Anglotedesco

Anglotedesco

giovedì 19 giugno 2014

DAVID ICKE: "Lo schema"




Pubblico un pezzo dove David Icke spiega il cambiamento della sua storia cioè da quando portiere del Leicester City (ho parenti da quelle parti ma non sono interessati al football) si infortunò e dovette smettere per poi passare a fare il giornalista che oggi in molti conoscono.Ripeto: non sono sempre d'accordo con lui ma è un tipo da seguire con interesse.

da RICORDATI CHI SEI-David Icke (Macro Edizioni)

Leggo che oggigiorno i calciatori guadagnano enormi somme di denaro (quelli al "top" persino 200.000 sterline alla settimana) mentre la cifra piu alta che io abbia mai preso settimanalmente era di 33 sterline.Linda e io tenevamo duro sperando che le cose migliorassero dal punto di vista finanziario,e invece... la mia carriera finì e i soldi smisero di arrivare.Quella situazione durò per parecchi anni finchè non perseguìì la mia ambizione successiva,il giornalismo.Venni intervistato durante un programma televisivo sulla fine della mia carriera calcistica,e fui talmente colpito dall'atmosfera e dall'euforia che si avvertiva in quegli studi,che la sera stessa  dissi a Linda:" Questa è la cosa che fa per me".Mi dissero che per entrare nel giro televisivo avrei dovuto prima fare esperienza come giornalista per la carta stampata, quindi feci in modo di trovarmi un lavoro nella redazione di un piccolo e modesto  settimanale... e lo trovai proprio nella mia città natale,Leicester! Il giornale era così terribile che nessuno voleva lavorare li.Si chiamava "The Leicester Advertiser" e sono felice di dire che ormai da molto tempo non viene piu pubblicato.Ben pesto mi ritrovai a lavorare per giornali piu importanti,poi alla radio e infine in televisione,prima regionale e poi nazionle.Quando dico "ben presto" mi riferisco a un periodo in cui avevo iniziato a chiedermi, non spesso ma di tanto in tanto,se esistesse una sorta di destino.Ma quale? Avevo deciso di diventare un portiere professionista,e una serie di "coincidenze" ,e quindi di opportunità,aveva  che ciò succedesse.Mi ero reso conto di questo schema,ma vi avevo prestato solo la minima attenzione ed ero andato avanti con la mia vita.Ma lo "schema"  non potà piu essere ignorato quando decisi di entrare in politica,nell'allora poco noto Green Party,il Partito verde del Regno Unito.Un'altra serie di coincidenze mi portò a diventare il portavoce nazionale del partito solo dopo poche settimane da quando mi ero iscritto come membro della sede locale,sull'Isola di  Wight,al largo della costa meridionale dell'Inghilterra,dove tuttora vivo.Era davvero folle che una cosa simile potesse accadere in un così breve lasso di tempo, totalmente ridicolo...eppura era accaduta. Era tutto totalmente assurdo!In altri mieilibri ho descritto dettagliatamente i particolari di quelle interminabili "coincidenze" ,ma non posso dire che era come se qualcosa stesse aprendo e chiudendo delle porte per guidarmi attraverso il "labirinto" della vita in un modo davvero particolare.Ma, di nuovo, "quale?" E perchè? La risposta è quest'ultima domanda giunse un paio di anni piu tardi:per il quale? avrei dovuto attendere un po piu di tempo.Sul finire degli anni 80,la mia nomina come portavoce nazionale del Partito verde coincise con una serie di programmi televisivi in prima serata che facevano luce sui danni crescenti nei confronti della natura e dei sistemi ambientali:questo giocò un ruolo fondamentale nell'assicurare al partito l'attenzione del pubblico e,durante le elezioni del 1989,un numero  di voti mai ottenuto prima.Die milioni di persone votarono per il Green Party,un risultato assolutamente nuovo insperato.il giorno dopo mi ritrovai dinanzi a una stanza stracolma  di giornalisti e camereman,e tutti i telegiornali parlarono di me come di un politico.Di nuovo mi soffermai a riflettere su cosa mi stesse succedendo.Non avevo mai avuto particolari ambizioni scolastiche,eppure in quel momento all'età di 37 anni,ero già stato un calciatore professionista,un giornalista per un settimanale e successivamente per la radio,un presentatore tv di programmi sportivi e notiziari,e adesso un politico nazionale.Cosa? Ma come poteva essere? Indubbiamente c'era uno schema.Decidevo che volevo fare qualcosa ed ecco presentarsi "coincidenze" e opportunità che mi permettevano di realizzare la mia decisione.A quel punto,per la prima volta iniziai a chiedermi se ero "io" ,il "me" conscio ,a decidere cosa volevo fare;oppure si trattava di qualcos'altro? Come dice Morpheus a Neo nel film Matrix:"Le risposte arriveranno".E,nel marzo del 1990,puntualmente arrivarono.


da RICORDATI CHI SEI-David Icke (Macro Edizioni)

Nessun commento:

Posta un commento