Anglotedesco

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mercoledì 25 giugno 2014

DAVID ICKE:"Ridicolizzazione di massa"



In effetti è tutto vero quelli che scrive David Icke.Guardiamo bene le trasmissioni televisive, sempre gli stessi argomenti, nessuno che tocca il sistema bancario,il vero potere.Chi lo fa, viene deriso, gli danno del pazzo ,del complottista,lo isolano.Prendiamo come esempio quello che in Italia viene ritenuto il quotidiano di libera informazione:IL FATTO QUOTIDIANO.Se parli contro il capitalismo, il neoliberismo e non dai la colpa alla casta politica dell'attuale situazione, ti ridono in faccia.Chiedete a Diego Fusaro o Paolo Barnard quando alla Gabbia, Gianni Barbacetto gli disse:"Perchè non parliamo delle scie chimiche?".

da RICORDATI CHI SEI-David Icke (Macro Edizioni)

Sfortunatamente ,o dal punto di vista della mia evoluzione personale direi fortunatamente,poco tempo dopo essere tornato in Gran Bretagna in questo "stato di transizione",il mio libro Truth Vibrations venne pubblicato e io fui intervistato dai media nazionali.Successe così che dovetti subire un tale livello di ridicolizzazione che sicuramente a poche persone è capitato di sperimentare,L'apice venne raggiunto quando presi parte a un talk show in prima serata,condotto da quello che allora  era il piu famoso personaggio televisivo britannico,Terry Wogan.Ero vestito di turchese,un colore che in quel periodo sentivo la necessità di indossare continuamente,e piu o meno 15 minuti dopo tutti i ponti con la mia vecchia vita vennero bruciati e ridotti in cenere.Ormai non si poteva piu tornare indietro.Non che io volessi farlo,non ne avevo alcuna intenzione nonostanrte tutto stesse cadendo a pezzi.La mia vita si stava frantumando in modo che ne potesse emergere una nuova,sebbene allora non lo sapessi.Terry Wogan cercò di ingraziarsi il pubblico suscitandone le risa per esaltare la propria immagine,e questo non gli fece di certo onore;però,a essere onesti,si era ritrovato facciaa faccia con un tizio  che stava passando attraverso una delle esperienze di trasformazione piu grandiose che si possano immaginare.Neppure io sapevo cose mi stesse succedendo e quindi non posso sorprendermi del fatto che Wogan non capisse,visto che costui non è una persona dalla mente cosi aperta...Parecchi anni dopo,Wogan mi intervistò ancora,ma stavolta il risultato fu molto diverso.Potete guardare entrambe le interviste su Youtube..Quando ci si ritrova a dover affrontare una campagna di ridicolizzazione come quella  che per anni dovetti subire io (e che ancora subisco da parte dei media di nuova generazione appartenenti al filone convenzionale) si possono fare due cose;scappare a nascondersi oppure diventare piu forti.Come si dice,ciò chenon ti uccide ti fortifica.Il titolo di uno dei miei primi libri, IO SONO ME STESSO,IO SONO LIBERO (Macro Edizioni,prima ed 1999,10a ristampa 2010;titolo originale I AM ME, I AM FREE; N.d.T) riassume la strada che ho scelto di seguire.La ridicolizzazione di massa è stata un'esperienza che mi ha liberato dalla paura e,di conseguenza,dalle limitazioni della prigione mentale ed emotiva in cui vive la maggior parte delle persone  di tutto il mondo:la paura di ciò che pensano gli altri.Le miriadi di individui che soccombono a questo fascismo psicologico non comunicano e non vivono la propria,unica verità,e non esprimono il proprio,unico io.Vivono dentro una prigione costruita in base ciò che pensano sia accettabile da parte di chi hanno intorno:genitori,compagni di scuola,amici,colleghi,la gente giù al bar o,se sono personaggi pubblici,i "media".Dannazione! Io non ci sarei cascato.E se gli altri si fanno dei problemi riguardo al mio modo di essere,ecco,esattamente,sono loro ad avere un problema.Non io.La cosa buffa di quella campagna di ridicolizzazione durata per anni dopo il programma di Wogan,è che la gente prendeva in giro "qualcuno" esistito solo per tre o quattro mesi del 1991.Passato quel periodo di transizione,il computer si era "sbloccato" e chi mi conosceva mi disse:"Pensavo che saresti impazzito,invece sei proprio il tizio di sempre".Beh,poteva sembrare così,invece le cose stavano diversamente.Si, "David" era tornato,ma non si trattava dello stesso David.Ora vedevo il mondo in modo totalmente diverso e ciò di cui prima non mi era mai accorto in quel momento appariva del tutto ovvio.Il mio viaggio consapevole era iniziato,e man mano che i vari strati venivano rimossi e i vecchi programmi cancellati, emergevano tanti "David".E sono certo che ce ne saranno molti altri ancora.

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