Anglotedesco

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lunedì 7 luglio 2014

All'improvviso il PD scopre che l'Europa è una dittatura comandata dai tedeschi...




Vi ricordate quelle che diceva Matteo Renzi in campagna elettorale? Come leccava il culo alla Germania in tutti i comizi? Adesso l'Italia per sei mesi avrà la presidenza europea e all'improvviso l'Europa è una dittatura comandata dai tedeschi che hanno potuto sforare il patto del 3%. Pittella spera in Juncker ma sa benissimo anche lui che è servo della dittatura europea, che se ne frega del fatto che bisogna tagliare la spesa pubblica per ridurre il debito, che presto verranno toccati i risparmi della gente, sia del ceto medio-alto che in quello medio-basso,chiunque abbia qualcosa da parte. Le alleanze sono una cosa inutile,come i presidenti.Comanda solo la TROIKA.Le tv e giornali non dicono nulla.

da IL RESTO DEL CARLINO del 5 luglio 2014.Intervista a Ganni Pittella di Emanuele Bonini

Se Juncker vuole il sostegno dei socialisti in Parlamento dovrà mettere nero su bianco il suo impegno per una flessibilità nel rispetto dei patti di stabilità e di bilancio,altrimenti il gruppo S&D farà mancare i propri voti e a quel punto si rischierebbe la bocciatura del candidato alla presidenza della Commissione.Parola del democratico Gianni Pittella,presidente del gruppo Socialisti e democratici (S&D) ,espressione parlamentare del PSE.

NELL'ULTIMO VERTICE SEMBRAVA SI FOSSE RAGGIUNTO UN ACCORDO SULLA FLESSIBILITA',ORA PARE TUTTO IN DISCUSSIONE.

"E' evidente che c'è un braccio di ferro in atto,ma credo ci siano anche tutte le condizioni perchè da questo confronto duro si esca con un compromesso che coniughi risanamento dei conti e flessibilità".

ALLORA QUAL'E' LA FONTE DI QUESTO BRACCIO DI FERRO? NEL PPE O IN GERMANIA?

"Durante l'ultimo Consiglio europeo l'accordo è stato trovato tra i leader dei ventotto paesi membri,quindi anche dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.Ho sentito solo un intervento da autogol del mio collega del PPE in Parlamento (il capogruppo popolare Manfred Weber,ndr),che penso si possa risolvere e chiarire,e quello di qualche banchiere,che non rappresenta certo il governo di un Paese".

MARTEDI IN PARLAMENTO JUNCKER PARTECIPERA' ALLA RIUNIONE DEL VOSTRO GRUPPO...

"Sarà uno dei momenti di verità perchè Juncker passerà per le domande serrate che faranno i miei colleghi.Dovrà dirci cosa intende fare per l'ambiente,per la sostenibilità,per l'occupazione...In ogni caso le sue rassicurazioni verbali da sole non ci bastano,ma dovrà inserirle nel piano programmatico.E poi molto dipenderà dalle scelte sui commissari,perchè se per gli Affari economici si sceglie un falco,un dogmatico dell'austerità,allora non va".

SE JUNCKER NON SAPRA' DARVI RASSICURAZIONI IL GRUPPO S&D FARA' MANCARE I SUOI VOTI IN AULA?

 "E' indubbio che se Juncker non si fa carico delle nostre esigenze di flessibilità non lo voteremo". E

A QUEL PUNTO?

"Non lo sosterremo e per lui sarà difficile,perchè senza i voti dei socialisti non c'è la maggioranza".

HA CITATO IL COMMISSARIO AGLI AFFARI ECONOMICI.CHI DOVREBBE PRENDERE IL POSTO OCCUPATO DA OLI REHN?

"Serve il miglior esecutore possibile di un compromesso equilibrato,che in questi anni non sia stato nè il sacerdote dell'austerità nè il capofila degli scialaquatori".

 L'ITALIA PUO' DAVVERO PUNTARE AD AVERE FEDERICA MAGHERINI PROSSIMO ALTO RAPPRESENTANTE?

"Non solo un rappresentante del governo...Dunque evito di esprimermi.In Italia,dopo le dichiarazioni anti-flessibilità del capogruppo del PPE,una parte di Forza Italia ha evocato la possibilità di uscire dal gruppo".

 TRA I SOCIALISTI EUROPEI QUAL'E' IL RAPPORTO CON LA DELEGAZIONE TEDESCA?

Andiamo d'amore e d'accordo.C'è armonia e siamo tutti d'accordo sul fatto che Juncker deve farsi carico delle nostre esigenze.

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