Anglotedesco

Anglotedesco

lunedì 9 giugno 2014

Caro Paolo Ferrero, lo vuol capire che la patrimoniale non serve a nulla?



Ho perso il conto di quante volte Paolo Ferrero ha ripetuto nelle trasmissioni televisive e siti internet: "una delle soluzioni per migliorare la drammatica situazione economica italiana ed europea è una patrimoniale sulle grandi ricchezze".Discorso ovviamente comunista che posso anche condividere ,ma guardiamo dal punto di vista pratico, non risolvi un bel niente.Prendiamo la Francia di Francois Hollande.Ha inserito una mega patrimoniale sulle grandi ricchezze.Risultati? Zero (come il tasso di crescita della Francia) ,nessun pensionato del ceto medio-basso ha visto aumentare la sua pensione mensile e i francesi hanno deciso di votare Marine Le Pen.E poi una cosa non da poco: i miliardari possono tranquillamente portare i loro soldi all'estero.

da VERITA' E BUGIE-Giulio Tremonti (Mondadori)

Per "salvare" l'Italia,si può poi pensare di introdurre una patrimoniale? Un tipo di imposta,questa, che non solo fa parte permanente della "mitologia" fiscale della sinistra,ma in aggiunta (?) incontra il particolare favore dei ceti sociali piu elevati e moralmente piu impegnati,anche perchè questi pensano che il patrimonio da colpire sia quello degli altri,essendo già all'estero il grosso del loro patrimonio.
Nonostante questo viatico,al proposito va tuttavia notato che:

A) il sistema fiscale italiano è già disseminato di patrimoniali,molte di queste di recentissima introduzione,il cui onere annuale complessivo può essere stimato tra i 40 e i 50 miliardi di euro:

B) oltre alla patrimoniale "diffusa" di cui sopra,una nuova patrimoniale "ordinaria" si aggiungerebbe dunque a quelle che già ci sono senza significativi effetti di gettito:l'equivalente italiano di un'imposta come quella francese sulle grandi fortune avrebbe un gettito marginale stimabile non superiore a circa 4 miliardi.E comunque senza significativi effetti sull'equità:i grandi patrimoni sono infatti già fuori Italia e ci resterebbero a maggior ragione dopo l'imposta.Gli altri sono già soggetti a imposte sul risparmio e sulla casa (tipo Imu o varianti).L'effetto finale sarebbe solo quello di colpire ulteriormente il ceto medio;

C) un'imposta patrimoniale "straordinaria" ,che pure si aggiungerebbe a quelle che già ci sono,non sarebbe solo retroattiva per definizione,ma anche stupidamente suicida nella sua esecuzione.Stupidamente suicida,perchè farebbe male agli italiani,senza fare  bene all'Italia;perchè,con il suo impatto,bloccherebbe l'economia,spingerebbe all'estero i capitali,costringerebbe gli italiani,per pagare l'imposta,non a vendere ma a svendere in toto o in parte il loro patrimonio.E non solo quello immobiliare,ma anche gli investimenti produttivi fatti nelle imprese,con effetti perversi sul prodotto interno lordo.
In ogni caso,con la patrimoniale verrebbe così a essere pagata tre volte:la prima volta allo Stato,come imposta; la secnda volta al mercato,come perdita patrimonile su vendite magari costrette addirittura in perdita,ma tuttavia rese inevitabili dall'esigenza di procurarsi la liquidità necessaria per pagare la patrimoniale;la terza volta come complessivo collasso del nostro sistema.
Ammesso poi che il mercato,per esempio il mercato mobiliare o immobiliare,possa davvero assorbire l'offerta di una così vasta e improvvisa massa di beni.Non solo.Ammesso che questo tipo di imposta possa essere tecnicamente e concretamente e immediatamente funzionante, quanto porterebbe di gettito? E,dunque,che effetto avrebbe sul pubblico bilancio?
Dato tutto quanto sopra,si potrebbe pensare a qualcosa di relativamente (si fa per dire) "contenuto"? Diciamo intorno ai 100 o ai 200 miliardi? Si noti che sarebbe questa una cifra enorme,vicina per esempio all'intero gettito dell'Iva (119 miliardi di euro) o di tutte le imposte indirette (195 miliardi di euro).
Ebbene,dato che un punto di pil è in Italia pari a circa 16 miliardi di euro,per effetto dell'incameramento nel bilancio pubblico di questo gettito da patrimoniale il nostro debito pubblico scenderebbe dall'attuale 133% a un "miracoloso" 127% circa,ovvero a un ancor piu "miracoloso" 121% circa.Sul mercato finanziario questa discesa sarebbe del tutto irrilevante.

Nessun commento:

Posta un commento