bussiamo alle porte di un'azienda che si apre sa che non ha speranza di salvarsi.La nostra formazione? Non esiste.Ma è semplicissimo per noi fare un rilievo,siamo aiutati da leggi astrose e spesso contraddittorie".

Le cose non vanno meglio con la Giustizia tributaria,gestita da commissioni composte da avvocati, commercialisti,ufficiali della finanza in pensione che fanno i giudici tributari gratuitamente giusto per fare qualcosa o per sentirsi importanti.E' incredibile,ma in Italia il sistema economico-finanziario viene affidato a un servizio di "volontariato".

La verità è che un tale esercito di volontari senza gratificazioni economiche non se la sente di cassare completamente il lavoro di finanzieri e agenzia delle entrate e l'imprenditore qualcosa deve sempre pagare.Difficilmente questi giudici per hobby danno torto allo Stato.L'assurdità è che vengono pagati 30-40 euro per motivare sentenze complesse che hanno come oggetto verbali da milioni di euro scritti da marescialli aizzati dal sistema.

I nostri vertici sono lontani dalla realtà,sono convinti che noi facciamo lotta all'evasione.C'è una distanza siderale tra chi sta in trincea,come me, e chi vive nei salotti.Un maresciallo può parlare solo con il tenente e non con i gradi superiori.Il nostro messaggio viene filtrato e arriva al vertice completamente distorto nel nostro sistema militare non conta quello che pensi del tuo lavoro,ma il grado che hai sulle spalle.L'ufficiale non va a riferire al superiore se l'ispettore gli ha detto che un controllo potrebbe non portare a niente.Al contrario insinua nei vertici che un risultato arriverà.E così chi va in giro per aziende deve ingegnarsi per trovare il cavillo che porti al risultato solo per sentirsi dire bravo o per un pacca sulla spalla.L'animo umano si accontenta di poco.In questa catena di comando in cui tutti devono fare carriera non sono ammessi dubbi od obiezioni,l'informazione reale resta e vale,al generale arriva quella virtuale,il famoso "numero".In nome del quale vengono immolati molti evasori virtuali".

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