Anglotedesco

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venerdì 26 settembre 2014

Il padrone leghista che si schiera con il moldavo...contro il 58enne italiano



Una delle tanta storie di chi oggi fa certi mestieri ,la dittatura neoliberista è la responsabile di tutto ciò.Poi ovviamente non mancano i miei commenti decisamente critici nei confronti dei piccoli-medi imprenditori italiani che sono bugiardi,ignoranti e disonesti che quando c'era da votare le leggi (infami) a loro favore (e contro gli operai) zitti e arroganti,adesso invece fanno tutti le vittime.Io con questa gentaglia ci ho piu litigato che lavorato,e me ne vanto. Il padrone veneto- leghista,certo, l'ignoranza e la rozzezza in persona.Il sabato e la domenica vanno in piazza a fare i cortei contro gli stranieri (legali o clandestini) e poi li sfruttano e anzi, li usano per minacciare gli italiani che non hanno intenzione di farsi trattare da schiavi.

DA UN COMMENTO SUL SITO DI COMEDONCHISCIOTTE:

Vorrei portare a conoscenza dei lettori la mia ultima personale esperienza su questo tema.
Sono disoccupato da lungo tempo non per mia scelta, ovviamente. Un paio di settimane fa, tramite annuncio sul giornalino trova lavoro locale, vengo chiamato dal titolare di una azienda agricola operante nel campo della vinificazione. Dieci-undici ore di lavoro duro nel vigneto, a cinque virgola cinque € all'ora, intruppato con una numerosa marmaglia di extra-comunitari, in particolare Moldavi e Rumeni. Ritmi di lavoro pazzeschi, una sola pausa di mezz'ora giornaliera nel campo per bere acqua e mangiare un panino, con il padrone contadino sempre a pungolare e minacciare di lasciarti a casa se non vai svelto, io che ho 58 anni. Ogni giorno ne cacciava alcuni sui due piedi, subito rimpiazzati da altri schiavi che evidentemente il "padrone" non aveva difficoltà a rimpiazzare, stante l'enorme serbatoio di mano d'opera di cui dispongono i padroni e padroncini, fino a ieri oscuri mezzi morti di fame e ora grazie a questo nuovo potere assunti al ruolo di "Kapò". Orbene, Domenica mattina ho un pesante alterco con un energumeno Moldavo che ambisce a fare il capetto e che mi accusa di essere troppo lento...Dopo essere arrivato sulla linea rossa, quella che poteva portarmi a piantargli le forbici nella pancia, mi calmo e me ne vado sui due piedi, contento tutto sommato di non essere stato colpito dal Moldavo pazzo e pericoloso, immaginate se mi avesse buttato fuori i denti malfermi quale danno anche economico avrei subito. Naturalmente il padrone e me lo ha detto sul muso, teneva al Moldavo anche perchè sennò avrebbe perso gli altri schiavetti, solidali con il loro capetto. Morale della favola, io Italiano locale sono stato cacciato da un Moldavo con la complicità di un padrone leghista ignorante e approffittatore. Siamo arrivati a questo punto. E non mi si parli di guerra tra poveri, qui c'è dell'altro. e molto sbagliato.

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