Anglotedesco

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domenica 29 giugno 2014

Brevi MILANO FINANZA del 21 giugno 2014




Questa volta in biblioteca MILANO FINANZA è arrivato e come tutte le domenica pubblico in breve le notizie che ritengo piu importanti anche se,ci tengo ancora una volta a precisare,non sono sempre d'accordo.

da MILANO FINANZA del 21/06/2014

Mentre non si è ancora spenta l'eco della crisi politica in Ucraina e delle sanzioni alla Russia da Usa e ue per la annessione della Crimea,anche l'Iraq sembra essere diventata ingovernabile:Exxonmobil,British Petroleum e Petrobas stanno facendo rientrare i propri dipendenti,mentre Eni segue con attenzione lo sviluppo degli eventi,Siria e Libia,dal canto loro,continuano a essere in subbuglio,anche in Bulgaria c'è aria di crisi, si discute della data delle elezioni la destabilizzazione segue ancora una volta la faglia che divide l'Europa dalla Russia per via delle controversie che caratterizzano sin dalle origini il gasdotto South Stream.Geopolitica e geoeconomia si  scontrano sulle rotte energetiche tutto si gioca sulla disponibilità delle risorse e sulla capacità ai mercati di bocco.
In prospettiva non è difficile leggere la costituzione di una nuova Cortina di Ferro,uno schieramento della Nato che circonda la Russia partendo dai Paesi baltici scendendo per la Polonia fino ad arrivare all'Ucraina.
Per quanto riguarda le forniture dalla Russia,la situazione europea si potrebbe fare critica in autunno.Se infatti da parte russa è stato chiesto all'Ucraina di pagare in anticipo le forniture di gas (1,5 miliardi di dollari),al momento questa controversia  non interferisce con il passaggio del gas verso l'Europa.Non si può però escludere che, se il governo di Kiev dovesse spillare gas per soddisfare il fabbisogno interno,si possa arrivare a un'interruzione delle forniture:gli europei passerebbero l'inverno al freddo.

GUIDO SALERNO ALETTA


Un nuovo giocatore scende in campo per combattere il credit crunch:le compagnie di assicurazione potranno finanziare direttamente le piccole e medie imprese.La novità è contenuta nel decreto competitività e avvicina le assicurazioni italiane a quelle europee.Perchè la francese Axa già a fine 2012 ha avviato per esempio un accordo con credit Agricole per sostenere le piccole e medie imprese francesi, con prestiti compresi tra 30 e 100 milioni di euro.Qualche mese dopo ha firmato anche una partnership con Commerzbank,allargando il raggio d'azione a Germania ,Svizzera e Austria anche Allianza offre da tempo finanziamenti in Germania,paese cui starebbe guardando anche l'italiana Generali per un esordio.In questo ramo d'attività l'interesse non sembra mancare,considerando tra l'altro che le imprese di assicurazione sono alle  prese con bassi tassi sui titoli di stato,che costituiscono gran parte delle loro riserve,mentre devono continuare a offrire ai propri assicurati rendimenti minimi che si aggirano intorno al 2%,garantiti nelle polizze tradizionali.Trovare nuovi investimenti piu produttivi potrebbe essere quindi la chiave di volta per risolvere il problema dei bassi tassi,ma ovviamente c'è da prestare attenzione al rischio assunto.

ANNA MESSIA



Continua  la visione ottimistica sui mercati azionari del globo.Sopratutto sul fronte  Usa e Giappone.Giudizio ancora piuttosto,sospeso,invece,sull'Europa.E' quanto emerge dal consueto appuntamento milanese organizzato da Belgrave Capital Management (Gruppo Banca del Ceresio) dove si sono riuniti alcuni tra i più rilevanti money manager mondiali di Hedge fund. "Il contesto è di rinormalizzazione ma ci sono dei nodi ancora da scigliere quali la sofferenza di Monti istituti bancari e la difficoltà dell'accesso al credito."Sul fronte degli investimenti,bisognerebbe davvero entrare in una esclusiva logica di stock picking e smettere di riferirsi agli indici",taglia corto Mattia Nocera ,ad di Belgrave Capital Management.E aggiunge:"Negli Usa le cose vanno avanti bene, anche se lentamente,in Giappone le valutazioni sono basse e il potenziale è interessante mentre in Europa,a fronte di riallocazione in atto,preferiamo stare ancora a guardare".Dal panel di esperti,infatti,sono emersi giudizi divergenti sul fronte dei mercati europei che comunque,a detta di tutti,sono sulla strada del miglioramento.In particolar modo i periferici come Italia e Spagna.La Cina resta un punto interrogativo dato il momento di cambiamento.Secondo Jacki Lin (Greenwoods)," la crescita del pil si aggirerà attorno al 7,3% nel 2014 mentre la politica monetaria cerca di ridurre l'ondata speculativa del passato,sopratutto nell'immobiliare,per cercare di ridimensionare il sistema bancario ombra.Non è un contesto facile per le borse cinesi.Meglio puntare su società dai fondamentali forti come i settori auto, petroliferi,healtcare e e-commerce".
Il gruppo Banca di Ceresio offre servizi di private banking,gestione di fondi di gestori attivi e di fondi Hedge:seleziona i migliori talenti a livello mondiale e gestisce fondi multimanager,tra cui Global Managers Selection Fund  e Asian Managers Selection Fund  attraverso la Sgr italiana,Global selection Sgr.Belgrave cm è il gestore dei fondi Vitruvius,sicav lussemburghese focalizzata su diversi mercati azionari del mondo avvalendosi di advisor indipendenti.

FRANCESCA VERCESI

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