Anglotedesco

Anglotedesco

giovedì 22 maggio 2014

Giulio Tremonti ci spiega i rischi dell'uscita dall'euro (2 parte)




Le discussioni se restare o no nell'euro, aumentano giorno dopo giorno.E' un po come il periodo pre mondiali di calcio, si discute se portare o no quel giocatore,grandi esperti dicono di si,altri esperti no.Come gli economisti.
Io sono dell'idea che prima di uscire dall'euro ci sarebbe da uscire dall'Unione Europea e stracciare tutti quei contratti che impediscono all'Italia di decidere le proprie politiche non solo economiche.La UE è una dittatura, vuole azzerare le identità dei paesi fregandosene se hanno esigenze diverse.Abbiamo la nostra Costituzione (e non quella europea), facciamo come ci pare ,accogliamo quelli che hanno diritto di asilo, cacciamo gli altri che entrano illegalmente o che commettono reati.
Per l'infame Warren Mosler, l'Italia dovrebbe introdurre una seconda moneta da utilizzare per pagare imposte dovute allo stato  italiano.L'euro continuerebbe a essere accettato per pagamenti di imposte dovute a qualsiasi stato membro  dell'eurozona,la nuova moneta sarebbe accettata per finalità analoghe ma solo nei confronti della repubblica della Repubblica italiana.
Pubblico un pezzo del capitolo dove Tremonti spiega perchè non sarebbe conveniente uscire dall'euro.Vi consiglio di comprare questo libro o prenderlo in prestito in biblioteca.

da BUGIE E VERITA' -Giulio Tremonti (Mondadori)

Fermo per contro che,se davvero riformiamo il nostro sistema produttivo,allora potremmo davvero crescere,anche senza fare deficit pubblico.Come era ancora fino agli anni Sessanta.
Ma tornando all'idea base,all'idea di poter fare piu debito pubblico solo che si superi il "divieto" europeo,o con il "permesso" europeo,è forse il caso di ricordare che, a partire dalla fine della Prima Repubblica,quando ancora non c'era l'euro,e dunque non per colpa sua,siamo comunque stati costretti a fare una durissima politica di rigore di bilancio e di riduzione del nostro eccessivo debito pubblico.
Oggi non è meglio,anzi!Oggi abbiamo infatti un debito pubblico che sta risalendo velocemente verso il 133%, mentre allora era al 123%.Ed era comunque uno dei pochi grandi debiti pubblici del mondo.Ora non è piu cosi.Abbiamo un prodotto interno lordo che sta invece scendendo.In questi termini,quella di aumentare ancora di piu il debito nostro pubblico è una cosa popolare,certo, ma solo in Italia,e che pare piu difficile da dire che da fare.
Perchè? Lo si è già notato sopra:perchè oggi,per effetto della crisi,tutti gli Stati emettono quantità crescenti di debito pubblico.Non è dunque piu come una volta,al tempo in cui l'Italia era uno dei pochi grandi emittenti.Oggi già abbiamo contro la concorrenza,tra l'altro spesso non leale,di tanti Paesi certo ben piu forti di noi sul mercato finanziario internazionale.Figurarsi se ci esponiamo ancor di piu.
Le rigidità decimali dell'Europa sui nostri pubblici bilanci sono,si ripete,certo demenziali,ma in queste condizioni non ci si può illudere che senza euro,fuori dall'euro,tutto sarebbe invece piu facile e/o possibile,come in Bengodi.Fuori dall'euro incontreremmo infatti limiti ancora piu forti,imposti, piu che dall'Europa,dalla realtà.Se fosse solo questione d'Europa,tutto potrebbe forse essere piu semplice.Ma purtroppo non è così.Rispetto alla realtà che ci circonda,e con cui dobbiamo confrontarci,l'Europa è infatti solo una parte,e non la piu importante.E l'ordine delle considerazioni da fare è perciò e purtroppo ben piu vasto.
Si ripete:dire qui una cosa che può dispiacere,che può andare contro il desiderio comune,non è volerla.Anche chi scrive preferirebbe che tutto o tanto fosse diverso.Ma c'è anche la realtà e,nella realtà politica,c'è anche quella che si chiama "realpolitik".
Vedremo che,nel rispetto della realtà,si può comunque trovare un'altra soluzione buona per l'Italia ,una soluzione diversa dall'uscita drastica dall'euro,una uscita di sicurezza dalla trappola in cui siamo entrati,in cui ci hanno cacciato,dentro cui soffochiamo.In fondo,i sogni veri sono proprio quelli realizzabili.
Certo,può pure essere che alla fine,anche per la notevole "intelligenza" politica che finora gli è stata applicata sopra e intorno,il sistema dell'euro venga meno da solo.O che gli altri decidano di metterci fuori.
Ma fino a che c'era l'euro,per un Paese,uscirne in modo volontario e unilaterale non pare affatto facile.Anzi.
Se parli di uscita dell'Italia dall'euro,puoi prendere gli applausi,o anche i voti elettorali.Ma se lo fai davvero,sono poi gli stessi che prima ti applaudivano che vengono a prenderti a casa o magari te la bruciano,la casa,come era nei secoli bui.

Nessun commento:

Posta un commento