Anglotedesco

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domenica 10 agosto 2014

MEDIAWORLD,il vizio tecnologico



No comment...sono in vacanza

da SCHIAVI DEL SUPERMERCATO -Monica Di Bari e Saverio Pipitone (Arianna Editrice)

Gli iper acquisti nel super distretto commerciale continuano nel reparto tecnologia; molto spesso questo è occupato dall'insegna Mediaworld:67 punti in tutto il territorio nazionale,per la maggior parte collocati all'interno di centri commerciali.Un percorso che sembra studiato a tavolino per imprigionare l'individuo-consumatore nella propria casa:provviste alimentare all'Ipercoop,un ambiente accogliente da IKEA e l'intrattenimento da Mediaworld.
Riguardo a questa azienda retail-rivenditore- si possono reperire poche informazioni:prima catena di elettronica di consumo in Europa,nasce nel 1978 a Monaco di Baviera.E' controllata dalla multinazionale MEDIAMARKT Saturn Holding GmbH,appartenente al gruppo METROAG (DAX:MEO).n Italia opera con la denominazione MEDIAMARKET S.p.A e possiede i marchi Mediaworld,Saturn e Mediaworld Compra On Line.Con un fatturato del 2003 pari a oltre 1,2 miliardi di Euro e un organico di oltre 4.000 collaboratori,MEDIAMARKET rappresenta la principale realtà del settore in Italia.Sin dall'apertura del primo punto vendita Mediaworld,avvenuta a Curno (Bg) nel 1991,l'azienda si è impegnata per anticipare i gusti e le dinamiche d'acquisto dei consumatori italiani:elettronica di consumo e consumo di elettronica.Frigoriferi effetto ghiacciaio ,lavatrici professionali, aspirapolvere automatici:tutto per la perfetta funzionalità domestica,ma non solo.Da Mediaworld,dopo aver affidato le faccende di casa agli elettrodomestici,il consumatore ha tutto il tempo libero per giocare con la playstation,guardare la televisione in un megaschermo,conoscere nuovi amici in chat grazie a un nuovo personal computer.
La cupidigia del consumo occidentale raggiunge il suo apice proprio nel reparto tecnologia.Entrare da Mediaworld,come da Ikea,diventa un passatempo rassicurante! Tutti i prodotti,esposti in larghe corsie,possono essere provati e toccati:un bombardamento visivo sonoro ed energetico crea uno stato di ipnosi ancora piu intenso rispetto agli altri reparti del centro commerciale.Il cliente guarda un televisore al plasma e improvvisamente si convince di non poterne fare a meno! Grazie alla possibilità di effettuare pagamenti rateali personalizzati,la spesa non sembra eccessiva:in collaborazione con Conto Arancio,Mediaworld propone infatti formule di credito al consumo.L'accumulazione di piccoli debiti gravano economicamente e psicologicamente sull'individuo.L'obiettivo è quello di conquistarsi il megaschermo lavorando duro e risparmiando sui momenti di vita sociale e familiare.La vita quotidiana diventa piena di oggetti tecnoliogici e priva di senso.Mediaworld ti dà la certezza di poter acquistare tutte le novità che desideri.Il desiderio indotto è quello di possedere l'ultima novità tecnologica,in molti casi non realmente necessaria.Il possesso e il consumo diventano sinonimi di felicità.

LO SPRECO TECNOLOGICO

Mediaworld vende prodotti da consumare velocemente per poi sostituirli con nuovi modelli,tecnologicamente piu efficienti:telefoni cellulari,palmari,pay tv ed elettrodomistici di ogni specie;strumenti utilizzati dal consumatore occidentale solo per un breve periodo e destinati a divenire molto presto rifiuti.
In particolare i personal computer contengono un'elevata percentuale di metalli tossici,responsabili di un grave detrimento ambientale.Solo in Italia ogni anni vengono gettati piu di 150.000 PC.
Mentre il consumatore occidantale, periodicamente,ha la possibilità di acquistare un computer con un processore piu veloce,in molti paesi del sud del mondo,a causa della mancanza di strumenti tecnici,dell'assenza di infrastrutture e dell'insufficienza del reddito,la popolazione non ha accesso alla tecnologia essenziale.L'utilizzo di internet e di un personal computer, in molti paesi dell'Africa sub sahariana,resta un privilegio di pochi.Questa disparità è definita digital divide:se nei paesi occidentali la tecnologia è un vizio per il tempo libero,nei paesi del Sud potrebbe avere un importante ruolo di informazione e di istruzione.

Mediaworld,attraverso la vendita di alcuni CD, sostiene un progetto umanitario dell'Organizzazione Non Governativa Cesvi in Sud Africa:la costruzione di una casa d'accoglienza per madri e bambini abbandonati;ancotra lontano sembra l'impegno di questa azienda per una piu equa distribuzione del consumo tecnologico tra Nord e Sud del mondo.Il primo passo può farlo il consumatore occidentale,cambiando i propri desideri d'acquisto e incidendo sulle leggi del mercato.

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