Anglotedesco

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domenica 20 luglio 2014

Brevi l'INTERNAZIONALE numero 1059.Serve l'indulgenza europea




Anche questa domenica pubblico in breve alcuni articoli dell'Internazionale.Interessanti anche se non sempre sono d'accordo.


SALARIO MINIMO PER LEGGE IN GERMANIA-Der Spiegel

Il 3 luglio la Bundestag,la camera bassa del parlamento tedesco,ha approvato la legge che dal 1 gennaio 2015 introduce nel paese un salario minimo di 8,50 euro all'ora.Hanno votato a favore 533 dei 601 deputati presenti in aula,scrive la Suddeutsche Zeitung.Insieme alla coalizione di governo formata da Cdu,Csu e Spd,hanno appoggiato la legge anche i verdi.Secondo il ministero del Lavoro, i 3,7 milioni di lavoratori dipendenti usifruiranno del salario minimo". Si tratta di persone che lavorano in settori,come quello delle pulizie,dove i salari sono molto bassi o i contratti spesso non sono rispettati.

IL SALARIO MINIMO IN ALCUNI PAESI EUROPEI,EURO/ZONA

LUSSEMBURGO  :11,10
FRANCIA               :9,53
GERMANIA           :8,50
GB                           :7,43
SPAGNA                 :3,91
GRECIA                  :3,35
POLONIA                :2,31
BULGARIA             :1,04


ANCHE LO STATO DI WASHINGTON AUTORIZZA LA VENDITA DI DROGHE LEGGERE-The Nation

Negli Stati Uniti i gruppi contrari alla legalizzazione delle droghe leggere sostengono che la marijuana è pericolosa.In realtà ,scrive The Nation,difendono i loro interessi.alcune di queste lobby, tra cui la community Anti-Drug coalition of America e la Partnership for drug-free Kids,ricevono finanziamenti dalle aziende farmaceutiche che producono antidolorifici oppiacei sintetici,come l'Oxycontn.L'abuso di questi farmaci causa 16.000 morti l'anno.Altre,come Project Sam,hanno interessi nei centri di riabilitazione e nei programmi di recupero.Oltre a tenere la concorrenza della marijuana come alternativa agli antidolorifici,questi gruppi non vogliono perdere i finanziamenti federali che ricevono per organizzare attività di prevenzione sull'uso delle droghe."Un circolo vizioso alimentato da chi specula sul flusso di denaro prodotto dalla legge proibizionista",conclude la rivista.Nel frattempo,il 9 luglio lo stato di Washington ha concesso le prime licenze per vendere marijuana a scopi ricreativi.E' il secondo stato, dopo il Colorado, ad autorizzare la vendita di droghe leggere per uso non terapeutico.


L'ARSENALE NUCLEARE IN ITALIA-Hans Kristensen,Federation of American Scientist

Nel dicembre del 1963 una partita di bombe atomiche statunitensi arrivò nella base aerea di Ghedi,in provincia di Brescia.
Oggi,cinquant'anni dopo,l'aeuronautica statunitense continua a conservare gli ordigni nella base italiana,che a gennaio di quest'anno ha celebrato la collaborazione nucleare tra l'Italia e Usa con una targa.Alla "missione Nato" di Ghedi è riconosciuto il merito di aver "protetto le nazioni libere del mondo".
Oggi la missione nucleare sembra essere solo un peso finanziario e politico per la Nato,e sottrae alle sue forze aemate tempo e denaro che sarebbero spesi meglio in altre attività.Inoltre,la presenza delle bombe smentisce la posizione della Nato sul controllo delle armi nucleari e offre una falsa rassicurazione agli alleati dell'Est europeo.
Il governo italiano e quello statunitense non conferivano la presenza di armi nucleari nella base,e sulla targa non figura la parola "nucleare" ,ma solo un vago riferimento alla "missione Nato".Diversi segnali,però, indicano che queste armi ci sono.Uno dei piu ecclatanti è la presenza del 704 squadrone per il supporto alle munizioni (Munss),un'unità delle forze aeree statunitensi composta da circa 134 effettivi che devono proteggere le venti bombe nucleari B61 di Ghedi.Se non ci fossero le armi, non ci sarebbe neanche l'unità Munss.L'aeronautica militare  statunitense ha solo quattro unità Munss,tutte dislocate nelle quattro basi europee dove si trovano le bombe destinate a essere trasportate dagli aerei della nazione ospitante.


SERVE L'INDULGENZA EUROPEA-Florian Eder,Die Welt

L'Italia ha per 6 mesi la presidenza dell'Unione europea e può stabilire l'ordine del giorno.Matteo Renzi ne ha subito approfittato e ha chiesto "flessibilità per ridurre il disavanzo e avere quindi piu denaro per gli investimenti."In Europa c'è un patto di stabilità e crescita",dice Renzi; "se parlano solo di stabilità distruggiamo un pezzo di futuro".I piani del presidente del Consiglio italiano potrebbero essere un affronto per Angela Merkel,che durante la campagna elettorale per le europee ha insistito sul fatto che risparmio e stabilità devono restare le caratteristiche della politica fiscale dell'Unione.Jens Weidmann,presidente della Bundesbank,ha detto che l'Italia deve fare le riforme e Renzi gli ha risposto in modo insolvente affermando che i governatori delle banche centrali  devono occuparsi della vigilanza bancaria.Berlino ha ribattuto con moderazione e ha subito aggiunto che la Germania e l'Italia hanno gli stessi obiettivi:stabilità,crescita e occupazione.Renzi,non vuole cambiare le regole ma solo sfruttare i margini di manovra.L'entusiasmo e la condiscenza verso Renzi hanno un motivo:Merkel spera che il premier italiano riesca con il carisma a rimettere in sesto il suo paese.
L'italia,terza economia dell'area euro,non è un partner affidabile.Cresce troppo poco e ha un tasso di disoccupazione troppo elevato per poter contribuire alla crescita economica dell'Unione europea.E se a Bruxelles e a Berlino molti considerano l'Italia incapace di fare le riforme,negli ultimi anni il paese non ha fatto nulla per smentire questa reputazione.L'Europa ha già sentito molte promesse arrivare dall'Italia.E Renzi lo sa bene.Il suo slancio e il suo istinto politico lo hanno aiutato a conquistare il potere.Ora deve consolidare la sua posizione e per farlo avrà bisogno dell'indulgenza dell'Europa e del sostegno della Germania.

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