Anglotedesco

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venerdì 11 luglio 2014

CLAUDIO BORGHI:"Renzi fa quello che gli chiede la Bundesbank"




Ma Borghi cosa dici? Adesso ci saranno a disposizione 200 miliardi di euro che le banche gireranno alle aziende e famiglie! Il bello che in questo paese-pollaio,molta gente ci crede e già cominciano ad esaltare il governo Renzi.In realtà quei soldi servono solo per la salvare le banche che sono tutte in crisi.
Parlando dell'euro, non può reggere perchè non è equilibrato nel suo interno.I paesi con l'inflazione piu alta (si fa per dire) vedono aumentare le importazioni e ridursi le esportazioni con l'inevitabile creazione di deficit e depressione dei loro sistemi produttivi se ci fossero cambi flessibili,le economie meno competitive recuperebbero attraverso le svalutazioni,senza cambi flessibili invece sono condannate alla povertà.
A causa dell'euro forte la Germania perde quote di mercato in tutto il mondo,ma poi recupera aumentando le esportazioni verso i paesi dell'euro.
L'Italia e l'Europa ha affidato tutto al dio mercato,al mercato delle valute,che è dominato dal dollaro.Gli Usa  hanno interesse a tenere basso il dollaro e alto l'euro ,per esportare a basso costo e rendere piu appetibili i prodotti delle loro industria.

Da LA PADANIA del 10 luglio 2014-Intervista a Claudio Borghi Aquilini di Alessandro Bonini

Non solo il governo italiano non ha ottenuto nulla a Bruxelles,ma la situazione è addirittura peggiorata".Così Claudio Borghi Aquilini,professore dell'Università Cattolica e recente animatore del BASTA EURO TOUR:"Tutto è impostato a depredare le ricchezze degli italiani a favore dei creditori esteri,anche con una patrimoniale",spiega l'economista impegnato in preparazione del Congresso della Lega Nord.

PROFESSOR BORGHI,APPRENDIAMO CHE IL MINISTRO DELLE FINANZE PADOAN AVREBBE STRAPPATO ALL'ECOFIN L'OK AGLI OBIETTIVI ITALIANI SU CRESCITA E RIFORME.LEGGENDO FRA LE RIGHE PERO' SCOPRIAMO CHE IL MINISTRO A BRUXELLES HA RICEVUTO METAFORICI SCHIAFFONI,A PARTIRE DALLA REITERATA RICHIESTA DI UNA MANOVRA AGGIUNTIVA NEL 2014.

Innanzitutto questo è un indice del cortocircuito dell'informazione italiana,asservita prima a Monti poi a Letta e oggi a Renzi.Da qualche tempo tutta l'informazione politica appare prostrata davanti al premier di turno.Se Berlusconi veniva criticato per essere a capo di un impero mediatico,oggi abbiamo inaugurato una specie di nuovo Istituto Luce, pronto a sfornare resoconti trionfalistici curiosamente in corrispondenza di importanti tornei calcistici.
Nel 2012 fu Mario Monti a partecipare al Consiglio europeo e le sue gesta furono paragonate ai gol di Balotelli alla Germania."Finalmente abbiamo ottenuto la crescita",si leggeva:poi quando si andavano a leggere le carte si scopriva che non c'era nulla.Questa volta la situazione è addirittura peggiorata:se prima ci avevano chiesto 10 e Padoan ha detto 5,ciò che dovremo fare è 15...

ANCHE L'ENTUSIAMO DEL PREMIER RENZI,CHE VORREBBE ESCLUDERE DAL PATTO DI STABILITA' GLI INVESTIMENTI IN DIGITALE,SI E' SCONTRATO CON L'INFLESSIBILITA' DEL COMMISSARIO AD INTERIM AGLI AFFARI ECONOMICI SLIM KALLAS,SECONDO CUI "NON ESISTONO SPESE BUONE E CATTIVE" E TUTTE QUANTE DEVONO ESSERE CALCOLATE NEI DEFICIT.

"I fatti sono chiari,quello che cambia sono le parole che ci raccontano.Renzi sta facendo quello che la Bundesbank gli ha detto di fare,e cioè una patrimoniale,oltretutto spacciata per redistribuzione.Dapprima è uscito lo studio secondo cui gli italiani sarebbero piu ricchi dei tedeschi,per il solo fatto di possedere in molti casi l'abitazione in cui vivono.Quindi la banca centrale tedesca ha suggerito  al governo italiano la strada della patrimoniale.Tutto è impostato a depredare le ricchezze degli italiani a favore dei creditori esteri.L'obiettivo sono le nostre ricchezze e direi in particolare quello del Nord.

QUESTI TEMI SARANNO AFFRONTATI NEL PROSSIMO CONGRESSO DELLA LEGA NORD?

Si,ma non serve andare a Bruxelles a picchiare i pugni sul tavolo,se il loto tavolo non c'è.Al congresso ci concentreremo sul cosa fare per risollevare l'economia italiana in attesa che cada  l'euro.La moneta unica è una prigione angusta,ma ciò non significa che dobbiamo perdere l'uso delle gambe.Anzi,dobbiamo tenerci pronti per quando saremo liberi.Per questo abbiamo pensato all'aliquota fiscale unica, ma anche alla riqualificazione della spesa pubblica nella direzione della reindustrializzazione.Dobbiamo essere pronti a produrre.E i risultati potremmo  ottenerli così,sia in termini di debito sia deficit.A questo mi riferisco quando parlo di "marcia avanti",perchè è ora di ingranare la prima,mentre adesso stiamo andando in retromarcia.

DALLA FRANCIA SI REGISTRA UNA PRESA DI POSIZIONE PUBBLICA A FAVORE DELLA SVALUTAZIONE DELL'EURO,QUELLA DELL'INFLUENTE AD DI AIRBUS FABRICE BREGLER CHE AUSPICAVA UN LIVELLO DI 1,20-1,25.SMUOVERA' QUALCOSA OPPURE E' UN ALTRO APPELLO DESTINATO A CADERE NEL VUOTO?

Viviamo una situazione in cui molti pensano di esportare in tutto il mondo e poi si aspettano un cambio piu basso.In Europa a causa delle politiche di austerità si esporta  piu di quanto si importa.Ma se anche l'appello fosse ascoltato dal punto di vista dell'Italia l'esito sarebbe neutrale.A causa dell'euro forte esportiamo piu a caro prezzo ma paghiamo una bolletta energetica piu bassa.Il nostro problema sono i tassi di cambi intraeuro.

INTANTO LA GERMANIA SFORERA' ANCHE QUEST'ANNO IL TETTO DEL SURPLUS DELLE PARTITE CORRENTI,SENZA PER QUESTO RICEVERE,ALMENO PER IL MOMENTO,UNA RAMPOGNA DA PARTE DI BRUXELLES.

Le regole valgono per tutti,tranne per il proprietario del pallone...La Germania è fuori anche sul  debito,da anni ha sforato il 60% del Pil,ma nessuno dice nulla.

ANCORA IN FRANCIA IL GOVERNO HA RISPOLVERATO L'ANNOSA POLEMICA SUL RUOLO DEL DOLLARO COME MONETA DI RIFERIMENTO MONDIALE.QUAL'E' LA SUA OPINIONE?

Dipende dalla forza di chi garantisce quel pezzo di carta.L'America è dollarocentrica perchè importa molto,e poi stampa moneta;fa il proprio interesse".

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