Anglotedesco

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domenica 20 aprile 2014

GIULIO TREMONTI:le campagna contro l'evasione fiscale? Ha seminato solo paura



No comment...è Pasqua.

da BUGIE E VERITA'-Giulio Tremonti (Mondadori)

Oggi,è una realtà sotto gli occhi di tutti,non si compra,non si assume,non si investe;il denaro non circola,i consumi scendono mentre le bollette continuano a salire.Nelle nostre strade si stanno diffondendo i cartelli (Compro oro".Weimar cominciò così,quando la crisi arrivò al ceto medio.Un conto è tassare il reddito prodotto,un conto è impedire con le tasse che il reddito sia prodotto:troppe tasse e troppa paura.Le campagne venatorie condotte contro l'evasione fiscale non hanno portato gettito,hanno solo seminato paura.Un esempio tecnico:dal 2011 al 2012 la pressione fiscale che insiste sull'economia reale è salita di quasi 2 punti (dal 42,5 al 44,1%),ma il debito pubblico,invece di scendere ,è a sua volta salito di 7 punti (dal 120,7 al 127%).Oggi è al 133%.
Puoi liberalizzare o puoi spaventare,ma non puoi fare tutte e due le cose insieme.Non puoi confondere il diserbante con il concime,la malattia con la medicina.Non puoi tentare di mettere a posto il numeratore (il deficit pubblico),se in parallelo e con ciò devasti il denominatore (l'economia).
La proibitiva Legge Fornero sui piccoli contratti di collaborazione ha dato uno straordinario impulso alla disoccupazione giovanile,essendo una legge disegnata per funzionare come in un laboratorio ,come se i lavoratori fossero topi a cui applicare elettrodi per trasmettere impulsi elettrici:dentro,fuori;a destra,a sinistra;fissi,precari.
E poi,regressivamente,proprio i piu deboli sono stati i piu colpiti,come nel caso dei cosidetti "esodati".Interi settori,intere filiere produttive sono stati annichiliti o azzerati: dall'immobiliare alla nautica.Interi territori sono stati colpiti:nel Nordest ,per esempio,ormai si abbattono i capannoni per non pagare l'Imu.
In sintesi,il governo "tecnico" non ha fatto quello che poteva fare,a partire dalla riforma del lavoro;mentre ha fatto quello che non doveva fare:troppe tasse,a partire dall'Imu.
E comunque "salvati" da cosa? Non certo dall'internazionale della bugia!

Nell'agosto 2011 l'Italia era davvero davanti alla catastrofe? Assolutamente no.Come è stato appena notato:"Nella primavera del 2011 la domanda interna si stava in realtà riprendendo allo stesso ritmo di quella degli altri in realtà riprendendo allo stesso ritmo di quella degli altri principali Paesi e perciò...la causa della crisi è da ricercarsi esclusivamente nella ricetta di austerità che l'Europa ha brutalmente imposto anche all'Italia,oltre che a economie obiettivamente "scassate" come Grecia,Irlanda ,Portogallo e Spagna.Poco importa che l'Italia fosse stata nel 2010 tra i quattro Paesi Ue e in avanzo statale primario,che il debito pubblico italiano fosse stato tra quelli cresciuti di meno al mondo dall'inizio della crisi e che,sempre nel 2010,il nostro pil,al netto della spesa pubblica,fosse aumentato ben piu di quello di varie altre economie importanti,come Francia ,Gran Bretagna e Olanda".
In ogni caso,seriamente,quello catastrofico non è, per un grande Paese,uno scenario di rischio che si presenta all'improvviso,di colpo,senza che prima nessuno se ne sia accorto.Anzi.
Com'è che al 31 maggio 2011 nelle "Considerazioni finali" della Banca d'Italia si scriveva:"In Italia il disavanzo pubblico,prossimo quest'anno al 4% del pil,è inferiore a quello medio dell'area euro...Appropriati sono l'obiettivo di pareggio di bilancio nel 2014...Grazie a una prudente gestione della spesa durante la crisi,lo sforzo che ci è richiesto è minore che il altri Paesi avanzati".
Com'è poi che,ancora il 14 luglio 2011,lo stesso professor Monti scriveva sul "Corriere della Sera":"La manovra del ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti,pur criticata sotto altri profili,è considerata dai piu necessaria per rassicurare l'Unione europea e i mercati...è essenziale insistere sulla linea della disciplina fiscale che il ministro Tremonti sta perseguendo con determinazione".Grazie.
E com'è che ancora il 21 luglio 2011 l'intera Europa approvava e senza riserve il programma di bilancio italiano? Così che da Francoforte si titolava:Merkel.La manovra italiana va bene!
Com'è che monsieur Trichet se ne è stato zitto e muto sull'Italia,in tutti i Consigli europei,compreso quello del 21 luglio 2011,salvo poi agitarsi come un'indemoniato,appena pochi giorni dopo?
La verità ,come vedremo,è che di colpo vengono solo i colpi di Stato!

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